«Crisi, molti trecatesi interessati al baratto amministrativo»

«Crisi, molti trecatesi interessati al baratto amministrativo»
Economia 09 Settembre 2015 ore 15:38

TRECATE -  Il tema del Baratto amministrativo viene nuovamente sottoposto all’attenzione degli amministratori dal consigliere del Nuovo Centro Destra Federico Binatti (nella foto).

Nei mesi scorsi Binatti aveva presentato una interrogazione per sapere se l’Amministrazione intendesse utilizzare, come previsto dal decreto “Sblocca Italia”, la formula del baratto amministrativo per consentire ai cittadini in difficoltà di trasformare i debiti con il fisco in lavori socialmente utili. L’Amministrazione trecatese, che aveva già usato questa formula nel 2013 attraverso il progetto “Invictus”, dedicato agli inquilini delle case popolari che versavano in situazioni di morosità incolpevole, si era detta disponibile a realizzare un nuovo progetto dedicato al baratto amministrativo.

Il consigliere Binatti, dunque, rilancia la proposta con una mozione, da discutere durante il prossimo Consiglio comunale.

«Molti trecatesi – dichiara Binatti - vista la situazione economica di grave crisi che sta attraversando il nostro territorio e che ha determinato per alcune fasce sociali di cittadini l’impossibilità a pagare i tributi comunali e non solo, mi hanno chiesto in questi giorni di proseguire la battaglia sul “Baratto Amministrativo” e di poter svolgere servizi di pubblica utilità al fine di adempiere ai propri obblighi tributari nei confronti della nostra città ripagando con proprie prestazioni i contributi che il Comune ha loro elargito come sostegno sociale. Dopo l’interrogazione di luglio, ho ritenuto quindi doveroso presentare una mozione che impegna il sindaco e la Giunta a deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dei trecatesi. Questa forma di intervento offre infatti un doppio vantaggio in quanto, da un lato, i contribuenti in difficoltà possono assolvere ai propri doveri e, dall'altro, il Comune può usufruire di forza lavoro, in un periodo in cui scarseggiano risorse, le assunzioni sono bloccate e i risparmi e i tagli nella gestione amministrativa rendono determinate attività di difficile soddisfacimento. Gli interventi possono infatti riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade, ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano».

«Ritengo opportuno – prosegue Binatti - ridare dignità a coloro che, per le contingenti situazioni di emergenza, sono costretti a chiedere frequenti aiuti, dando loro la possibilità di mettersi a disposizione della propria comunità e di sentirsi utili a se stessi e agli altri. Mi auguro, quindi, che tutti i Consiglieri Comunali, senza alcuna divisione politica o partitica, votino favorevolmente questa mozione che consente ai contribuenti in difficoltà di poter assolvere al mancato pagamento dei tributi». 

Daniela Uglietti

TRECATE -  Il tema del Baratto amministrativo viene nuovamente sottoposto all’attenzione degli amministratori dal consigliere del Nuovo Centro Destra Federico Binatti (nella foto).

Nei mesi scorsi Binatti aveva presentato una interrogazione per sapere se l’Amministrazione intendesse utilizzare, come previsto dal decreto “Sblocca Italia”, la formula del baratto amministrativo per consentire ai cittadini in difficoltà di trasformare i debiti con il fisco in lavori socialmente utili. L’Amministrazione trecatese, che aveva già usato questa formula nel 2013 attraverso il progetto “Invictus”, dedicato agli inquilini delle case popolari che versavano in situazioni di morosità incolpevole, si era detta disponibile a realizzare un nuovo progetto dedicato al baratto amministrativo.

Il consigliere Binatti, dunque, rilancia la proposta con una mozione, da discutere durante il prossimo Consiglio comunale.

«Molti trecatesi – dichiara Binatti - vista la situazione economica di grave crisi che sta attraversando il nostro territorio e che ha determinato per alcune fasce sociali di cittadini l’impossibilità a pagare i tributi comunali e non solo, mi hanno chiesto in questi giorni di proseguire la battaglia sul “Baratto Amministrativo” e di poter svolgere servizi di pubblica utilità al fine di adempiere ai propri obblighi tributari nei confronti della nostra città ripagando con proprie prestazioni i contributi che il Comune ha loro elargito come sostegno sociale. Dopo l’interrogazione di luglio, ho ritenuto quindi doveroso presentare una mozione che impegna il sindaco e la Giunta a deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dei trecatesi. Questa forma di intervento offre infatti un doppio vantaggio in quanto, da un lato, i contribuenti in difficoltà possono assolvere ai propri doveri e, dall'altro, il Comune può usufruire di forza lavoro, in un periodo in cui scarseggiano risorse, le assunzioni sono bloccate e i risparmi e i tagli nella gestione amministrativa rendono determinate attività di difficile soddisfacimento. Gli interventi possono infatti riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade, ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano».

«Ritengo opportuno – prosegue Binatti - ridare dignità a coloro che, per le contingenti situazioni di emergenza, sono costretti a chiedere frequenti aiuti, dando loro la possibilità di mettersi a disposizione della propria comunità e di sentirsi utili a se stessi e agli altri. Mi auguro, quindi, che tutti i Consiglieri Comunali, senza alcuna divisione politica o partitica, votino favorevolmente questa mozione che consente ai contribuenti in difficoltà di poter assolvere al mancato pagamento dei tributi». 

Daniela Uglietti