Economia

Contrasto alla povertà: un tavolo

Contrasto alla povertà: un tavolo
Economia 29 Dicembre 2015 ore 10:57

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori Monica Cerutti, Augusto Ferrari e Gianna Pentenero, la delibera che prevede l'istituzione di un tavolo regionale finalizzato al contrasto e alla riduzione della povertà e dell'esclusione sociale, quale sede istituzionale di raccordo tra Regione e gli organismi pubblici e quelli del Terzo Settore che, a vario titolo, si adoperano per contrastare il rischio di povertà.

“Questo provvedimento –ha affermato Ferrari – attua uno dei punti cardine del “Patto per il Sociale”, quello del contrasto alla povertà. Il tavolo, costituito con le colleghe Monica Cerutti e Gianna Pentenero, con dirigenti regionali, e rappresentanti della Città di Torino, dell'Alleanza contro la Povertà in Italia, degli Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali, e di altri attori coinvolti nella lotta alla povertà, perseguirà precisi obiettivi, impegnandosi a studiare e a programmare interventi e servizi, anche in funzione preventiva, per il contrasto alla povertà, a definire criteri condivisi per l'utilizzo delle risorse, a mettere in rete le buone prassi rilevate nei territori e a sistema le iniziative e le esperienze che hanno dimostrato efficienza ed efficacia, ad elaborare una scala di parametri sulla povertà, una strategia funzionale all'ampliamento delle risorse economiche disponibili al fine di sostenere, anche con fondi privati, progetti di attivazione e di inclusione sociale, ad elaborare un modello regionale per la diffusione omogenea delle misure di sostegno e linee di intervento sul recupero degli alimenti a fini di solidarietà sociale e di altri generi non alimentari”. “Combattere la povertà e mettere in atto misure per l’inclusione sociale – ha spiegato l'assessore Gianna Pentenero - sono priorità ineludibili per la nostra regione”. 

“Combattere la povertà - ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte - significa cercare di garantire pari opportunità a tutti e a tutte”.

s. d.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori Monica Cerutti, Augusto Ferrari e Gianna Pentenero, la delibera che prevede l'istituzione di un tavolo regionale finalizzato al contrasto e alla riduzione della povertà e dell'esclusione sociale, quale sede istituzionale di raccordo tra Regione e gli organismi pubblici e quelli del Terzo Settore che, a vario titolo, si adoperano per contrastare il rischio di povertà.

“Questo provvedimento –ha affermato Ferrari – attua uno dei punti cardine del “Patto per il Sociale”, quello del contrasto alla povertà. Il tavolo, costituito con le colleghe Monica Cerutti e Gianna Pentenero, con dirigenti regionali, e rappresentanti della Città di Torino, dell'Alleanza contro la Povertà in Italia, degli Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali, e di altri attori coinvolti nella lotta alla povertà, perseguirà precisi obiettivi, impegnandosi a studiare e a programmare interventi e servizi, anche in funzione preventiva, per il contrasto alla povertà, a definire criteri condivisi per l'utilizzo delle risorse, a mettere in rete le buone prassi rilevate nei territori e a sistema le iniziative e le esperienze che hanno dimostrato efficienza ed efficacia, ad elaborare una scala di parametri sulla povertà, una strategia funzionale all'ampliamento delle risorse economiche disponibili al fine di sostenere, anche con fondi privati, progetti di attivazione e di inclusione sociale, ad elaborare un modello regionale per la diffusione omogenea delle misure di sostegno e linee di intervento sul recupero degli alimenti a fini di solidarietà sociale e di altri generi non alimentari”. “Combattere la povertà e mettere in atto misure per l’inclusione sociale – ha spiegato l'assessore Gianna Pentenero - sono priorità ineludibili per la nostra regione”. 

“Combattere la povertà - ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte - significa cercare di garantire pari opportunità a tutti e a tutte”.

s. d.