Giovani talenti degli affari crescono

Giovani talenti degli affari crescono
Economia 13 Aprile 2016 ore 18:35

NOVARA- L’Istituto Fauser di Novara sugli scudi al concorso “Young Business Talents”, simulatore d’impresa sponsorizzato da Nivea. L’Istituto di via Ricci 14 ha infatti qualificato due squadre alla finale (ed una terza è giunta fino alla semifinale) del “contest” che vivrà l’atto conclusivo il prossimo 29 aprile a Milano, presso Palazzo Mezzanotte di Piazza Affari.

A sfidarsi saranno le 75 squadre, provenienti da tutta Italia, capaci di sbaragliare nella fase regionale la concorrenza di altre 3.413 compagini: «In totale hanno partecipato alla competizione 3.488 studenti di 172 scuole superiori italiane, costituendo 1.041 team  - spiega il professor Andrea Buda, docente di gestione dei progetti e organizzazione di impresa al Fauser, dove ha anche gestito il progetto “Young Business Talents” - Nella nostra scuola hanno aderito gli allievi di V B e V I ad indirizzo informatico, circa una quarantina, divisi in quattro squadre inserite nel girone Piemonte-Lombardia. Per coprire una parte del programma didattico quest’anno abbiamo deciso di non ricorrere alla lezione frontale, sostituendola con la partecipazione al concorso promosso da Nivea. Un ciclo di lezioni è stato quindi dedicato agli ambiti decisionali all’interno di un’impresa quali il marketing, il posizionamento, la comunicazione, la gestione del personale». A ciò si è aggiunta la parte pratica del concorso: attraverso una pagina web gli studenti hanno utilizzato un simulatore per inserire una serie di decisioni imprenditoriali (circa 120 parametri) a cadenza settimanale relativamente alla produzione e commercializzazione di una crema solare di una crema idratante. In base ai risultati ottenuti, il “cervellone” elaborava le classifiche parziali determinando così l’eliminazione di alcune squadre e la qualificazione al turno successivo delle altre: «La gara è partita a novembre e nella settimana prima di Pasqua si sono svolte le semifinali, quando una delle nostre squadre ha vinto il “derby” con una classe del Liceo Scientifico “Antonelli” - prosegue il prof. Buda - Si è trattato di quattro turni eliminatori, ciascuno equivalente virtualmente a tre anni di esercizio di un’impresa».

A giocarsi le proprie carte a Milano, dove si dovranno prendere quasi istantaneamente altri due round di decisioni equivalenti ad altrettanti anni di esercizio virtuale, saranno gli Ant Farm (Gianluca Barbarino, Valerio Cappelli, Liang Zhou e Giovanni Di Piero) e i Ticino Corporatio (Federico Gandini, Samuele Conti, Luca Laurenti e Roberto Oldani). Il sogno è accedere alla fase internazionale: «Abbiamo scelto il nome ispirandoci ad un formicaio, provando ammirazione per l’organizzazione sociale delle formiche - evidenziano gli Ant Farm - Abbiamo eliminato vari team lombardi, dividendoci i compiti in base ad interessi e capacità».

La Ticino Corporatio deve la denominazione al fiume che bagna i luoghi di residenza dei suoi componenti: «Due di noi sono galliatesi, gli altri lombardi. Ci siamo confrontati via “skype” da casa: un delegato al lunedì sera inseriva le decisioni prese nel simulatore».

Conclude il prof. Buda: «Questo progetto ha consentito ai ragazzi di toccare con mano e cervello la tipologia di decisioni che realmente si devono prendere nell’ambito della gestione di impresa. Si è fatto passare il principio secondo cui si può intraprendere non solo una carriera da lavoratori dipendenti, ma anche di imprenditori. La certificazione che arriverà da Nivea sarà spendibile nel curriculum e nei futuri colloqui di lavoro».

Soddisfatto anche il dirigente scolastico dell’Istituto Fauser, Giovanni Battista Cattaneo: «Siamo orgogliosi dei risultati di eccellenza ottenuti dai nostri studenti dopo una grandissima selezione».

