Dalla Lega Nord 800 firme contro l’arrivo di nuovi immigrati a Novara

Dalla Lega Nord 800 firme contro l’arrivo di nuovi immigrati a Novara
Economia 16 Gennaio 2015 ore 21:39

NOVARA – Sono state consegnate nella giornata di ieri, giovedì 15 gennaio, 802 firme di novaresi, con le quali, spiegano i consiglieri della Lega Nord a Palazzo Cabrino, Mauro Franzinelli, Alessandro Canelli, Federico Perugini e Riccardo Lanzo, viene sostenuta la petizione del Carroccio per chiedere al primo cittadino di “opporsi all’arrivo di nuovi clandestini (o sedicenti profughi) sul territorio della città di Novara”.

NOVARA – Sono state consegnate nella giornata di ieri, giovedì 15 gennaio, 802 firme di novaresi, con le quali, spiegano i consiglieri della Lega Nord a Palazzo Cabrino, Mauro Franzinelli, Alessandro Canelli, Federico Perugini e Riccardo Lanzo, viene sostenuta la petizione del Carroccio per chiedere al primo cittadino di “opporsi all’arrivo di nuovi clandestini (o sedicenti profughi) sul territorio della città di Novara”.

“Copia delle firme, per conoscenza – spiegano i consiglieri in una nota stampa – sarà inviata anche all’attenzione del Prefetto. Questa è l’occasione che si presenta al sindaco Ballarè – sostengono i rappresentanti del Carroccio – per dare una risposta concreta alle forti ricadute economiche e sociali che il fenomeno dell’arrivo di questi immigrati sta causando nella nostra comunità. Le superficiali dichiarazioni di Ballarè al riguardo – continuano nel comunicato i consiglieri – rilasciate la scorsa settimana, lasciano sconcertati.. Il sindaco afferma che la Lega fa un po’ di confusione, perché tutte le strutture che ospitano i cosiddetti profughi sono pagate dallo Stato e non dal Comune. Niente confusione, caro sindaco – sostiene la Lega Nord – infatti nell’ultimo documento di bilancio dello scorso novembre viene esplicitamente dichiarato che solamente per l’affidamento in comunità dei minori in arrivo con “Mare Nostrum” il Comune di Novara ha sborsato direttamente ben 340.000 euro. A ciò aggiungiamo i costi indiretti dei servizi e del personale comunale che è impegnato per questo fenomeno di invasione, come affermato anche in consiglio comunale dall’assessore Impaloni, rispondendo ad una nostra interrogazione. Tutto ciò per dire che il sindaco – sostengono – mente sapendo di mentire, cercando di far credere ai novaresi l’ennesima favola per cui lui non è mai coinvolto in nulla, quando invece, anche in questo caso, è succube e connivente con le sciagurate politiche sull’immigrazione del governo Renzi-Alfano. Le passerelle del sindaco in qualche manifestazione di solidarietà stridono sempre di più con la realtà dei fatti. Non vi può essere solidarietà senza equità e giustizia, e i novaresi non possono essere trattati da questa amministrazione come cittadini di serie B. Ballarè – conclude la Lega – compia qualche atto concreto, come dare seguito a questa petizione dei novaresi, non concedendo più alcuna disponibilità ad accogliere ulteriori arrivi di sedicenti profughi, alias clandestini, nella città di Novara“.

mo.c.

 

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