Dalla Provincia nuova brochure e cartina turistica per promuovere il Novarese a Expo

Dalla Provincia nuova brochure e cartina turistica per promuovere il Novarese a Expo
Economia 02 Aprile 2015 ore 17:12

NOVARA - La ricettività in provincia di Novara naviga a gonfie vele ed è pronta per ospitare al meglio i visitatori di Expo. I dati statistici relativi al 2014 elaborati dall’Ufficio turismo della Provincia di Novara, illustrati stamani, giovedì 2 aprile, a Palazzo Natta, confermano un andamento estremamente positivo dell’anno appena concluso con +8,83% presenze (con 1.020.940 presenze annue, cioè pernottamenti) e +5.92% arrivi (377.534 arrivi annui). Il successo rispetto allo scorso anno è da imputare principalmente al turismo straniero (+9,01% gli arrivi, +12,19% le presenze) in arrivo da Germania, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio e Regno Unito; da rilevare anche un aumento dei turisti statunitensi. Mentre la domanda nazionale conferma la vocazione turistica di prossimità del nostro territorio: Piemonte e Lombardia la fanno da padrone sia nel bacino Atl, sia nella zona dei Laghi. 

La ricettività totale è aumentata e offre 17.650 posti letto tra settore alberghiero ed extra-alberghiero: “La chiusura di alcuni esercizi alberghieri è stata ampiamente compensata  dalle nuove aperture di esercizi extralberghieri come B&B, agriturismi, residence – commenta il presidente della Provincia, Matteo Besozzi - si è  passati da 278 esercizi nel 2010 ai 315 attuali. La proposta è ampiamente diversificata (da pochi giorni ha aperto anche il primo ostello della gioventù novarese, ad Ameno, ndr) e in grado di soddisfare qualsiasi tipologia turistica”.

“Questi risultati così lusinghieri arrivano grazie agli sforzi congiunti di promozione territoriale – sottolinea Besozzi – Nel 2015 i dati sulla ricettività miglioreranno ulteriormente grazie al trend positivo di Expo: molte strutture sono già da tempo sold out, ora il nostro impegno è quello di attrarre ulteriori visitatori dal Milanese con eventi culturali e manifestazioni, oltre che con le nostre bellezze territoriali e con le eccellenze dell’enogastronomia”.

Se alcune iniziative sono già state annunciate (il cosiddetto “bus del riso”, i percorsi all’interno delle imprese nell’ambito del progetto “Made in Piemonte”, la valorizzazione della stazione di Trecate come punto di informazione turistica, il “fuori Expo” al Broletto di Novara con un ricco calendario di iniziative culturali), altre azioni saranno progressivamente comunicate nelle prossime settimane, con ricadute importanti per tutti i Comuni del territorio. 

Da dopo Pasqua saranno distribuite la brochure e la cartina turistica del Novarese: “Strumenti bilingue progettati per i visitatori che vogliono conoscere il nostro territorio partendo dai suoi elementi più significativi, la Cupola dell’Antonelli, Orta, il Lago Maggiore, l’enogastronomia – commenta Besozzi – Questi materiali saranno distribuiti a Expo (anche nel padiglione della Svizzera grazie alla rete della Regio Insubrica di cui la Provincia di Novara fa parte, ndr), in tutte le manifestazioni promosse da Atl, Distretto dei Laghi, Camera di Commercio, in tutti gli Uffici turistici del territorio e negli Urp dei Comuni”. 

Brochure e cartina turistica sono strumenti concepiti per un target regionale e transnazionale, che promuovono il territorio nel suo complesso e ben si integrano con depliant e guide più specifiche già disponibili.

Questi materiali sono stati progettati già un anno fa dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm, nell’ambito del Sistema culturale integrato della Provincia di Novara finanziato da Fondazione Cariplo: testati per quasi un anno on-line, sono stati scaricati e consultati da oltre 10mila utenti sul sito www.novaracultura.it, ora vengono realizzati anche in formato cartaceo, in 17mila copie la brochure, tra inglese e italiano, e in 10mila copie la cartina turistica.

Gli strumenti di comunicazione ideati appositamente per Expo si completano con i “calpestabili”, ossia stikers adesivi con il marchio dell’albero della vita di Expo che saranno posizionati a terra accanto ai principali monumenti: tramite un sistema qrcode sarà possibile un rimando al sito del Sistema culturale integrato che contiene schede specifiche per ciascun bene culturale.

mo.c.


