Economia

Emanuele Ramella Pralungo, presidente della nuova Consulta Aree Vaste dell'ANCI Piemonte

Emanuele Ramella Pralungo, presidente della nuova Consulta Aree Vaste dell'ANCI Piemonte
Economia 17 Dicembre 2015 ore 08:30

NOVARA - Diventa effettiva la fusione tra ANCI Piemonte e Unione Province Piemontesi dopo l'accordo per la creazione della rappresentanza istituzionale unitaria tra i Comuni, le Province e la Città Metropolitana. 

L'intesa era stata sottoscritta il 30 ottobre da Andrea Ballarè, sindaco di Novara e presidente ANCI Piemonte, e Emanuele Ramella Pralungo, vice presidente dell'UPP. 

Nei giorni scorsi si è insediata la nuova Consulta delle Aree Vaste di ANCI Piemonte, che ha sostituito il Consiglio Direttivo dell'UPP, per procedere alla nomina del presidente e del suo vice. Alla massima carica è stato eletto Emanuele Ramella Pralungo, sindaco di Occhieppo Superiore e presidente della Provincia di Biella. Con lui opererà, come vice presidente, Alberto Avetta, primo cittadino di Cossano Canavese e vicesindaco della Città Metropolitana di Torino. Le nomine sono avvenute all’unanimità. 

Si è così ricomposto all'interno dell'ANCI Piemonte un complesso sistema di rappresentanza che, a seguito della recente riforma delle autonomie locali, aveva bisogno di essere adeguato alle nuove sfide dell'amministrazione dei territori. Durante la seduta, i presidenti e consiglieri delle Province piemontesi hanno sottolineato con favore l'adesione della Città metropolitana di Torino al nuovo organismo, che rafforza l'azione di cooperazione delle aree vaste nei confronti della Regione e delle istituzioni nazionali. “L'azione unitaria degli enti locali - indica Emanuele Ramella Pralungo - è la migliore risposta possibile alla necessità di garantire servizi adeguati e di qualità a tutto il territorio piemontese, in una fase purtroppo ancora caratterizzata dalla contrazione delle risorse pubbliche e degli investimenti”.

"ANCI e UPP mettono insieme - sottolinea Andrea Ballarè, a capo dell'Associazione dei Comuni piemontesi  - le loro competenze per immaginare e accompagnare il percorso di governo delle aree vaste indicate dalla legge regionale (tre ambiti territoriali ottimali più la Città metropolitana di Torino), in modo da giungere a un’effettiva integrazione dei Comuni e delle Province nelle nuove realtà delineate. Vogliamo essere protagonisti dell’azione di crescita e competitività del Piemonte, processo che passerà anche attraverso le economie di scala e dimensioni territoriali più ampie”. La Consulta si è riunita nella sede dell’ANCI, presente il vicepresidente vicario Mauro Barisone. In apertura dei lavori è stato  osservato un minuto di silenzio in memoria di Mario Antonio Riu, sindaco di Caramagna recentemente scomparso.

mo.c.


NOVARA - Diventa effettiva la fusione tra ANCI Piemonte e Unione Province Piemontesi dopo l'accordo per la creazione della rappresentanza istituzionale unitaria tra i Comuni, le Province e la Città Metropolitana. 

L'intesa era stata sottoscritta il 30 ottobre da Andrea Ballarè, sindaco di Novara e presidente ANCI Piemonte, e Emanuele Ramella Pralungo, vice presidente dell'UPP. 

Nei giorni scorsi si è insediata la nuova Consulta delle Aree Vaste di ANCI Piemonte, che ha sostituito il Consiglio Direttivo dell'UPP, per procedere alla nomina del presidente e del suo vice. Alla massima carica è stato eletto Emanuele Ramella Pralungo, sindaco di Occhieppo Superiore e presidente della Provincia di Biella. Con lui opererà, come vice presidente, Alberto Avetta, primo cittadino di Cossano Canavese e vicesindaco della Città Metropolitana di Torino. Le nomine sono avvenute all’unanimità. 

Si è così ricomposto all'interno dell'ANCI Piemonte un complesso sistema di rappresentanza che, a seguito della recente riforma delle autonomie locali, aveva bisogno di essere adeguato alle nuove sfide dell'amministrazione dei territori. Durante la seduta, i presidenti e consiglieri delle Province piemontesi hanno sottolineato con favore l'adesione della Città metropolitana di Torino al nuovo organismo, che rafforza l'azione di cooperazione delle aree vaste nei confronti della Regione e delle istituzioni nazionali. “L'azione unitaria degli enti locali - indica Emanuele Ramella Pralungo - è la migliore risposta possibile alla necessità di garantire servizi adeguati e di qualità a tutto il territorio piemontese, in una fase purtroppo ancora caratterizzata dalla contrazione delle risorse pubbliche e degli investimenti”.

"ANCI e UPP mettono insieme - sottolinea Andrea Ballarè, a capo dell'Associazione dei Comuni piemontesi  - le loro competenze per immaginare e accompagnare il percorso di governo delle aree vaste indicate dalla legge regionale (tre ambiti territoriali ottimali più la Città metropolitana di Torino), in modo da giungere a un’effettiva integrazione dei Comuni e delle Province nelle nuove realtà delineate. Vogliamo essere protagonisti dell’azione di crescita e competitività del Piemonte, processo che passerà anche attraverso le economie di scala e dimensioni territoriali più ampie”. La Consulta si è riunita nella sede dell’ANCI, presente il vicepresidente vicario Mauro Barisone. In apertura dei lavori è stato  osservato un minuto di silenzio in memoria di Mario Antonio Riu, sindaco di Caramagna recentemente scomparso.

mo.c.