Incontro a Biella dei sindaci dei capoluoghi del Piemonte orientale

Incontro a Biella dei sindaci dei capoluoghi del Piemonte orientale
Economia 24 Gennaio 2015 ore 03:54

NOVARA - Continua il percorso di collaborazione tra le quattro città capoluogo del Piemonte orientale Novara, Vercelli, Verbania e Biella. Proprio nella sala consiliare del municipio di Biella, ieri si sono infatti nuovamente ritrovati i sindaci e i rappresentanti dei quattro capoluoghi: Marco Cavicchioli (con gli assessori Giorgio Gaido, Stefano La Malfa e Diego Presa) a fare gli onori di casa, Andrea Ballaré con l'assessore a mobilità e ambiente Giulio Rigotti per Novara, l'assessore di Vercelli Carlo Nulli Rosso con il presidente della multiutility Atena Servizi Sandro Baraggioli e il primo cittadino di Verbania Silvia Marchionini. Lo scopo dell'incontro era cominciare un percorso comune per la gestione di comparti come raccolta rifiuti, acqua e depurazione e trasporti.

NOVARA - Continua il percorso di collaborazione tra le quattro città capoluogo del Piemonte orientale Novara, Vercelli, Verbania e Biella. Proprio nella sala consiliare del municipio di Biella, ieri si sono infatti nuovamente ritrovati i sindaci e i rappresentanti dei quattro capoluoghi: Marco Cavicchioli (con gli assessori Giorgio Gaido, Stefano La Malfa e Diego Presa) a fare gli onori di casa, Andrea Ballaré con l'assessore a mobilità e ambiente Giulio Rigotti per Novara, l'assessore di Vercelli Carlo Nulli Rosso con il presidente della multiutility Atena Servizi Sandro Baraggioli e il primo cittadino di Verbania Silvia Marchionini. Lo scopo dell'incontro era cominciare un percorso comune per la gestione di comparti come raccolta rifiuti, acqua e depurazione e trasporti.
L'obiettivo è stato raggiunto, partendo da un dato ineludibile: «Siamo stretti tra Torino e Milano» ha detto Ballaré. «Solo con le economie di scala possiamo essere competitivi» ha sottolineato Carlo Nulli Rosso. «Piccolo non è più bello da un po' di tempo» ha aggiunto Silvia Marchionini. A questo assioma, si aggiunge la necessità di avere una forza sufficiente per “resistere” alle mire dei giganti della multiutility «che potrebbero essere interessati al nostro comparto» come ha ammonito Diego Presa «per ottenere utili in periferia e poi fare investimenti là dove c'è il loro “core business”».
Molti punti di contatto tra le quattro province sono in realtà già in atto: la discarica di Cavaglià accoglie i rifiuti di Verbania e Vercelli. Novara e Verbania hanno completato un lungo processo per la gestione integrata della rete idrica. Biella e Vercelli hanno in comune l'azienda di trasporti pubblici su gomma, l'Atap. L'obiettivo non è solo trovare intese di ampio respiro che portino alla gestione comune dei comparti, ma anche accordi su temi specifici per iniziare da subito a lavorare insieme e a trovare economie di scala: «Prima di sposarci, pensiamo a fidanzarci» come ha spiegato con una metafora l'assessore al bilancio Giorgio Gaido.
I capoluoghi si sono suddivisi i compiti. Biella sarà cabina di regia per il comparto rifiuti, Novara per quello dell'acqua e Vercelli per quello dei trasporti. L'obiettivo è di fissare incontri più tecnici a breve, per iniziare analisi approfondite settore per settore. L'incontro, su stimolo di Marco Cavicchioli, si è chiuso con un confronto tra le amministrazioni sulle vie scelte per affrontare le questioni della raccolta rifiuti in città e del trasporto pubblico urbano e analizzare in sintesi le scelte dei vari Comuni, con i loro pregi e difetti.
v.s.