Economia

La risposta di “Io, Novara” sul tavolo Lega, FI e FdI: “nessun risultato raggiunto”

La risposta di “Io, Novara” sul tavolo Lega, FI e FdI: “nessun risultato raggiunto”
Economia 17 Gennaio 2016 ore 21:47

NOVARA – Il movimento civico “Io, Novara” risponde al comunicato emesso da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord dopo un incontro che le tre rappresentanze del centrodestra hanno avuto alla sede del Carroccio di Novara.

“Abbiamo appreso – scrive “Io, Novara” – di questo tavolo di confronto per discutere dei temi della prossima campagna elettorale. Una riunione che, a quanto è dato capire, è stata interlocutoria e non foriera di alcun concreto risultato. L’impressione è che ancora una volta l’obiettivo dei partiti del centrodestra sia quello di prendere tempo, in attesa che il cosiddetto “tavolo nazionale” dei loro rappresentanti, decida per loro. Questo mentre ben più significativi fatti accaduti in questi giorni dovrebbero portare tutti a una consapevole presa d’atto di quanto accade e dunque all’assunzione delle decisioni conseguenti. Non crediamo, infatti, sia sfuggito a nessuno il particolare attivismo dell’Amministrazione uscente, tesa più che altro a sfruttare una facile rendita di posizione, al di là – sostiene il movimento civico - di ogni regola etica e di buon gusto, che non può essere sottaciuta ed anzi denunciata con particolare vigore (dalla non convocazione dei consigli comunali, all’occupazione “manu militari” di ogni spazio di visibilità e propaganda, peraltro in genere a spese pubbliche). Così come non sarà sfuggito agli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno in animo di rappresentare i “moderati” del centrodestra come, al contrario la Lega Nord si spinga su strade dichiaratamente meno moderate, nel solco tracciato dal segretario Matteo Salvini. Infine il nodo della scelta del candidato che, lungi dall’essere sciolto, si arricchisce ogni giorno di incredibili colpi di scena, mai del tutto chiariti e dunque anch’essi meritevoli di una qualche riflessione. Noi francamente di tutto questo siamo stanchi. Lo diciamo con convinzione e con la consapevolezza di rappresentare ormai una fetta consistente dell’elettorato novarese, che in queste manovre non si riconosce più. L’unico strumento, democratico e costruttivo, per arrivare ad una candidatura unitaria (nel centrodestra ed oltre, ovvero in tutto quel fronte che non si riconosce nella politica di questa Amministrazione) sono le primarie che a nostro avviso – sostengono ancora dal movimento civico - daranno ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato sindaco, offrendo a quest’ultimo anche una base di consenso e di legittimità importante”.

“Altre strade per quel che ci riguarda – si legge ancora nel comunicato - non sono alle viste, soprattutto dopo l’incontro di cui abbiamo appreso, che non ha prodotto alcun risultato tangibile, se non una ulteriore dilazione dei tempi. Noi andiamo dunque avanti nel nostro cammino, che ci vede ogni giorno incontrare decine e decine di persone, con le quali stiamo costruendo un programma elettorale partecipato e ricco di idee innovative. Un cammino basato su alcuni principi dai quali non intendiamo in alcun modo derogare: il primo consiste nell’opportunità per Novara di poter decidere, attraverso le primarie, quali saranno gli uomini o le donne che avranno la possibilità di condurla fuori dalla crisi odierna. Che i partiti del centrodestra non colgano questa opportunità, ridisegnando lo schema che già hanno vissuto nel 2011 e che li ha portati alla sconfitta, è un fatto di cui non possiamo che prendere atto. La nostra pagina del libro vuole raccontare un’altra storia: una storia nuova”, concludono i rappresentanti del movimento.

mo.c.


NOVARA – Il movimento civico “Io, Novara” risponde al comunicato emesso da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord dopo un incontro che le tre rappresentanze del centrodestra hanno avuto alla sede del Carroccio di Novara.

“Abbiamo appreso – scrive “Io, Novara” – di questo tavolo di confronto per discutere dei temi della prossima campagna elettorale. Una riunione che, a quanto è dato capire, è stata interlocutoria e non foriera di alcun concreto risultato. L’impressione è che ancora una volta l’obiettivo dei partiti del centrodestra sia quello di prendere tempo, in attesa che il cosiddetto “tavolo nazionale” dei loro rappresentanti, decida per loro. Questo mentre ben più significativi fatti accaduti in questi giorni dovrebbero portare tutti a una consapevole presa d’atto di quanto accade e dunque all’assunzione delle decisioni conseguenti. Non crediamo, infatti, sia sfuggito a nessuno il particolare attivismo dell’Amministrazione uscente, tesa più che altro a sfruttare una facile rendita di posizione, al di là – sostiene il movimento civico - di ogni regola etica e di buon gusto, che non può essere sottaciuta ed anzi denunciata con particolare vigore (dalla non convocazione dei consigli comunali, all’occupazione “manu militari” di ogni spazio di visibilità e propaganda, peraltro in genere a spese pubbliche). Così come non sarà sfuggito agli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno in animo di rappresentare i “moderati” del centrodestra come, al contrario la Lega Nord si spinga su strade dichiaratamente meno moderate, nel solco tracciato dal segretario Matteo Salvini. Infine il nodo della scelta del candidato che, lungi dall’essere sciolto, si arricchisce ogni giorno di incredibili colpi di scena, mai del tutto chiariti e dunque anch’essi meritevoli di una qualche riflessione. Noi francamente di tutto questo siamo stanchi. Lo diciamo con convinzione e con la consapevolezza di rappresentare ormai una fetta consistente dell’elettorato novarese, che in queste manovre non si riconosce più. L’unico strumento, democratico e costruttivo, per arrivare ad una candidatura unitaria (nel centrodestra ed oltre, ovvero in tutto quel fronte che non si riconosce nella politica di questa Amministrazione) sono le primarie che a nostro avviso – sostengono ancora dal movimento civico - daranno ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato sindaco, offrendo a quest’ultimo anche una base di consenso e di legittimità importante”.

“Altre strade per quel che ci riguarda – si legge ancora nel comunicato - non sono alle viste, soprattutto dopo l’incontro di cui abbiamo appreso, che non ha prodotto alcun risultato tangibile, se non una ulteriore dilazione dei tempi. Noi andiamo dunque avanti nel nostro cammino, che ci vede ogni giorno incontrare decine e decine di persone, con le quali stiamo costruendo un programma elettorale partecipato e ricco di idee innovative. Un cammino basato su alcuni principi dai quali non intendiamo in alcun modo derogare: il primo consiste nell’opportunità per Novara di poter decidere, attraverso le primarie, quali saranno gli uomini o le donne che avranno la possibilità di condurla fuori dalla crisi odierna. Che i partiti del centrodestra non colgano questa opportunità, ridisegnando lo schema che già hanno vissuto nel 2011 e che li ha portati alla sconfitta, è un fatto di cui non possiamo che prendere atto. La nostra pagina del libro vuole raccontare un’altra storia: una storia nuova”, concludono i rappresentanti del movimento.

mo.c.


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