Dea Printing, Ballarè: «Salvaguardare i posti di lavoro»

Dea Printing, Ballarè: «Salvaguardare i posti di lavoro»
Economia 29 Gennaio 2015 ore 20:55

NOVARA - Il sindaco di Novara Andrea Ballarè, che già nei mesi scorsi aveva seguito da vicino la vicenda delle ex Officine Grafiche De Agostini (ora Dea Printing), ha accolto la sollecitazione delle organizzazioni sindacali per un nuovo intervento a seguito dei più recenti problematici sviluppi della situazione dell'azienda, per un probabile nuovo riassetto della compagine proprietaria.
Il sindaco ha convocato per lunedì prossimo, 2 febbraio, un incontro in municipio con la presenza dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali.
«Ho già chiesto - aggiunge il sindaco - un incontro anche alla proprietà, con la quale era già in programma un incontro nei giorni scorsi, poi "saltato" per problemi personali degli interlocutori».
«Confermo - conclude il sindaco -  la disponibilità dell’amministrazione comunale a svolgere un ruolo positivo nella mediazione tra le parti, con l'obiettivo di salvaguardere i posti di lavoro e rilanciare una attività da sempre legata alla realtà novarese».
v.s.

NOVARA - Il sindaco di Novara Andrea Ballarè, che già nei mesi scorsi aveva seguito da vicino la vicenda delle ex Officine Grafiche De Agostini (ora Dea Printing), ha accolto la sollecitazione delle organizzazioni sindacali per un nuovo intervento a seguito dei più recenti problematici sviluppi della situazione dell'azienda, per un probabile nuovo riassetto della compagine proprietaria.
Il sindaco ha convocato per lunedì prossimo, 2 febbraio, un incontro in municipio con la presenza dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali.
«Ho già chiesto - aggiunge il sindaco - un incontro anche alla proprietà, con la quale era già in programma un incontro nei giorni scorsi, poi "saltato" per problemi personali degli interlocutori».
«Confermo - conclude il sindaco -  la disponibilità dell’amministrazione comunale a svolgere un ruolo positivo nella mediazione tra le parti, con l'obiettivo di salvaguardere i posti di lavoro e rilanciare una attività da sempre legata alla realtà novarese».
v.s.