Economia

Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera: "PerCorpi Visionari" premiato tra i migliori progetti

Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera: "PerCorpi Visionari" premiato tra i migliori progetti
Economia 16 Dicembre 2015 ore 03:07

NOVARA -  Il progetto "PerCorpi Visionari" che ha avuto come capofila italiano la Fondazione Teatro Coccia di Novara è stato tra i sei premiati (sugli oltre 150 finanziati) nel corso del convegno "Cooperazione Italia – Svizzera: risultati e prospettive. Dalle lezioni apprese alle nuove opportunità 2014-2020", che si è tenuto in Regione Lombardia, auditorium Testori, a Milano il 15 dicembre. La motivazione è la seguente:  “per la particolare attenzione rivolta al tema: Cooperazione e Giovani. Per la promozione della cooperazione in un ambito poco diffuso sul territorio come quello della danza e della performance contemporanea, con  focus particolare  sulle nuove generazioni (3- 35 anni)”. 
Renata Rapetti, direttrice della Fondazione Teatro Coccia e Filippo Armati per la Fondazione La Fabbrica di Losone (capofila svizzero) hanno ricevuto il premio dalle mani dell’assessore regionale Francesco Quattrini, delegato del Canton Ticino per i Rapporti Transfrontalieri e Internazionali, e di Agnès Monfret, per la Commissione europea DG Regio.
PerCorpi Visionari si è concluso lo scorso settembre dopo 28 mesi di attività e 14.000 presenze. Il progetto divulgativo dei codici della danza e della performance contemporanea, ideato da Mariachiara Raviola, Antonella Cirigliano (direttrici artistiche) e dal project manager Lucia Carolina De Rienzo e da Filippo Armati (direttore artistico per le attività svizzere), vede così un nuovo riconoscimento per la qualità dell’offerta diversificata che ha integrato la cultura della danza, della performance contemporanea e della sensibilità ambientale. PerCorpi Visionari ha coinvolto professionisti e giovani: oltre il 45% compresi nella fascia di età tra i 3 e i 18 anni. Ha, inoltre, permesso la realizzazione di eventi di scambio e di studio, valorizzato il territorio, promosso percorsi di produzione condivisi e favorito lo scambio e la collaborazione di operatori tra le due regioni, di cui circa il 75% di giovani under 35.
All’incontro presenti anche i rappresentanti dei partner italiani di progetto: Associazione Didee - arti e comunicazione di Torino, Associazione LIS Lab Performing Arts di Nebbiuno (Novara), Coorpi - Coordinamento Danza Piemonte di Torino. Partner svizzero era l’Associazione LitroCentimetro di Bellinzona. Il progetto si è avvalso inoltre del sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Monte Verità di Ascona.
Gli operatori coinvolti hanno costruito attraverso questo progetto attività basate sulla cooperazione transfrontaliera, intessendo una rete di collaborazioni e di scambi sostenibili e replicabili nel futuro. Il progetto ha rappresentato l’apertura alle diverse visioni della danza e dei linguaggi performativi, che possono essere “altro” rispetto alla tradizione: possono essere ricerca, innovazione, comunicazione, sviluppo e dialogo con il pubblico, in territori di confine non facilmente inseriti nei circuiti di rinnovamento socioculturale. Grazie a PerCorpi Visionari si è aperta la strada a nuove progettualità e collaborazioni, non solo per i partner, ma anche per tutti i soggetti coinvolti, con la certezza di continuare nel futuro a condividere i valori della cooperazione tra i due territori. I territori di confine tra Piemonte e Ticino sono stati protagonisti, a partire dalla propria memoria storica, di nuove reti culturali e differenti circuiti economici, generando, attraverso i linguaggi della danza e oltre la tradizione, scambio culturale, innovazione e crescita.
I frutti seminati in questi intensi mesi di lavoro sono contenuti nel volume PerCorpi Visionari, edito da Fondazione Teatro Coccia (Novara - settembre, 2015), a cura della giornalista Laura Magnetti, con i contributi di Alessandro Pontremoli, Rita Maria Fabris e Chiara Castellazzi, che contiene inoltre un interessante monitoraggio di progetto a cura di Melissa Capelli e Pasquale Seddio del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, e nei video a cura di Cristiana Candellero e Lucia Carolina De Rienzo, una “pillola” dei quali è stato presentato proprio nell’incontro in Regione Lombardia.

v.s.


