Zelig premia ancora la comicità di gruppo, al via nuovo concorso

Zelig premia ancora la comicità di gruppo, al via nuovo concorso
Cultura 05 Marzo 2015 ore 02:21

Cabarettisti e comici di Novara e del Novarese unitevi, questa è un’occasione da non perdere! Dopo il successo dello scorso anno con oltre cinquanta gruppi comici provenienti da tutta Italia si sono aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione del “Premio comicità Gianni Palladino”. E ancora una volta la giuria sarà composta da alcuni dei principali attori, comici e cabarettisti italiani come Gigio Alberti, Claudio Bisio, Antonio Catania, Elio De Capitani, Gino e Michele, Silvio Orlando, Paolo Rossi, Gabriele Salvatores, Renato Sarti e Bebo Storti. Per capirci gli stessi protagonisti del gruppo di “Comedians”, lo spettacolo diretto da Gabriele Salvatores che nei mitici anni Ottanta li rese famosi insieme a Gianni Palladino, di tutti loro punto di riferimento. Ed è proprio per rendere omaggio al grande attore abruzzese scomparso nel 2008 che lo scorso anno è stato ideato un premio che vuole premiare la comicità di gruppo. Nato da un’idea di Giancarlo Bozzo, direttore artistico dello storico locale di viale Monza 140 e autore della trasmissione Zelig, e di Alessio Tagliento, autore televisivo e di numerosi comici italiani, il “Premio comicità Gianni Palladino”, promosso e organizzato da Bananas, è riservato a gruppi di comici composti da almeno quattro componenti, che devono presentare uno sketch inedito della durata minima di 5 e massima di 8 minuti. «Per Gianni Palladino, che ha iniziato sul palco del Derby per poi salire su quello di Zelig, protagonista della sitcom “Belli dentro” e  al fianco di Paolo Rossi in “Su la testa”, - spiegano i promotori - la comicità di gruppo non aveva enigmi o segreti, ma una formula molto semplice che prescindeva dal talento dei singoli: lavorare insieme per diventare comici, cabarettisti e attori nello stesso tempo. Il che significa concentrarsi solo sui tempi comici del gruppo e ancor più aver bisogno tutti insieme del contatto con gli spettatori. Gli stessi punti cardinali che animano i “Laboratori Zelig”, da sempre luoghi protetti, dove si possono sperimentare live idee sketch e personaggi, ma dove soprattutto si afferrano e assimilano i tempi comici quando sul palco non si è da soli, bensì si interagisce con altri attori». Le domande di ammissione (regolamento completo sul sito www.areazelig.it) devono essere inviate entro mercoledì 15 aprile. Le semifinali si terranno sul palcoscenico dello Zelig Cabaret lunedì 18 e 25 maggio, mentre la serata finale è in programma venerdì 5 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.

Intanto i nuovi comici di Zelig partono da Oleggio. Giovedì 26 febbraio il primo appuntamento con “Zelig lab” al “Tiki Time” di Oleggio: entusiasmo, simpatia e sketch divertenti sul palco del locale di via Verbano. Alla presenza di grandi artisti del mondo del cabaret, tra cui anche Marco Del Conte, novarese, uno degli autori di Zelig, si sono esibiti uno dopo l’altro i giovani comici, aspiranti professionisti e professionisti stessi; sono coloro che tra qualche tempo vedremo esibirsi in tv durante lo show serale. Chi da solo, chi in coppia e chi accompagnato con la chitarra hanno coinvolto il pubblico che ha risposto agli artisti con risate e applausi. Ma questa è solo la prima tappa del laboratorio: gli appuntamenti proseguono sul palco del locale di Max Cavallari, dove approderanno settimana dopo settimana tanti giovani che sognano di diventare big del cabaret. Gli “Zelig lab” sono la palestra ideale dove i giovani artisti possono testare le loro battute davanti a un pubblico vero e farsi conoscere dai maestri. Proprio qui sono nate idee di grande successo come i Gangster Gin e Fizz di Ale e Franz oppure le Poesie di Flavio Oreglio e ancora l’Ipnosi di Leonardo Manera. Imparare e perfezionarsi, raggiungere alti livelli nel mondo del cabaret e solo quando i giovani sapranno fare ridere a crepapelle il pubblico, solo allora, saranno pronti per affiancare i grandi del mestiere sul palco del cabaret per eccellenza, quello di Zelig.

