Bandi: o vanno deserti o sono rinviati

Bandi: o vanno deserti o sono rinviati
Economia 04 Ottobre 2015 ore 02:57

NOVARA – Bandi, ovvero una storia infinita. Dopo il rinvio quasi in extremis della gara riguardante l’assegnazione della concessione del cine-teatro “Faraggiana” per attività di spettacoli culturali, decisione motivata (sembrerebbe) per adottare una “rimodulazione del testo” (stando al si dice, qualche soggetto interessato avrebbe manifestato non poche perplessità di fronte all’eventualità di farsi carico di interventi strutturali: compiti non proprio indicati per chi quotidianamente si occupa di cinema, teatro o comunque cultura, che si sarebbero aggiunti a un valore della concessione, 1.125.000 euro, non proprio alla portata di molti), venerdì mattina è andata deserta la gara riguardante l’assegnazione in usufrutto trentennale delle prime tre campate del “Mercato coperto”. Nessuna offerta è dunque pervenuta nonostante un primo rinvio adottato nello scorso mese di luglio. Questo bando (che interessa la concessione per tre decenni dei 1.845 metri quadrati dello storico edificio di viale Dante al prezzo di 980 mila euro, ai quali si devono aggiungere lavori di recupero per un impegno non inferiore a 1,32 milioni di euro) era stato pubblicato dal Comune di Novara il 21 aprile: tre mesi non erano bastati per convincere del tutto qualche soggetto (si era parlato di un interessamento da parte di “Eataly”, la catena di prodotti alimentari fondata da Oscar Farinetti); quest’estate, dopo la riapertura della struttura, era scattata una “proroga dei termini” per la prime “Tre campate”. Venerdì, come detto, nessuna offerta. Tutto rinviato, insomma, così come la gara, già slittata al prossimo 23 novembre, relativa all’acquisto dell’ex Macello di piazza Pasteur.
Una vicenda, quella dei bandi, che sta sotto certi aspetti assumendo contorni quasi “maledetti”: un contagio che, dal Comune si è in qualche modo esteso anche alla Provincia.
Sempre venerdì mattina a Palazzo Natta era programmata la gara, bandita appunto dalla Provincia, per l’assegnazione della concessione del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano di Novara. Gara che non ha potuto aver luogo per l’assenza (per motivi di salute) del rappresentante del Comune di Novara nominato nell’apposita commissione esaminatrice. Se ne riparlerà (forse) nei prossimi giorni. La “telenovela”, insomma, continua…

Luca Mattioli

NOVARA – Bandi, ovvero una storia infinita. Dopo il rinvio quasi in extremis della gara riguardante l’assegnazione della concessione del cine-teatro “Faraggiana” per attività di spettacoli culturali, decisione motivata (sembrerebbe) per adottare una “rimodulazione del testo” (stando al si dice, qualche soggetto interessato avrebbe manifestato non poche perplessità di fronte all’eventualità di farsi carico di interventi strutturali: compiti non proprio indicati per chi quotidianamente si occupa di cinema, teatro o comunque cultura, che si sarebbero aggiunti a un valore della concessione, 1.125.000 euro, non proprio alla portata di molti), venerdì mattina è andata deserta la gara riguardante l’assegnazione in usufrutto trentennale delle prime tre campate del “Mercato coperto”. Nessuna offerta è dunque pervenuta nonostante un primo rinvio adottato nello scorso mese di luglio. Questo bando (che interessa la concessione per tre decenni dei 1.845 metri quadrati dello storico edificio di viale Dante al prezzo di 980 mila euro, ai quali si devono aggiungere lavori di recupero per un impegno non inferiore a 1,32 milioni di euro) era stato pubblicato dal Comune di Novara il 21 aprile: tre mesi non erano bastati per convincere del tutto qualche soggetto (si era parlato di un interessamento da parte di “Eataly”, la catena di prodotti alimentari fondata da Oscar Farinetti); quest’estate, dopo la riapertura della struttura, era scattata una “proroga dei termini” per la prime “Tre campate”. Venerdì, come detto, nessuna offerta. Tutto rinviato, insomma, così come la gara, già slittata al prossimo 23 novembre, relativa all’acquisto dell’ex Macello di piazza Pasteur.
Una vicenda, quella dei bandi, che sta sotto certi aspetti assumendo contorni quasi “maledetti”: un contagio che, dal Comune si è in qualche modo esteso anche alla Provincia.
Sempre venerdì mattina a Palazzo Natta era programmata la gara, bandita appunto dalla Provincia, per l’assegnazione della concessione del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano di Novara. Gara che non ha potuto aver luogo per l’assenza (per motivi di salute) del rappresentante del Comune di Novara nominato nell’apposita commissione esaminatrice. Se ne riparlerà (forse) nei prossimi giorni. La “telenovela”, insomma, continua…

Luca Mattioli