NOVARA -  Il progetto "PerCorpi Visionari" che ha avuto come capofila italiano la Fondazione Teatro Coccia di Novara è stato tra i sei premiati (sugli oltre 150 finanziati) nel corso del convegno "Cooperazione Italia – Svizzera: risultati e prospettive. Dalle lezioni apprese alle nuove opportunità 2014-2020", che si è tenuto in Regione Lombardia, auditorium Testori, a Milano il 15 dicembre. La motivazione è la seguente:  “per la particolare attenzione rivolta al tema: Cooperazione e Giovani. Per la promozione della cooperazione in un ambito poco diffuso sul territorio come quello della danza e della performance contemporanea, con  focus particolare  sulle nuove generazioni (3- 35 anni)”. 
Renata Rapetti, direttrice della Fondazione Teatro Coccia e Filippo Armati per la Fondazione La Fabbrica di Losone (capofila svizzero) hanno ricevuto il premio dalle mani dell’assessore regionale Francesco Quattrini, delegato del Canton Ticino per i Rapporti Transfrontalieri e Internazionali, e di Agnès Monfret, per la Commissione europea DG Regio.
PerCorpi Visionari si è concluso lo scorso settembre dopo 28 mesi di attività e 14.000 presenze. Il progetto divulgativo dei codici della danza e della performance contemporanea, ideato da Mariachiara Raviola, Antonella Cirigliano (direttrici artistiche) e dal project manager Lucia Carolina De Rienzo e da Filippo Armati (direttore artistico per le attività svizzere), vede così un nuovo riconoscimento per la qualità dell’offerta diversificata che ha integrato la cultura della danza, della performance contemporanea e della sensibilità ambientale. PerCorpi Visionari ha coinvolto professionisti e giovani: oltre il 45% compresi nella fascia di età tra i 3 e i 18 anni. Ha, inoltre, permesso la realizzazione di eventi di scambio e di studio, valorizzato il territorio, promosso percorsi di produzione condivisi e favorito lo scambio e la collaborazione di operatori tra le due regioni, di cui circa il 75% di giovani under 35.
All’incontro presenti anche i rappresentanti dei partner italiani di progetto: Associazione Didee - arti e comunicazione di Torino, Associazione LIS Lab Performing Arts di Nebbiuno (Novara), Coorpi - Coordinamento Danza Piemonte di Torino. Partner svizzero era l’Associazione LitroCentimetro di Bellinzona. Il progetto si è avvalso inoltre del sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Monte Verità di Ascona.
Gli operatori coinvolti hanno costruito attraverso questo progetto attività basate sulla cooperazione transfrontaliera, intessendo una rete di collaborazioni e di scambi sostenibili e replicabili nel futuro. Il progetto ha rappresentato l’apertura alle diverse visioni della danza e dei linguaggi performativi, che possono essere “altro” rispetto alla tradizione: possono essere ricerca, innovazione, comunicazione, sviluppo e dialogo con il pubblico, in territori di confine non facilmente inseriti nei circuiti di rinnovamento socioculturale. Grazie a PerCorpi Visionari si è aperta la strada a nuove progettualità e collaborazioni, non solo per i partner, ma anche per tutti i soggetti coinvolti, con la certezza di continuare nel futuro a condividere i valori della cooperazione tra i due territori. I territori di confine tra Piemonte e Ticino sono stati protagonisti, a partire dalla propria memoria storica, di nuove reti culturali e differenti circuiti economici, generando, attraverso i linguaggi della danza e oltre la tradizione, scambio culturale, innovazione e crescita.
I frutti seminati in questi intensi mesi di lavoro sono contenuti nel volume PerCorpi Visionari, edito da Fondazione Teatro Coccia (Novara - settembre, 2015), a cura della giornalista Laura Magnetti, con i contributi di Alessandro Pontremoli, Rita Maria Fabris e Chiara Castellazzi, che contiene inoltre un interessante monitoraggio di progetto a cura di Melissa Capelli e Pasquale Seddio del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, e nei video a cura di Cristiana Candellero e Lucia Carolina De Rienzo, una “pillola” dei quali è stato presentato proprio nell’incontro in Regione Lombardia.

v.s.