In aumento le domande per i contributi

In aumento le domande per i contributi
Economia 17 Aprile 2015 ore 16:48

NOVARA - Crescono le domande per i contributi a sostegno della locazione e, allo scorso 13 aprile, erano 13 gli alloggi assegnati nel 2015 (da emergenza e da bando) contro i 55 totali del 2014 e i 69 del 2013. Sono alcuni dei dati comunicati martedì in conferenza stampa a Palazzo Cabrino dall’assessore alle Politiche Abitative per i giovani e le famiglie del Comune di Novara, Sara Paladini: «Con il bando  “caro affitto”  2013 abbiamo soddisfatto 214 domande con 163.218,36 euro, mentre tramite il bando 2014 sono giunte 322 domande per le quali abbiamo richiesto alla Regione Piemonte un contributo di  468.679, 97  - ha detto Paladini - Siamo in attesa di risposta. E’ importante garantire una misura che va incontro alla cosiddetta fascia “grigia”: sono in aumento le persone  in difficoltà ma non ancora in condizioni critiche. Il bando riguarda coloro che hanno pagato regolarmente l’affitto sul mercato privato nel 2013 con un Isee massimo di 6.186 euro. Grazie ad un impegno significativo dell’Ufficio Casa, il Comune capoluogo fa anche da capofila per 26 Comuni della provincia: ha raccolto 71 domande per le quali sono stati richiesti alla Regione 117mila euro». Paladini, insieme al funzionario dell’Ufficio Casa, Enza Amendolara, ha fatto il punto anche sulle altre azioni promosse dall'Amministrazione nell'ambito delle politiche per la casa tracciando «un quadro positivo del recupero di alloggi occupati abusivamente - queste le parole dell’assessore - Nel 2014 ne abbiamo ripresi 31, quest’anno finora 10 e  ce ne sono 7 in manutenzione da riassegnare. In questo lavoro sono impegnati 4 agenti di polizia Municipale. Non ci sono nuove occupazioni e nell’80% a segnalare i tentativi di occupazione sono gli stessi vicini di casa. Con l’Atc c’è collaborazione. Il Comune procede all’assegnazione alla decadenza per gli alloggi sia comunali sia dell’Atc». Paladini ha poi ricordato «le due nuove misure messe in atto dalla Regione Piemonte, che ha stanziato per il Comune di Novara 152.627,95 euro  da assegnare ai cittadini colpiti da sfratto per  morosità incolpevole  dovuta ad una notevole riduzione di reddito negli ultimi due anni a causa di licenziamento, cassa integrazione, riduzione dell’orario lavorativo, malattia grave, infortunio o decesso di un familiare. Tale fondo “blocca sfratti” riguarda il 2015 e ci auguriamo venga rifinanziato per  tutelare sia i nuclei familiari in difficoltà  sia  proprietari a volta piccoli. Siamo arrivati ad un tavolo con le Associazioni interessate per individuare criteri, requisiti e punteggi. Il bando sarà operativo in circa 20 giorni». Stesse tempistiche per il bando Aslo - Agenzia Sociale per la Locazione: «La Regione ha messo a disposizione un fondo fino a 120.926,39 a cui si aggiunge un cofinanziamento di 12mila euro da parte nostra per la creazione di uno sportello comunale  che metta in contatto i proprietari privati di alloggi e le famiglie vulnerabili promuovendo, attraverso un sistema di incentivi, la sottoscrizione  di contratti di affitto a canone concordato  inferiore a quello praticato sul libero mercato - ha concluso Paladini  - Ne possono beneficiare coppie giovani o single non in grado di fornire garanzie per l’affitto in regime privato di cui invece si farà carico il Comune: vogliamo arrivare prima dell’ultima fase di assistenzialismo». Infine il Comune ha aderito anche al recentissimo bando “autorecupero” degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica da parte degli assegnatari con interventi di manutenzione ordinaria. L’assegnatario dovrà produrre idonea documentazione per il riconoscimento dei costi sostenuti fino ad un massimo di 7.000 euro, rimborsati mediante detrazioni sull’affitto o la restituzione dell’importo anticipato fino al 50%.

