Gusmeroli, primo Consiglio sotto le stelle

Gusmeroli, primo Consiglio sotto le stelle
Economia 13 Giugno 2015 ore 15:56

ARONA - Varata l’amministrazione bis di Alberto Gusmeroli e doppio battesimo, giovedì sera 11 giugno, per Monia Mazza. Per la prima volta si è seduta sui banchi della maggioranza facendo il suo ingresso nella vita amministrativa della città e dall’altro è stata eletta nuovo presidente del Consiglio. Laureata in Giurisprudenza e specializzata in Criminologia, 41 anni, è nata e cresciuta a Milano, ma aronese d’adozione, potremmo dire, avendo sempre trascorso le vacanze nella città del Sancarlone. Ma ad Arona vive ormai dal 2006 mentre da quattro anni risiede in via San Luigi. E’ questo il quartiere scelto dal primo cittadino Alberto Gusmeroli per il primo Consiglio comunale di insediamento che inaugura la stagione delle adunanze pubbliche itineranti e giovedì sera anche “en plein air” visto che la seduta si è svolta sotto un cielo stellato. Anche questo luogo non è stato scelto a caso: «E’ la prima volta nella storia di Arona che viene fatto nel quartiere – ha detto le suo discorso Gusmeroli - Quello di questa sera è per me un momento altamente simbolico. Non solo perché qui ho trascorso la mia infanzia e tanti sono i ricordi legati a quel periodo, ma anche perché nel mio ricordo di bambino San Luigi era una zona di prati divenuta poi il simbolo di una forte cementificazione, di quella certa politica che ha distrutto, costruito, guardando al contingente e non alle future generazioni. Da San Luigi poi arriva quello zoccolo duro dei volontari che hanno permesso la riapertura della Rocca, e qui vi è la Laica una delle ultime realtà storiche industriali, orgoglio della città, con oltre 200 dipendenti, che realizza ancora tutta la fase produttiva sul territorio». Poi un auspicio nella gestione futura con le minoranze: «Vogliamo collaborazione, cosa che negli scorsi cinque anni non c’è stata. Tendiamo la mano, però è importante che tutto sia indirizzato al bene della città. Non vogliamo la critica asettica, le invettive». L’assemblea si è aperta con la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e la comunicazione dei componenti della giunta. I consiglieri di maggioranza, come già anticipato nei numeri scorsi, sono il vice sindaco Federico Monti, gli assessori Chiara Autunno, Marina Grassani (formalmente la vera new entry che da consigliera è passata di “grado”), Claudio Peverelli, Matteo Polo Friz e i consiglieri Tommaso Marino, Monia Mazza, Arturo Rizzi, Laura Brovelli, Paola Bonetti, Giovanni Guffanti Fiori. Anche nella minoranza, sostanzialmente, a parte Alessandro Travaini, già consigliere nel precedente mandato, sono tutti nuovi: Nino Muscarà, Carla Torelli del gruppo “Costruiamo il futuro” e Ferruccio Cairo (assente giustificato) e Antonio Furfaro della lista “Cairo sindaco”. La maggioranza nel corso delle votazioni ha indicato come capogruppo Tommaso Marino: «Rappresenterò il gruppo con spirito collaborativo portando progetti per migliorare la città, manterremo rapporti costruttivi anche con la minoranza auspicandone anche da parte loro lo stesso atteggiamento»; mentre Nino Muscarà e Ferruccio Cairo sono i due capigruppo di minoranza. Muscarà dopo aver sinceramente augurato buon lavoro alla nuova Amministrazione ha voluto ringraziare gli elettori che «con le loro preferenze hanno sostenuto i nostri progetti. In futuro tutte le azioni di governo che avranno il rilancio e lo sviluppo in tutte le sue azioni avranno il nostro appoggio». «Opposizione costruttiva per il bene della comunità» anche per il gruppo di Ferruccio Cairo. Per la commissione elettorale sono stati nominati effettivi Paola Bonetti, Chiara Autunno e Carla Torelli; componenti supplenti Arturo Rizzi, Claudio Peverlli e Ferruccio Cairo. 

Il sindaco Gusmeroli nel corso della serata ha voluto anche ringraziare l’uscente Angelo Tavecchi, ex assessore al Commercio non ricandidatosi, e Sergio Albenga. L’ex assessore esterno al personale Albenga (entrato in corsa a metà mandato scorso) sarà invece consulente della Giunta a titolo gratuito. Nessuna parola invece per l’ex presidente del consiglio Maria Lina Bocchetta, anche lei non ripresentatasi alle nuove amministrative, il cui ringraziamento è arrivato però dalla minoranza con Alessandro Travaini: «La ringraziamo per il ruolo svolto con serietà, professionalità e senso di responsabilità istituzionale». 

