Lunedì in Consiglio comunale il bilancio preventivo 2015

Lunedì in Consiglio comunale il bilancio preventivo 2015
Pubblicato:

NOVARA - Lunedì prossimo il Consiglio comunale è convocato per approvare il bilancio preventivo 2015. Non è più perentoria l’approvazione entro il 31 marzo, in quanto il Ministero dell’Interno ha concesso un’ulteriore proroga fino al 31 maggio 2015. Il Collegio dei revisori (formato da Mariella Comazzi - presidente, Alessandra Cavallo e Massimo Striglia) ha dato parere favorevole.

Entrate e uscite pareggiano sulla cifra di € 275.921.575.  Le entrate vengono così ripartite: €74.195.400 tributi, 10.587.370 trasferimenti dallo Stato e da altri enti pubblici, 21.599.775 entrate extratributarie, 28.099.030 alienazioni - trasferimenti di capitale e riscossione di crediti, 115.940.000 accensione di prestiti, 25.500.000 servizi per conto di terzi. Le uscite sono così destinate: €94.156.545 spese correnti, 45.695.030 spese in conto capitale, 110.570.000 rimborso prestiti, 25.500.000 spese per servizi conto terzi.

Non è stato iscritto nel bilancio preventivo 2015 alcun presunto avanzo di amministrazione dell’esercizio 2014. Il Comune prevede d’incamerare per entrate tributarie (Imu, Tasi, addizionale Irpef, recupero Ici, Tosap, Tari,  recupero evasione tassa rifiuti) la somma di 74.195.400 di euro, nel 2013 l’entrata è stata solo di 69.094.524,91 come risulta dal rendiconto. La copertura dei servizi a domanda individuale è così prevista: asilo nido 45%, impianti sportivi 63,47%, mense scolastiche 15,54%, musei-pinacooteche-gallerie-mostre 3,08%, altri servizi 72,04%. A fronte di una spesa complessiva per i detti servizi  pari a 9.006.209 di euro, ci sono entrate preventivate per € 4.184.800 con una media di copertura del 46,47%.

Per le sanzioni amministrative del codice della strada la previsione è di proventi per 4.125.000 euro, nell’assestamento del 2014 le entrate sono state di gran lunga meno consistenti per 1.945.000 euro. Dalle società partecipate e dalle aziende speciali non sono previsti utili netti. Le spese correnti del personale sono previste in 28.037.000 di euro e per effetto dei pensionamenti diminuiscono del 2,62%.

L’accensione di mutui è contabilizzata in 15.940.000 di euro e le entrate da alienazioni immobiliari in 4.874.000 di euro. Gli oneri finanziari per l’ammortamento dei prestiti e il rimborso in conto capitale pesano nel 2015 per €12.395.630. Nel 2015 non c’è intenzione di dare altri servizi in outsourcing. Sono stati presentati numerosi emendamenti e i lavori potrebbero protrarsi fino a sera inoltrata.

Mariateresa Ugazio

NOVARA - Lunedì prossimo il Consiglio comunale è convocato per approvare il bilancio preventivo 2015. Non è più perentoria l’approvazione entro il 31 marzo, in quanto il Ministero dell’Interno ha concesso un’ulteriore proroga fino al 31 maggio 2015. Il Collegio dei revisori (formato da Mariella Comazzi - presidente, Alessandra Cavallo e Massimo Striglia) ha dato parere favorevole.

Entrate e uscite pareggiano sulla cifra di € 275.921.575.  Le entrate vengono così ripartite: €74.195.400 tributi, 10.587.370 trasferimenti dallo Stato e da altri enti pubblici, 21.599.775 entrate extratributarie, 28.099.030 alienazioni - trasferimenti di capitale e riscossione di crediti, 115.940.000 accensione di prestiti, 25.500.000 servizi per conto di terzi. Le uscite sono così destinate: €94.156.545 spese correnti, 45.695.030 spese in conto capitale, 110.570.000 rimborso prestiti, 25.500.000 spese per servizi conto terzi.

Non è stato iscritto nel bilancio preventivo 2015 alcun presunto avanzo di amministrazione dell’esercizio 2014. Il Comune prevede d’incamerare per entrate tributarie (Imu, Tasi, addizionale Irpef, recupero Ici, Tosap, Tari,  recupero evasione tassa rifiuti) la somma di 74.195.400 di euro, nel 2013 l’entrata è stata solo di 69.094.524,91 come risulta dal rendiconto. La copertura dei servizi a domanda individuale è così prevista: asilo nido 45%, impianti sportivi 63,47%, mense scolastiche 15,54%, musei-pinacooteche-gallerie-mostre 3,08%, altri servizi 72,04%. A fronte di una spesa complessiva per i detti servizi  pari a 9.006.209 di euro, ci sono entrate preventivate per € 4.184.800 con una media di copertura del 46,47%.

Per le sanzioni amministrative del codice della strada la previsione è di proventi per 4.125.000 euro, nell’assestamento del 2014 le entrate sono state di gran lunga meno consistenti per 1.945.000 euro. Dalle società partecipate e dalle aziende speciali non sono previsti utili netti. Le spese correnti del personale sono previste in 28.037.000 di euro e per effetto dei pensionamenti diminuiscono del 2,62%.

L’accensione di mutui è contabilizzata in 15.940.000 di euro e le entrate da alienazioni immobiliari in 4.874.000 di euro. Gli oneri finanziari per l’ammortamento dei prestiti e il rimborso in conto capitale pesano nel 2015 per €12.395.630. Nel 2015 non c’è intenzione di dare altri servizi in outsourcing. Sono stati presentati numerosi emendamenti e i lavori potrebbero protrarsi fino a sera inoltrata.

Mariateresa Ugazio

 

Seguici sui nostri canali