Giovanni Falcone, deputato alla Camera, passa da Scelta Civica a Pd

Giovanni Falcone, deputato alla Camera, passa da Scelta Civica a Pd
Economia 23 Settembre 2015 ore 09:39

NOVARA – L’onorevole novarese Giovanni Falcone passa dal gruppo di Scelta Civica a quello del Partito democratico alla Camera dei Deputati e lo rende noto con un comunicato stampa. “L’Italia, dopo aver attraversato la crisi economica e sociale più drammatica degli ultimi 40 anni – spiega - vede finalmente l’uscita dal tunnel. Da mesi, tutti gli indicatori economici registrano il segno più, a cominciare da quello fondamentale dell’occupazione. E’ del tutto evidente che le riforme  messe  in  campo  dal  governo  Renzi  stanno  dando  i  primi,  significativi  risultati. Per raggiungere i livelli di benessere  dei  paesi  europei  a  noi  vicini  occorre continuare lungo la strada tracciata dal premier. E proprio per fare le riforme e cambiare il paese che ho deciso di aderire al Partito Democratico di Matteo Renzi”.

Imprenditore,  impegnato  nel  sociale,  Giovanni  Falcone  è  stato  eletto  alla  Camera  nella Circoscrizione Piemonte 2 e fa parte della Commissione agricoltura della Camera. Rendendo pubblica  la  sua  scelta  nel  Pd,  Falcone  ha  osservato  che  “L’Italia attraversa  oggi  una  fase  di  cambiamenti  profondi,  resi  necessari  dalla  situazione  sociale  ed economica che il paese sta vivendo. Siamo nel pieno di una “grande trasformazione” che può essere una opportunità preziosa per fare le riforme di cui il paese ha bisogno e per affrontare le grandi sfide della modernità, in un mondo sempre più globale e complesso”. Per Falcone, “il  Pd  di  Matteo  Renzi  oggi  può  e  deve  essere  la  grande  forza  politica  che  guida  questo processo  di  rinnovamento  profondo,  una  forza  politica  in  cui  ci  sono  le  condizioni  per valorizzare l’impegno di tutti coloro,  liberali e democratici come me,  che vogliono dare un contributo profondo al cambiamento in atto nel paese”.  

Sul passaggio al Pd, anche l’intervento dell’onorevole Ettore Rosato, presidente deputati Partito democratico. “Non posso che salutare con grande soddisfazione la scelta dell’amico Giovanni Falcone di aderire al gruppo del Partito democratico. I suoi convincimenti sono anche i nostri. Stiamo facendo uno sforzo enorme per rimettere l’Italia sulla strada giusta, invertendo una rotta pericolosa. Per fare ripartire l’Italia servono riforme profonde ed efficaci. Le stiamo facendo. Dopo gli 80 euro a tutti i lavoratori dipendenti con redditi inferiori ai 1500 euro, abbiamo approvato la riforma del mercato del lavoro, il cosiddetto jobs act, che sta consentendo alle imprese di assumere molti giovani. Abbiamo varato la riforma della pubblica amministrazione che rende più facile e semplice il rapporto con i cittadini e approvata la buona scuola. Ed è solo l’inizio. Abbiamo ancora molta strada da fare per completare tutto il percorso indicato da Renzi. Ma ce la faremo. Ce la faremo perché non solo abbiamo tante energie , ma perché abbiamo soprattutto una grande convinzione: che solo facendo le riforme potremmo far crescere questo nostro, straordinario paese”.

mo.c.


NOVARA – L’onorevole novarese Giovanni Falcone passa dal gruppo di Scelta Civica a quello del Partito democratico alla Camera dei Deputati e lo rende noto con un comunicato stampa. “L’Italia, dopo aver attraversato la crisi economica e sociale più drammatica degli ultimi 40 anni – spiega - vede finalmente l’uscita dal tunnel. Da mesi, tutti gli indicatori economici registrano il segno più, a cominciare da quello fondamentale dell’occupazione. E’ del tutto evidente che le riforme  messe  in  campo  dal  governo  Renzi  stanno  dando  i  primi,  significativi  risultati. Per raggiungere i livelli di benessere  dei  paesi  europei  a  noi  vicini  occorre continuare lungo la strada tracciata dal premier. E proprio per fare le riforme e cambiare il paese che ho deciso di aderire al Partito Democratico di Matteo Renzi”.

Imprenditore,  impegnato  nel  sociale,  Giovanni  Falcone  è  stato  eletto  alla  Camera  nella Circoscrizione Piemonte 2 e fa parte della Commissione agricoltura della Camera. Rendendo pubblica  la  sua  scelta  nel  Pd,  Falcone  ha  osservato  che  “L’Italia attraversa  oggi  una  fase  di  cambiamenti  profondi,  resi  necessari  dalla  situazione  sociale  ed economica che il paese sta vivendo. Siamo nel pieno di una “grande trasformazione” che può essere una opportunità preziosa per fare le riforme di cui il paese ha bisogno e per affrontare le grandi sfide della modernità, in un mondo sempre più globale e complesso”. Per Falcone, “il  Pd  di  Matteo  Renzi  oggi  può  e  deve  essere  la  grande  forza  politica  che  guida  questo processo  di  rinnovamento  profondo,  una  forza  politica  in  cui  ci  sono  le  condizioni  per valorizzare l’impegno di tutti coloro,  liberali e democratici come me,  che vogliono dare un contributo profondo al cambiamento in atto nel paese”.  

Sul passaggio al Pd, anche l’intervento dell’onorevole Ettore Rosato, presidente deputati Partito democratico. “Non posso che salutare con grande soddisfazione la scelta dell’amico Giovanni Falcone di aderire al gruppo del Partito democratico. I suoi convincimenti sono anche i nostri. Stiamo facendo uno sforzo enorme per rimettere l’Italia sulla strada giusta, invertendo una rotta pericolosa. Per fare ripartire l’Italia servono riforme profonde ed efficaci. Le stiamo facendo. Dopo gli 80 euro a tutti i lavoratori dipendenti con redditi inferiori ai 1500 euro, abbiamo approvato la riforma del mercato del lavoro, il cosiddetto jobs act, che sta consentendo alle imprese di assumere molti giovani. Abbiamo varato la riforma della pubblica amministrazione che rende più facile e semplice il rapporto con i cittadini e approvata la buona scuola. Ed è solo l’inizio. Abbiamo ancora molta strada da fare per completare tutto il percorso indicato da Renzi. Ma ce la faremo. Ce la faremo perché non solo abbiamo tante energie , ma perché abbiamo soprattutto una grande convinzione: che solo facendo le riforme potremmo far crescere questo nostro, straordinario paese”.

mo.c.