Silvia Biasio

 

Eleonora Groppetti 

Cabarettisti e comici di Novara e del Novarese unitevi, questa è un’occasione da non perdere! Dopo il successo dello scorso anno con oltre cinquanta gruppi comici provenienti da tutta Italia si sono aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione del “Premio comicità Gianni Palladino”. E ancora una volta la giuria sarà composta da alcuni dei principali attori, comici e cabarettisti italiani come Gigio Alberti, Claudio Bisio, Antonio Catania, Elio De Capitani, Gino e Michele, Silvio Orlando, Paolo Rossi, Gabriele Salvatores, Renato Sarti e Bebo Storti. Per capirci gli stessi protagonisti del gruppo di “Comedians”, lo spettacolo diretto da Gabriele Salvatores che nei mitici anni Ottanta li rese famosi insieme a Gianni Palladino, di tutti loro punto di riferimento. Ed è proprio per rendere omaggio al grande attore abruzzese scomparso nel 2008 che lo scorso anno è stato ideato un premio che vuole premiare la comicità di gruppo. Nato da un’idea di Giancarlo Bozzo, direttore artistico dello storico locale di viale Monza 140 e autore della trasmissione Zelig, e di Alessio Tagliento, autore televisivo e di numerosi comici italiani, il “Premio comicità Gianni Palladino”, promosso e organizzato da Bananas, è riservato a gruppi di comici composti da almeno quattro componenti, che devono presentare uno sketch inedito della durata minima di 5 e massima di 8 minuti. «Per Gianni Palladino, che ha iniziato sul palco del Derby per poi salire su quello di Zelig, protagonista della sitcom “Belli dentro” e  al fianco di Paolo Rossi in “Su la testa”, - spiegano i promotori - la comicità di gruppo non aveva enigmi o segreti, ma una formula molto semplice che prescindeva dal talento dei singoli: lavorare insieme per diventare comici, cabarettisti e attori nello stesso tempo. Il che significa concentrarsi solo sui tempi comici del gruppo e ancor più aver bisogno tutti insieme del contatto con gli spettatori. Gli stessi punti cardinali che animano i “Laboratori Zelig”, da sempre luoghi protetti, dove si possono sperimentare live idee sketch e personaggi, ma dove soprattutto si afferrano e assimilano i tempi comici quando sul palco non si è da soli, bensì si interagisce con altri attori». Le domande di ammissione (regolamento completo sul sito www.areazelig.it) devono essere inviate entro mercoledì 15 aprile. Le semifinali si terranno sul palcoscenico dello Zelig Cabaret lunedì 18 e 25 maggio, mentre la serata finale è in programma venerdì 5 giugno presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.

Intanto i nuovi comici di Zelig partono da Oleggio. Giovedì 26 febbraio il primo appuntamento con “Zelig lab” al “Tiki Time” di Oleggio: entusiasmo, simpatia e sketch divertenti sul palco del locale di via Verbano. Alla presenza di grandi artisti del mondo del cabaret, tra cui anche Marco Del Conte, novarese, uno degli autori di Zelig, si sono esibiti uno dopo l’altro i giovani comici, aspiranti professionisti e professionisti stessi; sono coloro che tra qualche tempo vedremo esibirsi in tv durante lo show serale. Chi da solo, chi in coppia e chi accompagnato con la chitarra hanno coinvolto il pubblico che ha risposto agli artisti con risate e applausi. Ma questa è solo la prima tappa del laboratorio: gli appuntamenti proseguono sul palco del locale di Max Cavallari, dove approderanno settimana dopo settimana tanti giovani che sognano di diventare big del cabaret. Gli “Zelig lab” sono la palestra ideale dove i giovani artisti possono testare le loro battute davanti a un pubblico vero e farsi conoscere dai maestri. Proprio qui sono nate idee di grande successo come i Gangster Gin e Fizz di Ale e Franz oppure le Poesie di Flavio Oreglio e ancora l’Ipnosi di Leonardo Manera. Imparare e perfezionarsi, raggiungere alti livelli nel mondo del cabaret e solo quando i giovani sapranno fare ridere a crepapelle il pubblico, solo allora, saranno pronti per affiancare i grandi del mestiere sul palco del cabaret per eccellenza, quello di Zelig.

Silvia Biasio

 

Eleonora Groppetti