«Il mercato non deve essere penalizzato»

«Il mercato non deve essere penalizzato»
Economia 07 Maggio 2015 ore 15:39

NOVARA - Sul rientro degli operatori nel “rinnovato” Mercato coperto, “Confesercenti Novara e Verbano Cusio Ossola”, per usare un’espressione utilizzata dal suo presidente Antonio Centrella, si “arrabbia” e convoca una conferenza stampa. Poi, dopo un incontro con l’assessore al Commercio Sara Paladini, tutto, apparentemente, rientra. E così l’incontro con i giornalisti - confermato per il pomeriggio di ieri - diventa un’occasione per suggellare una sorta di nuovo patto di collaborazione fra l’Amministrazione comunale e gli operatori della struttura di viale Dante.

A dir la verità, qualche preoccupazione continua a rimanere. Lo hanno ribadito alcuni rappresentanti degli operatori del “Comitato di funzionamento”, da Mauro Zaffaroni a Massimo Volonté e Gigi Angiré («Noi chiediamo unicamente di poter lavorare nelle migliori condizioni possibili, tenendo in considerazione i disagi e i costi che abbiamo dovuto affrontare e che ancora affronteremo»), ma rimane un cauto ottimismo. Anche in merito ai canoni, come ha ricordato l’avvocato Claudio Bossi, «quello di “partenza” sarà diverso da quello di “arrivo”, proprio per andare incontro agli operatori», mentre rimangono perplessità sulla situazione legata al carico e allo scarico delle merci, così come al possibile arrivo di qualche operatore “concorrente”. Risolto invece il problema legato ai “contatori” dei singoli operatori, che saranno agevolati attraverso lo spostamento di quello generale certificato dal Comune. Tanto si è fatto, a livello di migliorie, e tanto si dovrà ancora fare. Su un punto sono stati tutti però d’accordo: nel ringraziare l’esponente della Giunta Sara Paladini per la disponibilità e l’impegno profuso in tutto questo periodo nel seguire l’intera vicenda.

La stessa Paladini ha invece ricordato quali saranno le prossime scadenze, sino al mese di giugno: «Nessuno è in possesso di una bacchetta magica e non aspettiamoci che sia tutto a posto per il giorno della riapertura. Contiamo, però, di andare a pieno regime del più breve tempo possibile, attraverso la collaborazione di tutti, come del resto si è sempre fatto».

Tirando le somme, Centrella, nel concludere gli interventi ha manifestato soddisfazione per le ulteriori promesse dell’Amministrazione «che a fianco a noi non avvenga nessun insediamento di attività che possano in qualche modo penalizzare il mercato». Argomento che forse era davvero quello che più di altri stava suscitando non più di una preoccupazione…

Luca Mattioli

NOVARA - Sul rientro degli operatori nel “rinnovato” Mercato coperto, “Confesercenti Novara e Verbano Cusio Ossola”, per usare un’espressione utilizzata dal suo presidente Antonio Centrella, si “arrabbia” e convoca una conferenza stampa. Poi, dopo un incontro con l’assessore al Commercio Sara Paladini, tutto, apparentemente, rientra. E così l’incontro con i giornalisti - confermato per il pomeriggio di ieri - diventa un’occasione per suggellare una sorta di nuovo patto di collaborazione fra l’Amministrazione comunale e gli operatori della struttura di viale Dante.

A dir la verità, qualche preoccupazione continua a rimanere. Lo hanno ribadito alcuni rappresentanti degli operatori del “Comitato di funzionamento”, da Mauro Zaffaroni a Massimo Volonté e Gigi Angiré («Noi chiediamo unicamente di poter lavorare nelle migliori condizioni possibili, tenendo in considerazione i disagi e i costi che abbiamo dovuto affrontare e che ancora affronteremo»), ma rimane un cauto ottimismo. Anche in merito ai canoni, come ha ricordato l’avvocato Claudio Bossi, «quello di “partenza” sarà diverso da quello di “arrivo”, proprio per andare incontro agli operatori», mentre rimangono perplessità sulla situazione legata al carico e allo scarico delle merci, così come al possibile arrivo di qualche operatore “concorrente”. Risolto invece il problema legato ai “contatori” dei singoli operatori, che saranno agevolati attraverso lo spostamento di quello generale certificato dal Comune. Tanto si è fatto, a livello di migliorie, e tanto si dovrà ancora fare. Su un punto sono stati tutti però d’accordo: nel ringraziare l’esponente della Giunta Sara Paladini per la disponibilità e l’impegno profuso in tutto questo periodo nel seguire l’intera vicenda.

La stessa Paladini ha invece ricordato quali saranno le prossime scadenze, sino al mese di giugno: «Nessuno è in possesso di una bacchetta magica e non aspettiamoci che sia tutto a posto per il giorno della riapertura. Contiamo, però, di andare a pieno regime del più breve tempo possibile, attraverso la collaborazione di tutti, come del resto si è sempre fatto».

Tirando le somme, Centrella, nel concludere gli interventi ha manifestato soddisfazione per le ulteriori promesse dell’Amministrazione «che a fianco a noi non avvenga nessun insediamento di attività che possano in qualche modo penalizzare il mercato». Argomento che forse era davvero quello che più di altri stava suscitando non più di una preoccupazione…

Luca Mattioli