22% di pernottamenti in più per il Novarese

22% di pernottamenti in più per il Novarese
Economia 17 Aprile 2015 ore 16:09

NOVARA – Sono stati presentati ieri a Torino dall’assessore regionale alla cultura e al turismo Antonella Parigi i dati sui flussi turistici in Piemonte. Il rapporto rivela un andamento in gran parte positivo per il turismo piemontese e la nostra regione richiama sempre più visitatori stranieri: se a livello nazionale i turisti dall’estero si confermano sostanzialmente stabili, in Piemonte, invece, registrano una crescita del  5,4%. I pernottamenti di chi arriva da altri paesi sono più di 5,1 milioni, con una quota di mercato che sfiora il 40%. Per Novara si parla di grandi risultati con un incremento del 22 % dei pernottamenti (che salgono a 389mila) e dell’11% degli arrivi (a quota 169mila). 

Nel commentare i dati, l’assessore Parigi ha sottolineato come «i risultati turistici del Piemonte dimostrano come il settore rappresenti un asse di sviluppo economico fondamentale per il nostro territorio e performance come quella dell’area novarese, che registra l'incremento più alto nella regione sui pernottamenti con un +22%, sono la conferma del percorso avviato con l’unione degli assessorati alla cultura e al turismo voluta dalla nostra giunta. Così come sta avvenendo in altri territori, a Novara, peraltro in lizza per la candidatura a città italiana della cultura, si sta investendo in cultura ed è una scelta che paga: l'impegno nel fornire contenuti culturali ha produce infatti una straordinaria capacità in termini di ricaduta turistica e di attrattività».

«Per noi – conferma il sindaco di Novara Andrea Ballarè -  questi risultati sono la conferma che la scelta che come amministrazione abbiamo compiuto, cioè quella di puntare fortemente sulla nuova vocazione di Novara come meta di un turismo culturale, sta dando i suoi frutti. Il lavoro fatto, anche il collaborazione e in sinergia con gli altri enti a cominciare dall’ATL, per la promozione delle nostre eccellenze, dalla Cupola di san Gaudenzio al sistema dei musei, lo sforzo per proporre grandi eventi culturali come le mostre allestite al Broletto, la costruzione di una rete forte di collaborazione con tutto il territorio circostante il capoluogo attraverso strumenti innovativi come il Sistema Culturale Integrato, la valorizzazione dell’enogastronomia e delle tipicità sta trasformando il volto della città ed è ormai un consistente fattore di crescita economica e di creazione di nuovo lavoro. La sfida di Expo, ormai alle porte, sarà un altro step importantissimo su questa strada» .

v.s. 

NOVARA – Sono stati presentati ieri a Torino dall’assessore regionale alla cultura e al turismo Antonella Parigi i dati sui flussi turistici in Piemonte. Il rapporto rivela un andamento in gran parte positivo per il turismo piemontese e la nostra regione richiama sempre più visitatori stranieri: se a livello nazionale i turisti dall’estero si confermano sostanzialmente stabili, in Piemonte, invece, registrano una crescita del  5,4%. I pernottamenti di chi arriva da altri paesi sono più di 5,1 milioni, con una quota di mercato che sfiora il 40%. Per Novara si parla di grandi risultati con un incremento del 22 % dei pernottamenti (che salgono a 389mila) e dell’11% degli arrivi (a quota 169mila). 

Nel commentare i dati, l’assessore Parigi ha sottolineato come «i risultati turistici del Piemonte dimostrano come il settore rappresenti un asse di sviluppo economico fondamentale per il nostro territorio e performance come quella dell’area novarese, che registra l'incremento più alto nella regione sui pernottamenti con un +22%, sono la conferma del percorso avviato con l’unione degli assessorati alla cultura e al turismo voluta dalla nostra giunta. Così come sta avvenendo in altri territori, a Novara, peraltro in lizza per la candidatura a città italiana della cultura, si sta investendo in cultura ed è una scelta che paga: l'impegno nel fornire contenuti culturali ha produce infatti una straordinaria capacità in termini di ricaduta turistica e di attrattività».

«Per noi – conferma il sindaco di Novara Andrea Ballarè -  questi risultati sono la conferma che la scelta che come amministrazione abbiamo compiuto, cioè quella di puntare fortemente sulla nuova vocazione di Novara come meta di un turismo culturale, sta dando i suoi frutti. Il lavoro fatto, anche il collaborazione e in sinergia con gli altri enti a cominciare dall’ATL, per la promozione delle nostre eccellenze, dalla Cupola di san Gaudenzio al sistema dei musei, lo sforzo per proporre grandi eventi culturali come le mostre allestite al Broletto, la costruzione di una rete forte di collaborazione con tutto il territorio circostante il capoluogo attraverso strumenti innovativi come il Sistema Culturale Integrato, la valorizzazione dell’enogastronomia e delle tipicità sta trasformando il volto della città ed è ormai un consistente fattore di crescita economica e di creazione di nuovo lavoro. La sfida di Expo, ormai alle porte, sarà un altro step importantissimo su questa strada» .

v.s.