“Le caserme dismesse non ospiteranno migranti”. Lo dice il vicesindaco Nicola Fonzo

“Le caserme dismesse non ospiteranno migranti”. Lo dice il vicesindaco Nicola Fonzo
Economia 30 Aprile 2015 ore 16:16

NOVARA – Le caserme dismesse di Novara non saranno dedicate all’accoglienza dei migranti.
A riferirlo, ieri pomeriggio, mercoledì 29 aprile, a chiusura della IV Commissione consigliare riservata alla discussione della petizione della Lega Nord “Basta nuovi clandestini a Novara”, il vicesindaco Nicola Fonzo, che ha risposto ai dubbi espressi dal Carroccio in apertura di riunione, quando il capogruppo Mauro Franzinelli ha ricordato come il presidente nazionale Anci, Fassino, ha espresso l’intenzione di accogliere i profughi nelle caserme dismesse. “Dal momento che il sindaco Ballarè è presidente di Anci Piemonte – ha detto – vorremo sapere cosa accadrà”.

NOVARA – Le caserme dismesse di Novara non saranno dedicate all’accoglienza dei migranti.
A riferirlo, ieri pomeriggio, mercoledì 29 aprile, a chiusura della IV Commissione consigliare riservata alla discussione della petizione della Lega Nord “Basta nuovi clandestini a Novara”, il vicesindaco Nicola Fonzo, che ha risposto ai dubbi espressi dal Carroccio in apertura di riunione, quando il capogruppo Mauro Franzinelli ha ricordato come il presidente nazionale Anci, Fassino, ha espresso l’intenzione di accogliere i profughi nelle caserme dismesse. “Dal momento che il sindaco Ballarè è presidente di Anci Piemonte – ha detto – vorremo sapere cosa accadrà”.
“Noi abbiamo già progetti in corso per le caserme dismesse – ha riferito Fonzo – Alla Gherzi ospiteremo la Forestale, alla Passalacqua c’è in una sua parte un dormitorio per senza tetto e, per la Cavalli, stiamo trattando con il Demanio per usarla a fini istituzionali. Potremmo, ma molto ipoteticamente, accoglierne alcuni alla Passalacqua, nell’ambito dei numeri a disposizione, ma è qualcosa di remoto”.
A illustrare la petizione, il proponente, un cittadino novarese, Riccardo Ragazzoni. Un documento che, firmato da 800 novaresi, chiede all’Amministrazione di non dare più disponibilità alla Prefettura per l’accoglienza di nuovi profughi. “Chiediamo – ha spiegato – che venga bloccato questo continuo arrivo di clandestini. Non possiamo aiutare tutti, soprattutto in un momento in cui anche i novaresi son colpiti da una grave crisi economica. Non vogliamo non interessarci dei profughi: sono anche loro persone, ma la nostra proposta è vengano aiutati nelle loro terre. Qui non troverebbero una soluzione definitiva”. Sono poi intervenuti i consiglieri di maggioranza e minoranza. Antonio Pedrazzoli (FI): “una petizione condivisibile e sensata. E’ un problema di carattere economico e di ordine pubblico”. Franzinelli: “E’ troppo alta la cifra che viene versata per il loro mantenimento qui”. Tino Zampogna (Pd): “stiamo parlando di gente che scappa dalla miseria, dalle guerre, che non vede un futuro per i propri figli. Dobbiamo aiutarli”. Marco Pagani (Sel): “dobbiamo evitare ancora stragi, ma l’accoglienza è fondamentale”.
Franzinelli ha, quindi, spiegato come la petizione diventerà argomento di una prossima mozione da discutere in Consiglio.

mo.c.

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