Maria Nausica Bucci

ARONA - Varata l’amministrazione bis di Alberto Gusmeroli e doppio battesimo, giovedì sera 11 giugno, per Monia Mazza. Per la prima volta si è seduta sui banchi della maggioranza facendo il suo ingresso nella vita amministrativa della città e dall’altro è stata eletta nuovo presidente del Consiglio. Laureata in Giurisprudenza e specializzata in Criminologia, 41 anni, è nata e cresciuta a Milano, ma aronese d’adozione, potremmo dire, avendo sempre trascorso le vacanze nella città del Sancarlone. Ma ad Arona vive ormai dal 2006 mentre da quattro anni risiede in via San Luigi. E’ questo il quartiere scelto dal primo cittadino Alberto Gusmeroli per il primo Consiglio comunale di insediamento che inaugura la stagione delle adunanze pubbliche itineranti e giovedì sera anche “en plein air” visto che la seduta si è svolta sotto un cielo stellato. Anche questo luogo non è stato scelto a caso: «E’ la prima volta nella storia di Arona che viene fatto nel quartiere – ha detto le suo discorso Gusmeroli - Quello di questa sera è per me un momento altamente simbolico. Non solo perché qui ho trascorso la mia infanzia e tanti sono i ricordi legati a quel periodo, ma anche perché nel mio ricordo di bambino San Luigi era una zona di prati divenuta poi il simbolo di una forte cementificazione, di quella certa politica che ha distrutto, costruito, guardando al contingente e non alle future generazioni. Da San Luigi poi arriva quello zoccolo duro dei volontari che hanno permesso la riapertura della Rocca, e qui vi è la Laica una delle ultime realtà storiche industriali, orgoglio della città, con oltre 200 dipendenti, che realizza ancora tutta la fase produttiva sul territorio». Poi un auspicio nella gestione futura con le minoranze: «Vogliamo collaborazione, cosa che negli scorsi cinque anni non c’è stata. Tendiamo la mano, però è importante che tutto sia indirizzato al bene della città. Non vogliamo la critica asettica, le invettive». L’assemblea si è aperta con la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e la comunicazione dei componenti della giunta. I consiglieri di maggioranza, come già anticipato nei numeri scorsi, sono il vice sindaco Federico Monti, gli assessori Chiara Autunno, Marina Grassani (formalmente la vera new entry che da consigliera è passata di “grado”), Claudio Peverelli, Matteo Polo Friz e i consiglieri Tommaso Marino, Monia Mazza, Arturo Rizzi, Laura Brovelli, Paola Bonetti, Giovanni Guffanti Fiori. Anche nella minoranza, sostanzialmente, a parte Alessandro Travaini, già consigliere nel precedente mandato, sono tutti nuovi: Nino Muscarà, Carla Torelli del gruppo “Costruiamo il futuro” e Ferruccio Cairo (assente giustificato) e Antonio Furfaro della lista “Cairo sindaco”. La maggioranza nel corso delle votazioni ha indicato come capogruppo Tommaso Marino: «Rappresenterò il gruppo con spirito collaborativo portando progetti per migliorare la città, manterremo rapporti costruttivi anche con la minoranza auspicandone anche da parte loro lo stesso atteggiamento»; mentre Nino Muscarà e Ferruccio Cairo sono i due capigruppo di minoranza. Muscarà dopo aver sinceramente augurato buon lavoro alla nuova Amministrazione ha voluto ringraziare gli elettori che «con le loro preferenze hanno sostenuto i nostri progetti. In futuro tutte le azioni di governo che avranno il rilancio e lo sviluppo in tutte le sue azioni avranno il nostro appoggio». «Opposizione costruttiva per il bene della comunità» anche per il gruppo di Ferruccio Cairo. Per la commissione elettorale sono stati nominati effettivi Paola Bonetti, Chiara Autunno e Carla Torelli; componenti supplenti Arturo Rizzi, Claudio Peverlli e Ferruccio Cairo. 

Il sindaco Gusmeroli nel corso della serata ha voluto anche ringraziare l’uscente Angelo Tavecchi, ex assessore al Commercio non ricandidatosi, e Sergio Albenga. L’ex assessore esterno al personale Albenga (entrato in corsa a metà mandato scorso) sarà invece consulente della Giunta a titolo gratuito. Nessuna parola invece per l’ex presidente del consiglio Maria Lina Bocchetta, anche lei non ripresentatasi alle nuove amministrative, il cui ringraziamento è arrivato però dalla minoranza con Alessandro Travaini: «La ringraziamo per il ruolo svolto con serietà, professionalità e senso di responsabilità istituzionale». 

Maria Nausica Bucci