Comunicato del sindaco sui ‘fischi’ al Coccia, risposta del presidente della Famiglia Nuaresa

Comunicato del sindaco sui ‘fischi’ al Coccia, risposta del presidente della Famiglia Nuaresa
19 Gennaio 2015 ore 09:12

NOVARA – Duro comunicato stampa del sindaco Andrea Ballarè, in riferimento ad alcuni recenti episodi.

Una nota che parla, in particolare, di una serata al Coccia, andata in scena venerdì 16 gennaio e che ha visto l’intervento del primo cittadino sul palco del prestigioso teatro (come vi raccontiamo dettagliatamente e con molti interventi in un altro articolo, riferito alla serata pro Aisla).

“In questi giorni – scrive il sindaco nella nota stampa emessa in mattinata – assisto con crescente stupore alla diffusione, in
particolare attraverso il social network Facebook, di interventi fortemente faziosi e chiaramente targati politicamente su diversi
argomenti dell’attualità cittadina. Nulla di sorprendente – sostiene il primo cittadino – se non fosse che questi “articoli” sono pubblicati sul sito web della Famiglia Nuaresa, associazione dalla lunga storia, fondata oltre quarant’anni fa allo scopo di div

 

NOVARA – Duro comunicato stampa del sindaco Andrea Ballarè, in riferimento ad alcuni recenti episodi.

Una nota che parla, in particolare, di una serata al Coccia, andata in scena venerdì 16 gennaio e che ha visto l’intervento del primo cittadino sul palco del prestigioso teatro (come vi raccontiamo dettagliatamente e con molti interventi in un altro articolo, riferito alla serata pro Aisla).

“In questi giorni – scrive il sindaco nella nota stampa emessa in mattinata – assisto con crescente stupore alla diffusione, in
particolare attraverso il social network Facebook, di interventi fortemente faziosi e chiaramente targati politicamente su diversi
argomenti dell’attualità cittadina. Nulla di sorprendente – sostiene il primo cittadino – se non fosse che questi “articoli” sono pubblicati sul sito web della Famiglia Nuaresa, associazione dalla lunga storia, fondata oltre quarant’anni fa allo scopo di divulgare e promuovere la cultura e le tradizioni locali. Questa iperattività polemica – così la definisce il sindaco – ha toccato il culmine con la diffusione di una notizia totalmente infondata secondo la quale io sarei stato oggetto venerdì scorso al Coccia, di una presunta roboante contestazione con “bordate di fischi” da parte di 900 spettatori in sala per la serata benefica a favore dell’Aisla. La notizia, come peraltro testimoniato da diversi giornalisti presenti – continua il primo cittadino – è totalmente falsa. Ma non mi turba più di tanto: quando non si hanno argomenti, ci si attacca alla denigrazione gratuita. Quello che trovo invece insopportabile – riferisce Ballarè – è la modalità con cui questo sta avvenendo. La Famiglia Nuaresa, gloriosa istituzione novarese fondata più di quarant’anni fa da figure eminentissime della cultura novarese (da Sandro Bermani a Giulio Carlo Genocchio a Dante Ticozzi a Carlo Oglino) viene strumentalizzata e piegata a solo beneficio della ricerca di visibilità – altrimenti inesistente – da parte della cosiddetta “redazione” (una sola persona, peraltro notoriamente appartenente ad una forza politica). E tutto questo avviene evidentemente con la compiacenza del vertice dell’associazione, un presidente che dovrebbe essere garante di
tutti i soci. Non so se i tanti che da anni sostengono la Famiglia Nuaresa sono consci di quanto sta accadendo. Non mancherò di chiederlo ai tanti miei amici che fanno parte dell’associazione, oltre che a tutti coloro che si spendono con passione e senza tornaconto personale per promuovere la novaresità”.

E’ giunta poi la risposta del presidente della Famiglia Nuaresa, Stefano Rabozzi. “Caro Andrea – scrive nel suo intervento sul blog Famiglia Nuaresa 2.0 in una lettera al sindaco – non più tardi dell’altra sera ci siamo trovati al Teatro Coccia per il meraviglioso concerto di beneficenza a favore di Aisla Onlus, dove tutta Novara ha testimoniato vicinanza e solidarietà verso persone sofferenti, molto sofferenti. C’eravamo tutti, dal nostro amato Vescovo Brambilla, al Prefetto Castaldo, ai vertici della Banca Popolare di Novara, alle Istituzioni Comunali e provinciali e, particolarmente gradita, anche Franca Biondelli, Sottosegretario di Stato al Lavoro nel Governo Renzi, oltre a diversi rappresentanti della stampa cittadina. C’eravamo tutti, proprio tutti. E tutti – sostiene Rabozzi – siamo stati testimoni dell’apparente imbarazzo di un’incerta presentatrice allorché ha chiamato sul palco proprio te, come primo cittadino della città. Imbarazzo perché alla chiamata sono passati quasi due interminabili minuti durante i quali tu non sei apparso, non conosco sinceramente per quale motivo; ed è stato allora che la presentatrice – continua la sua esposizione dei fatti Rabozzi  – ha posto la domanda al numeroso pubblico “se era meglio aspettare il Sindaco o proseguire con lo spettacolo”. Poi, improvvisamente sei apparso da dietro le quinte, un poco trafelato e – ritiene il presidente della Famiglia Nuaresa – secondo quello che abbiamo potuto constatare tutti, e sottolineo tutti, anche un poco imbarazzato. Tu stesso, accolto da qualche sonoro fischio di contestazione, (non puoi non ammettere che qualche fischio c’è stato) hai ammesso che gli stessi erano dovuti al poco gradito regalino ai novaresi fatto dalla tua Giunta in materia di parcheggi nella città di Novara; ma questo, è un altro argomento. Quello che mi amareggia molto è scoprire che solo dopo un paio di giorni tu ti scagli in maniera del tutto abnorme e non serena nei confronti della Famiglia Nuaresa, ben nota ai novaresi per la serenità di giudizio e l’apartiticità sempre espressi in quasi quarant’anni di attività. Abbiamo fatto la scelta, poco più di un anno fa, di aprire la versione on-line di Famiglia Nuaresa, chiamandola Famiglia Nuaresa 2.0, con un presidente (che non sono io ma Antonio Poggi Steffanina) ed una redazione molto ben assortita, fatta di giovani giornalisti e fotografi tutti iscritti all’Ordine Professionale e non scribacchini dell’ultima ora. Tutta gente in gamba e che gestisce questo blog. Tutti, ovviamente, senza percepire un centesimo di compenso e per questa realizzazione non abbiamo chiesto un euro a nessuno. Anche in questo caso non abbiamo mai superato i toni della normale cronaca e non abbiamo mai mentito; non ha mentito Antonio Poggi Steffanina quando ha parlato di fischi che hanno accolto la tua presenza sul palco, perché questi fischi ci sono stati (e che sarà mai se una cinquantina di persone su mille presenti quella sera al Coccia ti ha contestato in maniera nemmeno tanto pesante. Certi politici nazionali farebbero una firma in bianco se le contestazioni loro rivolte si limitassero a qualche fischio) e la cosa, dopo che ti sei eclissato, è finita li. Che bisogno c’era di sputare veleno pubblicamente sulla Famiglia Nuaresa? Questo si che mi sembra un concentrato di falsità e di malafede. Non vedo – sostiene Rabozzi – alcuna “attività smaccatamente politica” in quello che i ragazzi della mia redazione ed in particolare Antonio Poggi Steffanina fanno sul Blog Famiglia Nuaresa 2.0”.

mo.c.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità