Disciplina e pensioni. Alcuni dei temi dell’assemblea dell’Ordine dei Consulenti del lavoro

Disciplina e pensioni. Alcuni dei temi dell’assemblea dell’Ordine dei Consulenti del lavoro
Economia 04 Giugno 2015 ore 22:12

NOVARA – Un’assemblea intensa e ricca di argomenti quella di giovedì 28 maggio, al Centro Congressi L’Approdo di Pettenasco, per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Novara.

L’ultima, nello specifico, presieduta dall’attuale Consiglio, il cui mandato è in scadenza, con elezioni fissate il prossimo 15 giugno. Ad aprire il pomeriggio è stato il presidente Roberto Morella Longhi che ha illustrato alcuni dati amministrativi riguardanti l’attività dell’anno trascorso, soffermandosi, successivamente, su alcuni temi importanti inerenti la professione. Il primo è stato quello dell’istituzione dei Consigli di Disciplina presso gli Ordini territoriali a cui sono affidati i compiti d’istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Albo. Il Presidente Morella Longhi ha illustrato le modalità di elezione dei membri del Consiglio, designati, tra una lista di 14 elementi, dal Presidente del Tribunale di Novara che ha nominato i C.d.L. Stefano Mazza, Claudio Boldrin, Paola Pacori, Caterina Albicocchi, Raffaella Bovio, Lia D’Amico e Yari Negri. Il Consiglio si è insediato il 29 aprile scorso e, a fronte degli accordi presi con gli Ordini di Verbania, Biella, Vercelli e con il Consiglio Nazionale sarà competente anche per le altre province che non posseggono requisiti numerici sufficienti per possederne uno proprio.
Un passaggio della relazione del presidente è stato dedicato ai praticanti che, negli ultimi anni, sono calati notevolmente. E’ stata, così, ribadita la necessità di promuovere il praticantato all’interno degli Studi di professionisti che non è mai un dispendio di tempo ed energie, bensì un investimento in nuove risorse. Al fine di avvicinare alla professione un maggior numero di studenti Universitari sono state sottoscritte tre convenzioni con le Università del Piemonte Orientale, l’Università della Valle d’Aosta e l’Università di Torino per l’inserimento negli Studi degli Studenti dell’ultimo anno di corso. Altri argomenti affrontati sono stati la Formazione Continua con tutte le nuove regole e direttive e le STP (Società tra Professionisti); unica tipologia oggi consentita per la gestione del proprio studio in forma societaria, di persone o capitali.
A seguire, il pomeriggio ha previsto la relazione dei revisori, l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e l’intervento del Delegato all’Ente di Previdenza (Enpacl), Fabio Brega, che ha tratteggiato alcune delle novità apportate dall’ente pensionistico alla precedente Riforma del 2013 che ha condotto al metodo contributivo, portando con sé oneri, sicuramente, ma anche vantaggi per il futuro. Brega ha illustrato, poi, alcuni dei nuovi strumenti di verifica messi a punto dall’Ente, tra cui la famosa “busta arancione” contenente il calcolo dei versamenti e la posizione previdenziale attuale di ogni singolo professionista oltre che la proiezione di quella futura.
Intervenuto anche il presidente dell’A.N.C.L. (Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro) della Provincia di Novara, Gianluca Giromini, che ha ribadito l’attuale necessità, da parte dell’organismo, di fornire supporto all’Ordine in tema di formazione e di servizi utili agli associati.
Ha concluso l’Assemblea il presidente Roberto Morella Longhi con il ringraziamento a tutti i colleghi presenti in sala e l’auspicio di un futuro ancora migliore per la Professione di Consulente del Lavoro.

mo.c.

NOVARA – Un’assemblea intensa e ricca di argomenti quella di giovedì 28 maggio, al Centro Congressi L’Approdo di Pettenasco, per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Novara.

L’ultima, nello specifico, presieduta dall’attuale Consiglio, il cui mandato è in scadenza, con elezioni fissate il prossimo 15 giugno. Ad aprire il pomeriggio è stato il presidente Roberto Morella Longhi che ha illustrato alcuni dati amministrativi riguardanti l’attività dell’anno trascorso, soffermandosi, successivamente, su alcuni temi importanti inerenti la professione. Il primo è stato quello dell’istituzione dei Consigli di Disciplina presso gli Ordini territoriali a cui sono affidati i compiti d’istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Albo. Il Presidente Morella Longhi ha illustrato le modalità di elezione dei membri del Consiglio, designati, tra una lista di 14 elementi, dal Presidente del Tribunale di Novara che ha nominato i C.d.L. Stefano Mazza, Claudio Boldrin, Paola Pacori, Caterina Albicocchi, Raffaella Bovio, Lia D’Amico e Yari Negri. Il Consiglio si è insediato il 29 aprile scorso e, a fronte degli accordi presi con gli Ordini di Verbania, Biella, Vercelli e con il Consiglio Nazionale sarà competente anche per le altre province che non posseggono requisiti numerici sufficienti per possederne uno proprio.
Un passaggio della relazione del presidente è stato dedicato ai praticanti che, negli ultimi anni, sono calati notevolmente. E’ stata, così, ribadita la necessità di promuovere il praticantato all’interno degli Studi di professionisti che non è mai un dispendio di tempo ed energie, bensì un investimento in nuove risorse. Al fine di avvicinare alla professione un maggior numero di studenti Universitari sono state sottoscritte tre convenzioni con le Università del Piemonte Orientale, l’Università della Valle d’Aosta e l’Università di Torino per l’inserimento negli Studi degli Studenti dell’ultimo anno di corso. Altri argomenti affrontati sono stati la Formazione Continua con tutte le nuove regole e direttive e le STP (Società tra Professionisti); unica tipologia oggi consentita per la gestione del proprio studio in forma societaria, di persone o capitali.
A seguire, il pomeriggio ha previsto la relazione dei revisori, l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e l’intervento del Delegato all’Ente di Previdenza (Enpacl), Fabio Brega, che ha tratteggiato alcune delle novità apportate dall’ente pensionistico alla precedente Riforma del 2013 che ha condotto al metodo contributivo, portando con sé oneri, sicuramente, ma anche vantaggi per il futuro. Brega ha illustrato, poi, alcuni dei nuovi strumenti di verifica messi a punto dall’Ente, tra cui la famosa “busta arancione” contenente il calcolo dei versamenti e la posizione previdenziale attuale di ogni singolo professionista oltre che la proiezione di quella futura.
Intervenuto anche il presidente dell’A.N.C.L. (Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro) della Provincia di Novara, Gianluca Giromini, che ha ribadito l’attuale necessità, da parte dell’organismo, di fornire supporto all’Ordine in tema di formazione e di servizi utili agli associati.
Ha concluso l’Assemblea il presidente Roberto Morella Longhi con il ringraziamento a tutti i colleghi presenti in sala e l’auspicio di un futuro ancora migliore per la Professione di Consulente del Lavoro.

mo.c.