Economia

Controlli di vicinato e non solo per accrescere la sicurezza

Controlli di vicinato e non solo per accrescere la sicurezza
Economia 03 Novembre 2015 ore 10:16

NOVARA – Controllo del vicinato, difensore civico e uno sportello d’ascolto. Sono le iniziative lanciate dal movimento civico NoiXNovara negli ultimi giorni.

Il movimento guidato da Ivan De Grandis punta, soprattutto, sul tema della sicurezza. “A seguito del nostro questionario riguardante l'importante tema della sicurezza sottoposto ad oltre 800 cittadini presso i nostri gazebo – si legge in una nota stampa - e nella nostra sede sono emersi diversi dati. Su una scala da 1 a 10 la media della sicurezza percepita dai novaresi intervistati è pari a 3; in merito alla video sorveglianza il 76% degli intervistati ne richiede il potenziamento; riguardo alla Polizia Municipale il 67% dei cittadini vorrebbe una maggior presenza sulle strade; per quanto riguarda l'illuminazione il 62% dei novaresi ne chiede il suo potenziamento soprattutto nelle zone periferiche, infine il 58% dei cittadini auspica appositi accordi con le Forze dell'Ordine”.

“Noi su questi temi – scrive il movimento nel comunicato - ci siamo già impegnati concretamente: sia attraverso i gazebo notturni attivi da settimane per presidiare il territorio nelle aree più critiche, sia con il lavoro del nostro working group per la sicurezza costituito da cittadini, tecnici e professionisti del settore”. Ed ecco le iniziative che lancia il movimento. “Partiamo dalla partecipazione attiva dei cittadini da attuare attraverso il "controllo del vicinato" - realtà già presente in molti Comuni del territorio nazionale - organizzato con mezzi tecnologici già alla portata di tutti”. “La tecnologia ci viene spesso in soccorso, prendiamo ad esempio WhatsApp e Telegram, due app per smartphone che utilizziamo quasi tutti quotidianamente – spiega De Grandis - E che possono tornare utili nella realtà novarese per aumentare le segnalazioni, agevolando una partnership tra forze dell'ordine e cittadini favorendo così la partecipazione dei residenti, chiamati a collaborare volontariamente con i tutori dell'ordine pubblico".

"Il controllo del vicinato presenta molti vantaggi - commenta Stefano Pinna, membro del direttivo di "NoiXNovara" - prima di tutto è gratuito, non andando a gravare sul bilancio comunale, poi questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli con lo scopo di comunicare a chiunque passi nell'area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all'interno dell'area, quindi è un efficace deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti come graffiti, scippi, truffe, vandalismo ecc. la collaborazione tra vicini è fondamentale e aumenta la percezione della sicurezza".

Tra le altre proposte del movimento civico, la riorganizzazione della Polizia Municipale e il potenziamento di illuminazione e video sorveglianza con un sistema che monitori gli ingressi nella città, passaggio di persone e merci sul territorio. Tra le altre richieste anche la reintroduzione della figura del difensore civico.

mo.c.


NOVARA – Controllo del vicinato, difensore civico e uno sportello d’ascolto. Sono le iniziative lanciate dal movimento civico NoiXNovara negli ultimi giorni.

Il movimento guidato da Ivan De Grandis punta, soprattutto, sul tema della sicurezza. “A seguito del nostro questionario riguardante l'importante tema della sicurezza sottoposto ad oltre 800 cittadini presso i nostri gazebo – si legge in una nota stampa - e nella nostra sede sono emersi diversi dati. Su una scala da 1 a 10 la media della sicurezza percepita dai novaresi intervistati è pari a 3; in merito alla video sorveglianza il 76% degli intervistati ne richiede il potenziamento; riguardo alla Polizia Municipale il 67% dei cittadini vorrebbe una maggior presenza sulle strade; per quanto riguarda l'illuminazione il 62% dei novaresi ne chiede il suo potenziamento soprattutto nelle zone periferiche, infine il 58% dei cittadini auspica appositi accordi con le Forze dell'Ordine”.

“Noi su questi temi – scrive il movimento nel comunicato - ci siamo già impegnati concretamente: sia attraverso i gazebo notturni attivi da settimane per presidiare il territorio nelle aree più critiche, sia con il lavoro del nostro working group per la sicurezza costituito da cittadini, tecnici e professionisti del settore”. Ed ecco le iniziative che lancia il movimento. “Partiamo dalla partecipazione attiva dei cittadini da attuare attraverso il "controllo del vicinato" - realtà già presente in molti Comuni del territorio nazionale - organizzato con mezzi tecnologici già alla portata di tutti”. “La tecnologia ci viene spesso in soccorso, prendiamo ad esempio WhatsApp e Telegram, due app per smartphone che utilizziamo quasi tutti quotidianamente – spiega De Grandis - E che possono tornare utili nella realtà novarese per aumentare le segnalazioni, agevolando una partnership tra forze dell'ordine e cittadini favorendo così la partecipazione dei residenti, chiamati a collaborare volontariamente con i tutori dell'ordine pubblico".

"Il controllo del vicinato presenta molti vantaggi - commenta Stefano Pinna, membro del direttivo di "NoiXNovara" - prima di tutto è gratuito, non andando a gravare sul bilancio comunale, poi questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli con lo scopo di comunicare a chiunque passi nell'area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all'interno dell'area, quindi è un efficace deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti come graffiti, scippi, truffe, vandalismo ecc. la collaborazione tra vicini è fondamentale e aumenta la percezione della sicurezza".

Tra le altre proposte del movimento civico, la riorganizzazione della Polizia Municipale e il potenziamento di illuminazione e video sorveglianza con un sistema che monitori gli ingressi nella città, passaggio di persone e merci sul territorio. Tra le altre richieste anche la reintroduzione della figura del difensore civico.

mo.c.