NOVARA - La ricettività in provincia di Novara naviga a gonfie vele ed è pronta per ospitare al meglio i visitatori di Expo. I dati statistici relativi al 2014 elaborati dall’Ufficio turismo della Provincia di Novara, illustrati stamani, giovedì 2 aprile, a Palazzo Natta, confermano un andamento estremamente positivo dell’anno appena concluso con +8,83% presenze (con 1.020.940 presenze annue, cioè pernottamenti) e +5.92% arrivi (377.534 arrivi annui). Il successo rispetto allo scorso anno è da imputare principalmente al turismo straniero (+9,01% gli arrivi, +12,19% le presenze) in arrivo da Germania, Francia, Svizzera, Olanda, Belgio e Regno Unito; da rilevare anche un aumento dei turisti statunitensi. Mentre la domanda nazionale conferma la vocazione turistica di prossimità del nostro territorio: Piemonte e Lombardia la fanno da padrone sia nel bacino Atl, sia nella zona dei Laghi. 

La ricettività totale è aumentata e offre 17.650 posti letto tra settore alberghiero ed extra-alberghiero: “La chiusura di alcuni esercizi alberghieri è stata ampiamente compensata  dalle nuove aperture di esercizi extralberghieri come B&B, agriturismi, residence – commenta il presidente della Provincia, Matteo Besozzi - si è  passati da 278 esercizi nel 2010 ai 315 attuali. La proposta è ampiamente diversificata (da pochi giorni ha aperto anche il primo ostello della gioventù novarese, ad Ameno, ndr) e in grado di soddisfare qualsiasi tipologia turistica”.

“Questi risultati così lusinghieri arrivano grazie agli sforzi congiunti di promozione territoriale – sottolinea Besozzi – Nel 2015 i dati sulla ricettività miglioreranno ulteriormente grazie al trend positivo di Expo: molte strutture sono già da tempo sold out, ora il nostro impegno è quello di attrarre ulteriori visitatori dal Milanese con eventi culturali e manifestazioni, oltre che con le nostre bellezze territoriali e con le eccellenze dell’enogastronomia”.

Se alcune iniziative sono già state annunciate (il cosiddetto “bus del riso”, i percorsi all’interno delle imprese nell’ambito del progetto “Made in Piemonte”, la valorizzazione della stazione di Trecate come punto di informazione turistica, il “fuori Expo” al Broletto di Novara con un ricco calendario di iniziative culturali), altre azioni saranno progressivamente comunicate nelle prossime settimane, con ricadute importanti per tutti i Comuni del territorio. 

Da dopo Pasqua saranno distribuite la brochure e la cartina turistica del Novarese: “Strumenti bilingue progettati per i visitatori che vogliono conoscere il nostro territorio partendo dai suoi elementi più significativi, la Cupola dell’Antonelli, Orta, il Lago Maggiore, l’enogastronomia – commenta Besozzi – Questi materiali saranno distribuiti a Expo (anche nel padiglione della Svizzera grazie alla rete della Regio Insubrica di cui la Provincia di Novara fa parte, ndr), in tutte le manifestazioni promosse da Atl, Distretto dei Laghi, Camera di Commercio, in tutti gli Uffici turistici del territorio e negli Urp dei Comuni”. 

Brochure e cartina turistica sono strumenti concepiti per un target regionale e transnazionale, che promuovono il territorio nel suo complesso e ben si integrano con depliant e guide più specifiche già disponibili.

Questi materiali sono stati progettati già un anno fa dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm, nell’ambito del Sistema culturale integrato della Provincia di Novara finanziato da Fondazione Cariplo: testati per quasi un anno on-line, sono stati scaricati e consultati da oltre 10mila utenti sul sito www.novaracultura.it, ora vengono realizzati anche in formato cartaceo, in 17mila copie la brochure, tra inglese e italiano, e in 10mila copie la cartina turistica.

Gli strumenti di comunicazione ideati appositamente per Expo si completano con i “calpestabili”, ossia stikers adesivi con il marchio dell’albero della vita di Expo che saranno posizionati a terra accanto ai principali monumenti: tramite un sistema qrcode sarà possibile un rimando al sito del Sistema culturale integrato che contiene schede specifiche per ciascun bene culturale.

mo.c.