Economia

Banca d’Italia, stop ai servizi di cassa e tesoreria per la filiale di Novara

Banca d’Italia, stop ai servizi di cassa e tesoreria per la filiale di Novara
Economia 13 Gennaio 2016 ore 21:32

 

NOVARA  - Dal 18 gennaio la Filiale di Novara della Banca d’Italia cesserà di svolgere servizi di cassa ed i Servizi di Tesoreria dello Stato per le province di Novara, Vercelli, Biella e Vco, trasformandosi in “Unità di Servizio Territoriale” alle strette dipendenze della Sede Regionale di Torino dell’Istituto. Non sarà quindi più possibile effettuare presso gli sportelli della Filiale operazioni in contante (ad esempio cambio monete o cambio banconote).
Gli sportelli saranno comunque aperti al pubblico per servizi di natura informativa. In particolare, sarà ancora possibile presentare richieste di accesso ai dati personali contenuti negli archivi della Centrale dei Rischi, nella Centrale di Allarme Interbancaria, presentare documenti relativi ad esposti e a ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario e richiedere informazioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato. Per le restanti operazioni sarà possibile rivolgersi alla Sede Regionale di Torino.
La Sede di Torino continuerà ad occuparsi dei rapporti con le istituzioni locali, a fornire il supporto tecnico ed informativo richiesto dalle istituzioni, a curare le consuete indagini sull’andamento dell’economia del territorio e ad interloquire con il mondo della scuola nell’ambito dei progetti di educazione finanziaria.

 

 

NOVARA  - Dal 18 gennaio la Filiale di Novara della Banca d’Italia cesserà di svolgere servizi di cassa ed i Servizi di Tesoreria dello Stato per le province di Novara, Vercelli, Biella e Vco, trasformandosi in “Unità di Servizio Territoriale” alle strette dipendenze della Sede Regionale di Torino dell’Istituto. Non sarà quindi più possibile effettuare presso gli sportelli della Filiale operazioni in contante (ad esempio cambio monete o cambio banconote).
Gli sportelli saranno comunque aperti al pubblico per servizi di natura informativa. In particolare, sarà ancora possibile presentare richieste di accesso ai dati personali contenuti negli archivi della Centrale dei Rischi, nella Centrale di Allarme Interbancaria, presentare documenti relativi ad esposti e a ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario e richiedere informazioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato. Per le restanti operazioni sarà possibile rivolgersi alla Sede Regionale di Torino.
La Sede di Torino continuerà ad occuparsi dei rapporti con le istituzioni locali, a fornire il supporto tecnico ed informativo richiesto dalle istituzioni, a curare le consuete indagini sull’andamento dell’economia del territorio e ad interloquire con il mondo della scuola nell’ambito dei progetti di educazione finanziaria.

 

v.s.

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