Due emendamenti a Bruxelles a tutela del Made in Italy e della biodiversità

Due emendamenti a Bruxelles a tutela del Made in Italy e della biodiversità
Economia 10 Luglio 2015 ore 16:31

NOVARA - Il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi, ha presentato alcuni emendamenti a una risoluzione sul tema dell’agricoltura e dell’alimentazione sostenibile in discussione al Cdr, il comitato delle Regioni con sede a Bruxelles.

Il primo emendamento accolto mira a tutelare l’agricoltura nelle zone marginali e montane: l’obiettivo è quello di favorire il ripopolamento di queste aree, con incentivi alle produzioni locali, in particolare a quelle che salvaguardano cultivar locali e integrano quindi la biodiversità.

Nel secondo emendamento Besozzi ha suggerito l’estensione del modello di governance del Covenant of Mayors (il patto dei sindaci, ndr) al settore agricolo, visti i risultati positivi già ottenuti in ambito ambientale e di risparmio energetico.

Particolarmente decisa all’interno del CDR anche la posizione contro l’utilizzo del latte in polvere nella produzione di formaggi: «La presa di posizione della delegazione italiana contro il latte in polvere è stata unitaria – spiega Besozzi – Continueremo a batterci per tutelare le peculiarità del sistema caseario italiano cha ha costruito il proprio successo sui formaggi di latte fresco e i suoi prodotti Dop». Su questo tema è stato diffuso anche un video di sensibilizzazione in cui Besozzi è portavoce della posizione della delegazione italiana http://on.fb.me/1Horhyr.

mo.c.


NOVARA - Il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi, ha presentato alcuni emendamenti a una risoluzione sul tema dell’agricoltura e dell’alimentazione sostenibile in discussione al Cdr, il comitato delle Regioni con sede a Bruxelles.

Il primo emendamento accolto mira a tutelare l’agricoltura nelle zone marginali e montane: l’obiettivo è quello di favorire il ripopolamento di queste aree, con incentivi alle produzioni locali, in particolare a quelle che salvaguardano cultivar locali e integrano quindi la biodiversità.

Nel secondo emendamento Besozzi ha suggerito l’estensione del modello di governance del Covenant of Mayors (il patto dei sindaci, ndr) al settore agricolo, visti i risultati positivi già ottenuti in ambito ambientale e di risparmio energetico.

Particolarmente decisa all’interno del CDR anche la posizione contro l’utilizzo del latte in polvere nella produzione di formaggi: «La presa di posizione della delegazione italiana contro il latte in polvere è stata unitaria – spiega Besozzi – Continueremo a batterci per tutelare le peculiarità del sistema caseario italiano cha ha costruito il proprio successo sui formaggi di latte fresco e i suoi prodotti Dop». Su questo tema è stato diffuso anche un video di sensibilizzazione in cui Besozzi è portavoce della posizione della delegazione italiana http://on.fb.me/1Horhyr.

mo.c.