Il Piano delle opere pubbliche 2015-2017 del Comune di Novara

Il Piano delle opere pubbliche 2015-2017 del Comune di Novara
Economia 03 Aprile 2015 ore 21:26

NOVARA – Durante il Consiglio comunale che si è svolto a Palazzo Cabrino durante tutta la giornata di lunedì 30 marzo e conclusosi nella notte è stato approvato anche il Piano Triennale delle opere pubbliche 2015-2017. 

La spesa prevista è di 36 milioni e 394 mila euro. Nel dettaglio, sono previsti interventi pari 14,8 milioni nell’anno in corso; 11,5 milioni nel 2016 e 10,8 nel 2017. L’intera somma, come ha spiegato l’assessore Nicola Fonzo, «è finanziata per 12,7 milioni da alienazioni; 1,3 milioni da concessioni; 4,3 milioni da contributi regionali; 9,8 milioni da mutui. Noi abbiamo pensato e condiviso che le priorità dovessero riguardare poche e inderogabili necessità, che rivestono carattere di urgenza come le scuole, le strade e la riduzione dei consumi».
La Giunta prevede di spendere quest’anno 2,84 milioni di euro per le strutture scolastiche. Altra priorità le strade: «Abbiamo – ha ricordato ancora Fonzo – 250 chilometri di strade comunali, non tutto in ottimali condizioni. La loro manutenzione meriterebbe un intervento di molto superiore di quello da noi previsto, ma la mancanza di risorse non ci consentono di essere più “coraggiosi”». Nello specifico sono previsti 80 mila euro per il rifacimento dei marciapiedi a Vignale e 400 mila per l’asfaltatura di strade. Terza “voce” importante quella relativa al risparmio energetico, riguardante la sostituzione di 4 mila punti luce (1,45 milioni per il secondo lotto) e l’acquisto di punti luce da “Enel Sole” e il loro adeguamento (1,2 milioni).
Un programma condiviso dai consiglieri di maggioranza: Alfredo Reali (Sel) ha sottolineato «un’inversione di tendenza rispetto al passato», mentre Biagio Diana (Pd) ha ricordato come uno degli obiettivi raggiunti «sia quello della riduzione dell’indebitamento di questo Comune». Meno convinti i rappresentanti della minoranza: da più parti (Luca Zacchero, “Movimento 5 Stelle; Riccardo Monteggia, Pdl) è stato evidenziato il «poco coraggio da parte dell’Amministrazione»; per Antonio Pedrazzoli (Forza Italia), «si spende troppo per il cimitero e poco per le strade. Bene gli interventi sulle scuole», mentre Isabella Arnoldi (Pdl) si è augurata «maggiore trasparenza su certi interventi». Il Piano è stato alla fine approvato con 19 sì e 11 no.
l.ma.

NOVARA – Durante il Consiglio comunale che si è svolto a Palazzo Cabrino durante tutta la giornata di lunedì 30 marzo e conclusosi nella notte è stato approvato anche il Piano Triennale delle opere pubbliche 2015-2017. 

La spesa prevista è di 36 milioni e 394 mila euro. Nel dettaglio, sono previsti interventi pari 14,8 milioni nell’anno in corso; 11,5 milioni nel 2016 e 10,8 nel 2017. L’intera somma, come ha spiegato l’assessore Nicola Fonzo, «è finanziata per 12,7 milioni da alienazioni; 1,3 milioni da concessioni; 4,3 milioni da contributi regionali; 9,8 milioni da mutui. Noi abbiamo pensato e condiviso che le priorità dovessero riguardare poche e inderogabili necessità, che rivestono carattere di urgenza come le scuole, le strade e la riduzione dei consumi».
La Giunta prevede di spendere quest’anno 2,84 milioni di euro per le strutture scolastiche. Altra priorità le strade: «Abbiamo – ha ricordato ancora Fonzo – 250 chilometri di strade comunali, non tutto in ottimali condizioni. La loro manutenzione meriterebbe un intervento di molto superiore di quello da noi previsto, ma la mancanza di risorse non ci consentono di essere più “coraggiosi”». Nello specifico sono previsti 80 mila euro per il rifacimento dei marciapiedi a Vignale e 400 mila per l’asfaltatura di strade. Terza “voce” importante quella relativa al risparmio energetico, riguardante la sostituzione di 4 mila punti luce (1,45 milioni per il secondo lotto) e l’acquisto di punti luce da “Enel Sole” e il loro adeguamento (1,2 milioni).
Un programma condiviso dai consiglieri di maggioranza: Alfredo Reali (Sel) ha sottolineato «un’inversione di tendenza rispetto al passato», mentre Biagio Diana (Pd) ha ricordato come uno degli obiettivi raggiunti «sia quello della riduzione dell’indebitamento di questo Comune». Meno convinti i rappresentanti della minoranza: da più parti (Luca Zacchero, “Movimento 5 Stelle; Riccardo Monteggia, Pdl) è stato evidenziato il «poco coraggio da parte dell’Amministrazione»; per Antonio Pedrazzoli (Forza Italia), «si spende troppo per il cimitero e poco per le strade. Bene gli interventi sulle scuole», mentre Isabella Arnoldi (Pdl) si è augurata «maggiore trasparenza su certi interventi». Il Piano è stato alla fine approvato con 19 sì e 11 no.
l.ma.

 

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