Filippo Bezio

NOVARA - Crescono le domande per i contributi a sostegno della locazione e, allo scorso 13 aprile, erano 13 gli alloggi assegnati nel 2015 (da emergenza e da bando) contro i 55 totali del 2014 e i 69 del 2013. Sono alcuni dei dati comunicati martedì in conferenza stampa a Palazzo Cabrino dall’assessore alle Politiche Abitative per i giovani e le famiglie del Comune di Novara, Sara Paladini: «Con il bando  “caro affitto”  2013 abbiamo soddisfatto 214 domande con 163.218,36 euro, mentre tramite il bando 2014 sono giunte 322 domande per le quali abbiamo richiesto alla Regione Piemonte un contributo di  468.679, 97  - ha detto Paladini - Siamo in attesa di risposta. E’ importante garantire una misura che va incontro alla cosiddetta fascia “grigia”: sono in aumento le persone  in difficoltà ma non ancora in condizioni critiche. Il bando riguarda coloro che hanno pagato regolarmente l’affitto sul mercato privato nel 2013 con un Isee massimo di 6.186 euro. Grazie ad un impegno significativo dell’Ufficio Casa, il Comune capoluogo fa anche da capofila per 26 Comuni della provincia: ha raccolto 71 domande per le quali sono stati richiesti alla Regione 117mila euro». Paladini, insieme al funzionario dell’Ufficio Casa, Enza Amendolara, ha fatto il punto anche sulle altre azioni promosse dall'Amministrazione nell'ambito delle politiche per la casa tracciando «un quadro positivo del recupero di alloggi occupati abusivamente - queste le parole dell’assessore - Nel 2014 ne abbiamo ripresi 31, quest’anno finora 10 e  ce ne sono 7 in manutenzione da riassegnare. In questo lavoro sono impegnati 4 agenti di polizia Municipale. Non ci sono nuove occupazioni e nell’80% a segnalare i tentativi di occupazione sono gli stessi vicini di casa. Con l’Atc c’è collaborazione. Il Comune procede all’assegnazione alla decadenza per gli alloggi sia comunali sia dell’Atc». Paladini ha poi ricordato «le due nuove misure messe in atto dalla Regione Piemonte, che ha stanziato per il Comune di Novara 152.627,95 euro  da assegnare ai cittadini colpiti da sfratto per  morosità incolpevole  dovuta ad una notevole riduzione di reddito negli ultimi due anni a causa di licenziamento, cassa integrazione, riduzione dell’orario lavorativo, malattia grave, infortunio o decesso di un familiare. Tale fondo “blocca sfratti” riguarda il 2015 e ci auguriamo venga rifinanziato per  tutelare sia i nuclei familiari in difficoltà  sia  proprietari a volta piccoli. Siamo arrivati ad un tavolo con le Associazioni interessate per individuare criteri, requisiti e punteggi. Il bando sarà operativo in circa 20 giorni». Stesse tempistiche per il bando Aslo - Agenzia Sociale per la Locazione: «La Regione ha messo a disposizione un fondo fino a 120.926,39 a cui si aggiunge un cofinanziamento di 12mila euro da parte nostra per la creazione di uno sportello comunale  che metta in contatto i proprietari privati di alloggi e le famiglie vulnerabili promuovendo, attraverso un sistema di incentivi, la sottoscrizione  di contratti di affitto a canone concordato  inferiore a quello praticato sul libero mercato - ha concluso Paladini  - Ne possono beneficiare coppie giovani o single non in grado di fornire garanzie per l’affitto in regime privato di cui invece si farà carico il Comune: vogliamo arrivare prima dell’ultima fase di assistenzialismo». Infine il Comune ha aderito anche al recentissimo bando “autorecupero” degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica da parte degli assegnatari con interventi di manutenzione ordinaria. L’assegnatario dovrà produrre idonea documentazione per il riconoscimento dei costi sostenuti fino ad un massimo di 7.000 euro, rimborsati mediante detrazioni sull’affitto o la restituzione dell’importo anticipato fino al 50%.

Filippo Bezio