Chiamparino in Fiera ad Arona, «doverosa presenza»

Chiamparino in Fiera ad Arona, «doverosa presenza»
Economia 02 Giugno 2015 ore 11:24

ARONA - A tagliare il nastro della 53° edizione, giovedì 28 maggio, l’ambasciatore Expo Davide Oldani, chef stellato, con il direttivo dell’Ente presieduto da Piero Oberto. Solo per un problema di ritardo dell’aereo non ha potuto essere presente fin dall’apertura dei cancelli della kermesse fieristica il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino che però, anche se dopo un’ora, non ha voluto mancare all’appuntamento di quella che la storia riconosce come una rassegna tra le più longeve  - nata nel 1962 e riconosciuta a livello nazionale -, più forte del tempo che passa e della crisi. La Fiera, infatti, è riuscita a resistere adattandosi a tutte le congiunture economiche susseguitesi nel cinquantennio, interpretandone i cambiamenti. «La Regione sa che questo è un territorio importante con molte eccellenze. Come non citare il gorgonzola e il riso? Era doverosa la mia presenza, oltre che un piacere poter essere qui», ha spiegato alla platea nell’area spettacoli dove in quel momento lo chef stava presentando il suo libro “Pop food”. «Portiamo i colori nella cucina, ma che siano di prodotti di stagione. Le buone ricette le fanno proprio gli ingredienti, bisogna proteggere quelli del territorio. Poi, per realizzare un buon piatto, serve passione ed esperienza. La cucina è una questione di allenamento», l’invito di Oldani ai presenti. Molti i ragazzi degli istituti alberghieri della zona che, in religioso silenzio, non si sono persi neanche uno dei mille suggerimenti regalati da Oldani. Che, colloquiale e pacato, ha saputo arrivare dritto al cuore anche del significato di Expo che sposa anche la sua filosofia di rendere accessibile a tutti una cucina di qualità. «Expo sta avendo successo perché è stato affrontato un tema che riguarda davvero il mondo intero, sensibile ed eticamente corretto». Chiamparino dal palco della Fiera ha annunciato, anticipando di fatto la presentazione dei dati del giorno dopo, che la Regione «riuscirà a saldare i debiti accumulati fino al 2013 per 1,5 miliardi di euro. Le risorse per il futuro non sono molte, ma in questo anno la Regione ha fatto molto, ora riesce a camminare con le sue gambe». Nel frattempo poi ha fatto un giro tra gli stand. 140 quelli presenti, con un’ottantina di espositori. Ma anche spettacoli ed eventi: «Quando il commercio e la cultura vanno insieme si gioca una carta vincente», ha ricordato il consigliere provinciale Milù Allegra intervenuta alla rassegna insieme ad altre autorità tra le quali il sindaco gemellato con la città del Sancarlone Francisco Josè Nino Rodriguez di Arona di Tenerife, l’assessore regionale Augusto Ferrari. La Fiera, oltre che campionaria e mostra mercato, è una vetrina di incontri e intrattenimento di musica, cabaret e tanto altro. Oggi in passerella la bellezza con l’elezione di Miss Fiera mentre domani spettacolo di ballo liscio, danze latino americane e show con la scuola di ballo Ivan e Romina. Mentre per gli incontri con gli autori, alle 18, organizzati in collaborazione con la Feltrinelli Point di Arona, ospite domani Rolando Picchioni. 
Maria Nausica Bucci

ARONA - A tagliare il nastro della 53° edizione, giovedì 28 maggio, l’ambasciatore Expo Davide Oldani, chef stellato, con il direttivo dell’Ente presieduto da Piero Oberto. Solo per un problema di ritardo dell’aereo non ha potuto essere presente fin dall’apertura dei cancelli della kermesse fieristica il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino che però, anche se dopo un’ora, non ha voluto mancare all’appuntamento di quella che la storia riconosce come una rassegna tra le più longeve  - nata nel 1962 e riconosciuta a livello nazionale -, più forte del tempo che passa e della crisi. La Fiera, infatti, è riuscita a resistere adattandosi a tutte le congiunture economiche susseguitesi nel cinquantennio, interpretandone i cambiamenti. «La Regione sa che questo è un territorio importante con molte eccellenze. Come non citare il gorgonzola e il riso? Era doverosa la mia presenza, oltre che un piacere poter essere qui», ha spiegato alla platea nell’area spettacoli dove in quel momento lo chef stava presentando il suo libro “Pop food”. «Portiamo i colori nella cucina, ma che siano di prodotti di stagione. Le buone ricette le fanno proprio gli ingredienti, bisogna proteggere quelli del territorio. Poi, per realizzare un buon piatto, serve passione ed esperienza. La cucina è una questione di allenamento», l’invito di Oldani ai presenti. Molti i ragazzi degli istituti alberghieri della zona che, in religioso silenzio, non si sono persi neanche uno dei mille suggerimenti regalati da Oldani. Che, colloquiale e pacato, ha saputo arrivare dritto al cuore anche del significato di Expo che sposa anche la sua filosofia di rendere accessibile a tutti una cucina di qualità. «Expo sta avendo successo perché è stato affrontato un tema che riguarda davvero il mondo intero, sensibile ed eticamente corretto». Chiamparino dal palco della Fiera ha annunciato, anticipando di fatto la presentazione dei dati del giorno dopo, che la Regione «riuscirà a saldare i debiti accumulati fino al 2013 per 1,5 miliardi di euro. Le risorse per il futuro non sono molte, ma in questo anno la Regione ha fatto molto, ora riesce a camminare con le sue gambe». Nel frattempo poi ha fatto un giro tra gli stand. 140 quelli presenti, con un’ottantina di espositori. Ma anche spettacoli ed eventi: «Quando il commercio e la cultura vanno insieme si gioca una carta vincente», ha ricordato il consigliere provinciale Milù Allegra intervenuta alla rassegna insieme ad altre autorità tra le quali il sindaco gemellato con la città del Sancarlone Francisco Josè Nino Rodriguez di Arona di Tenerife, l’assessore regionale Augusto Ferrari. La Fiera, oltre che campionaria e mostra mercato, è una vetrina di incontri e intrattenimento di musica, cabaret e tanto altro. Oggi in passerella la bellezza con l’elezione di Miss Fiera mentre domani spettacolo di ballo liscio, danze latino americane e show con la scuola di ballo Ivan e Romina. Mentre per gli incontri con gli autori, alle 18, organizzati in collaborazione con la Feltrinelli Point di Arona, ospite domani Rolando Picchioni. 
Maria Nausica Bucci