Filippo Bezio

 

NOVARA- L’Istituto Fauser di Novara sugli scudi al concorso “Young Business Talents”, simulatore d’impresa sponsorizzato da Nivea. L’Istituto di via Ricci 14 ha infatti qualificato due squadre alla finale (ed una terza è giunta fino alla semifinale) del “contest” che vivrà l’atto conclusivo il prossimo 29 aprile a Milano, presso Palazzo Mezzanotte di Piazza Affari.

A sfidarsi saranno le 75 squadre, provenienti da tutta Italia, capaci di sbaragliare nella fase regionale la concorrenza di altre 3.413 compagini: «In totale hanno partecipato alla competizione 3.488 studenti di 172 scuole superiori italiane, costituendo 1.041 team  - spiega il professor Andrea Buda, docente di gestione dei progetti e organizzazione di impresa al Fauser, dove ha anche gestito il progetto “Young Business Talents” - Nella nostra scuola hanno aderito gli allievi di V B e V I ad indirizzo informatico, circa una quarantina, divisi in quattro squadre inserite nel girone Piemonte-Lombardia. Per coprire una parte del programma didattico quest’anno abbiamo deciso di non ricorrere alla lezione frontale, sostituendola con la partecipazione al concorso promosso da Nivea. Un ciclo di lezioni è stato quindi dedicato agli ambiti decisionali all’interno di un’impresa quali il marketing, il posizionamento, la comunicazione, la gestione del personale». A ciò si è aggiunta la parte pratica del concorso: attraverso una pagina web gli studenti hanno utilizzato un simulatore per inserire una serie di decisioni imprenditoriali (circa 120 parametri) a cadenza settimanale relativamente alla produzione e commercializzazione di una crema solare di una crema idratante. In base ai risultati ottenuti, il “cervellone” elaborava le classifiche parziali determinando così l’eliminazione di alcune squadre e la qualificazione al turno successivo delle altre: «La gara è partita a novembre e nella settimana prima di Pasqua si sono svolte le semifinali, quando una delle nostre squadre ha vinto il “derby” con una classe del Liceo Scientifico “Antonelli” - prosegue il prof. Buda - Si è trattato di quattro turni eliminatori, ciascuno equivalente virtualmente a tre anni di esercizio di un’impresa».

A giocarsi le proprie carte a Milano, dove si dovranno prendere quasi istantaneamente altri due round di decisioni equivalenti ad altrettanti anni di esercizio virtuale, saranno gli Ant Farm (Gianluca Barbarino, Valerio Cappelli, Liang Zhou e Giovanni Di Piero) e i Ticino Corporatio (Federico Gandini, Samuele Conti, Luca Laurenti e Roberto Oldani). Il sogno è accedere alla fase internazionale: «Abbiamo scelto il nome ispirandoci ad un formicaio, provando ammirazione per l’organizzazione sociale delle formiche - evidenziano gli Ant Farm - Abbiamo eliminato vari team lombardi, dividendoci i compiti in base ad interessi e capacità».

La Ticino Corporatio deve la denominazione al fiume che bagna i luoghi di residenza dei suoi componenti: «Due di noi sono galliatesi, gli altri lombardi. Ci siamo confrontati via “skype” da casa: un delegato al lunedì sera inseriva le decisioni prese nel simulatore».

Conclude il prof. Buda: «Questo progetto ha consentito ai ragazzi di toccare con mano e cervello la tipologia di decisioni che realmente si devono prendere nell’ambito della gestione di impresa. Si è fatto passare il principio secondo cui si può intraprendere non solo una carriera da lavoratori dipendenti, ma anche di imprenditori. La certificazione che arriverà da Nivea sarà spendibile nel curriculum e nei futuri colloqui di lavoro».

Soddisfatto anche il dirigente scolastico dell’Istituto Fauser, Giovanni Battista Cattaneo: «Siamo orgogliosi dei risultati di eccellenza ottenuti dai nostri studenti dopo una grandissima selezione».

Filippo Bezio