Economia

Iniziativa “Ballarè a casa” dei No Musa e di Sveglia Novara

Iniziativa “Ballarè a casa” dei No Musa e di Sveglia Novara
Economia 10 Maggio 2015 ore 11:59

NOVARA – Si è svolta sabato pomeriggio 9 maggio, organizzata dal comitato “No Musa” e dal laboratorio civico “Sveglia Novara”, la manifestazione “Ballarè a casa”.

"Una manifestazione – commenta in una nota stampa Ivan De Grandis, fondatore e portavoce dei Comitati No Musa e Sveglia Novara – per dire come la Giunta Ballarè per noi – sostiene - ha fallito su tutti i fronti e probabilmente sarà ricordata come l'amministrazione degli annunci spot, delle ordinanze flop, del degrado imperante, della sicurezza in diminuzione, delle fabbriche che chiudono, della desertificazione del centro storico, delle strade groviera, del cimitero chiuso per mesi, dei cantieri infiniti, delle tasse, e ovviamente del record di parcheggi a pagamento con il Piano Musa! La maggioranza in Consiglio Comunale non è neanche più quella uscita dalle elezioni, con consiglieri che se ne sono già andati, altri che se ne vanno e qualcuno che vorrebbe seguirli. Una maggioranza che si ritrova – sostiene De Grandis - un sindaco che non ascolta nessuno e un governo cittadino malato di "annuncite" che, con le sue scelte discutibili, discusse e fortemente contrastate, accentua giorno per giorno la crisi tra la sua gente. Dopo quattro anni, ma soprattutto a un anno esatto dal voto è finalmente – scrive nella sua nota De Grandis – è ora di dire basta! Sono contento per tutti coloro che hanno voluto metterci la faccia oggi e farsi sentire. Sappiamo bene – sostiene il promotore di No Musa - che sono certamente molti di più coloro che attendono le urne per bocciare l'Amministrazione. Portare la gente in piazza non è mai facile, per questo non ne facciamo mai questione di numeri, perché la nostra mobilitazione è continua. Siamo costantemente tra la gente, disposti ad ascoltare e provare a risolvere problemi e a fare proposte concrete”. “Chiediamo – conclude - che tutto il fronte anti-Ballarè lavori per costruire un'alternativa forte, una coalizione ampia che non sia solo un cartello elettorale ma che si riveli una piattaforma basata su idee, valori, merito e concretezza. Vogliamo che i cittadini tornino protagonisti e crediamo nella partecipazione. Per questo abbiamo proposto lo strumento delle primarie e per questo siamo convinti che si possa fare indicare ai cittadini il candidato che vada a sfidare Ballarè per vincere”.

mo.c.


NOVARA – Si è svolta sabato pomeriggio 9 maggio, organizzata dal comitato “No Musa” e dal laboratorio civico “Sveglia Novara”, la manifestazione “Ballarè a casa”.

"Una manifestazione – commenta in una nota stampa Ivan De Grandis, fondatore e portavoce dei Comitati No Musa e Sveglia Novara – per dire come la Giunta Ballarè per noi – sostiene - ha fallito su tutti i fronti e probabilmente sarà ricordata come l'amministrazione degli annunci spot, delle ordinanze flop, del degrado imperante, della sicurezza in diminuzione, delle fabbriche che chiudono, della desertificazione del centro storico, delle strade groviera, del cimitero chiuso per mesi, dei cantieri infiniti, delle tasse, e ovviamente del record di parcheggi a pagamento con il Piano Musa! La maggioranza in Consiglio Comunale non è neanche più quella uscita dalle elezioni, con consiglieri che se ne sono già andati, altri che se ne vanno e qualcuno che vorrebbe seguirli. Una maggioranza che si ritrova – sostiene De Grandis - un sindaco che non ascolta nessuno e un governo cittadino malato di "annuncite" che, con le sue scelte discutibili, discusse e fortemente contrastate, accentua giorno per giorno la crisi tra la sua gente. Dopo quattro anni, ma soprattutto a un anno esatto dal voto è finalmente – scrive nella sua nota De Grandis – è ora di dire basta! Sono contento per tutti coloro che hanno voluto metterci la faccia oggi e farsi sentire. Sappiamo bene – sostiene il promotore di No Musa - che sono certamente molti di più coloro che attendono le urne per bocciare l'Amministrazione. Portare la gente in piazza non è mai facile, per questo non ne facciamo mai questione di numeri, perché la nostra mobilitazione è continua. Siamo costantemente tra la gente, disposti ad ascoltare e provare a risolvere problemi e a fare proposte concrete”. “Chiediamo – conclude - che tutto il fronte anti-Ballarè lavori per costruire un'alternativa forte, una coalizione ampia che non sia solo un cartello elettorale ma che si riveli una piattaforma basata su idee, valori, merito e concretezza. Vogliamo che i cittadini tornino protagonisti e crediamo nella partecipazione. Per questo abbiamo proposto lo strumento delle primarie e per questo siamo convinti che si possa fare indicare ai cittadini il candidato che vada a sfidare Ballarè per vincere”.

mo.c.