Fiera di S. Gallo in Svizzera: grande promozione per i nostri prodotti

Fiera di S. Gallo in Svizzera: grande promozione per i nostri prodotti
Economia 12 Febbraio 2015 ore 15:20

NOVARA – Riso e prodotti tipici del Novarese conquistano la FerienMesse di St Gallen, Svizzera, uno dei principali eventi fieristici dedicati al turismo nel centro Europa, che quest’anno ha richiamato un pubblico di oltre 35mila persone.
Il riso novarese, soprattutto, prodotto e trasformato dai produttori agricoli novaresi, ma anche il vino, il gorgonzola, le tisane con le erbe officinali ossolane. Un territorio che sa ‘fare sistema’ e allearsi per una promozione condivisa.
Punto d’incontro di un progetto destinato a ripetersi negli anni è stato lo stand allestito dall’Unione Turistica Lago d’Orta, presieduta da Oreste Primatesta, che ha promosso il territorio, scommettendo fortemente sul legame con l’agroalimentare e l’agricoltura.

NOVARA – Riso e prodotti tipici del Novarese conquistano la FerienMesse di St Gallen, Svizzera, uno dei principali eventi fieristici dedicati al turismo nel centro Europa, che quest’anno ha richiamato un pubblico di oltre 35mila persone.
Il riso novarese, soprattutto, prodotto e trasformato dai produttori agricoli novaresi, ma anche il vino, il gorgonzola, le tisane con le erbe officinali ossolane. Un territorio che sa ‘fare sistema’ e allearsi per una promozione condivisa.
Punto d’incontro di un progetto destinato a ripetersi negli anni è stato lo stand allestito dall’Unione Turistica Lago d’Orta, presieduta da Oreste Primatesta, che ha promosso il territorio, scommettendo fortemente sul legame con l’agroalimentare e l’agricoltura.

Il pubblico, ovviamente, ha gradito, accogliendo con entusiasmo prodotti che molti hanno dimostrato di conoscere: il mercato mitteleuropeo di nebbioli e gorgonzola è, infatti, in continua espansione e sempre più la qualità del “made in Italy” è supportata dai prodotti che giungono dalle due province del Piemonte nord-orientale.

La “FerienMesse” si è chiusa a Sant-Gallen nel pomeriggio di domenica 8 febbraio, in tempo giusto in tempo per “stappare” le ultime bottiglie in degustazione e spalmare le ultime fette di pane con il grande erborinato Dop.
Tutto esaurito, dunque, per il “made in Novara” al termine dell’expo internazionale che, insieme ai prodotti del territorio, ne ha valorizzato l’immagine: l’Unione Turistica Lago d’Orta ha distribuito numerosi opuscoli e informato gli interessati ad una vacanza sul Lago d’Orta: rivedremo molte di queste persone l’estate prossima sul lago e, potenziando i contatti con il mondo rurale, anche nelle imprese agricole alla ricerca di sapori genuini e tipicità.
Insomma, la sinergia con la promozione dello “spazio rurale” e con i suoi prodotti può creare un sistema simbiotico utile a tutti e, soprattutto, all’immagine e all’economia di un territorio in crescita come quello delle due province di Novara e del Vco.

“L’area del lago d’Orta e dei territori vicini è un contesto nel quale la ruralità gioca un ruolo molto importante” sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti di Novara e Vco Federico Boieri e Gian Carlo Ramella “come dimostra il crescente numero di ospiti che, dall’Italia come dal resto dell’Europa, raggiungono il territorio e scelgono di trascorrere le loro vacanze in agriturismo o, comunque, a contatto con la natura”.
Ancora il presidente e il direttore sottolineano come “le produzioni agricole del territorio, tante e diverse, siano la base autentica di una tradizione enogastronomica che, conquistando sempre nuovi palati, si pone sempre più come una delle attrattive principali per il turista in arrivo, ben integrandosi con le naturali bellezze storico-naturali della pianura, dei laghi e delle valli alpine. Siamo pronti e vogliamo “fare sistema” con tutti i protagonisti della filiera del turismo”.

mo.c.