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To Tag la mascotte delle Universiadi invernali 2025 di Torino

"Presto vedremo To Tag girare sulle nostre montagne, che tra meno di un anno saranno teatro di questa fantastica rassegna"

To Tag la mascotte delle Universiadi invernali 2025 di Torino
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Si chiama To Tag la mascotte delle Universiadi invernali di Torino 2025, pronta a conquistare il cuore di tutto il mondo.

To Tag

Ha le sembianze di un simpatico robot, che vuole unire valori, tecnologia, inclusione, gioco e sport anche nel suo nome: To Tag richiama il gioco dei bambini 'ce l'hai', la condivisione social e Torino. Una mascotte fisica ma anche virtuale, con profilo social con sembianze di emoji, un linguaggio universale, quindi senza barriere per promuovere l'inclusione e il dialogo, e con un fumetto dedicato realizzato ogni settimana dalla Scuola Comics Torino, per raccontare i valori della manifestazione e la creatività giovanile. Il suo aspetto digitale vuole inoltre richiamare l'intelligenza artificiale e la tecnologia a supporto degli atleti con disabilità. Ad accompagnare To Tag, ci sono i Fulgor, fiammelle animate di diversi colori che rappresentano la conoscenza e i valori simbolo delle Universiadi. La mascotte nasce dalla volontà di creare una connessione universale che vada al di là delle distinzioni fra vita reale e digitale, fra online e offline, ed è infatti stata ideata per poter prendere il meglio del mondo digital al servizio della vita reale.

La presentazione di To Tag è avvenuta nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte, alla presenza del presidente della FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari) Leonz Eder, del presidente del Comitato organizzatore Alessandro Ciro Sciretti, dell’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca e dell’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta. Con loro due grandi nomi del pattinaggio come Carolina Kostner e lo statunitense Ilia Malinin.

 

«Una mascotte così originale, con la sua faccia pixelata e i colori accattivanti, sono sicuro che conquisterà il cuore di tutti i fan», ha dichiarato Eder, mentre l’assessore Ricca ha sostenuto che «la presentazione della mascotte delle Universiadi è un ennesimo passo verso questo grande evento che interesserà le nostre montagne e con il quale mostreremo a studenti provenienti da ogni parte del mondo che il Piemonte è il posto giusto per crescere».

Poi Ciro Sciretti ha anticipato che «presto vedremo To Tag girare sulle nostre montagne, che tra meno di un anno saranno teatro di questa fantastica rassegna», Lentini ha puntualizzato che «la mascotte sarà un nostro ambasciatore nel percorso di promuovere i valori dello sport nel mondo universitario», Carretta ha espresso «l’orgoglio di accogliere nuovamente a Torino le Universiadi, nate proprio sotto la Mole nel 1959 grazie all’intuizione geniale di Primo Nebiolo».

«La mia esperienza è che lo sport mi ha accompagnato nella mia crescita sin dalla scuola, mi ha insegnato ad avere pazienza, a inseguire un obiettivo e a trovare la forza dentro di me - ha racconta Carolina Kostner -. Come nella vita non è sempre facile, anche nello sport è così. Eventi come le Universiadi danno la possibilità di avere un obiettivo, di lavorare verso qualcosa che puoi sognare».

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