Mercatone, «doveroso tutelare i lavoratori»

Mercatone, «doveroso tutelare i lavoratori»
Economia 06 Settembre 2015 ore 10:06

TRECATE - Un ordine del giorno per garantire solidarietà ai lavoratori del gruppo Mercatone Uno, che rischia di chiudere e che, tra i vari punti vendita sparsi sul territorio nazionale, ne ha uno anche a Trecate. Lo ha approvato all’unanimità il Consiglio comunale durante l’ultima seduta consiliare.

L’ordine del giorno è stato proposto dal comune di Brandizzo (Torino) e inviato a tutti i comuni che vedono sul proprio territorio la presenza di un punto vendita Mercatone Uno. Lo scopo è quello di costituire un fronte comune di solidarietà a tutela di tutti i lavoratori del Gruppo.

Come spiegato dal sindaco, Enrico Ruggerone: «Il punto vendita di Trecate è tra quelli che presentano una situazione economica più solida, pertanto è possibile che possa essere acquisito da qualche altra azienda del settore. Tuttavia, riteniamo doveroso fare il possibile per tutelare i lavoratori».

L’Ordine del Giorno approvato prevede, oltre all’invito a tutti i Comuni coinvolti ad esprimere solidarietà ai dipendenti del gruppo, l’impegno:  a sollecitare i commissari straordinari, nominati per gestire la crisi dell’azienda, ad attuare ogni misura idonea a scongiurare la chiusura dei punti vendita e ad agire con la massima chiarezza e tempestività nei confronti dei dipendenti al fine di non ingenerare in essi aspettative destinate ad essere disattese; a collaborare con le istituzioni di livello superiore, tra cui le Regioni, a farsi parte attiva presso il Ministero del Lavoro e delle Attività Produttive e il Ministero dello Sviluppo Economico per verificare la fattibilità di ogni altra soluzione imprenditoriale alternativa alla chiusura di punti vendita; a stimolare, nella malaugurata ipotesi di chiusura di alcune sedi o di politiche di riduzione del personale, le autorità competenti ad ogni forma di concertazione volta alla concessione al personale dipendente rimasto privo di lavoro degli ammortizzatori sociali nella misura più estesa possibile; a trasmettere l’ordine del giorno a tutti i comuni in cui abbia sede un punto vendita Mercatone Uno, ai commissari straordinari e ai Ministeri competenti (altre notizie a pagina 38).

Daniela Uglietti

TRECATE - Un ordine del giorno per garantire solidarietà ai lavoratori del gruppo Mercatone Uno, che rischia di chiudere e che, tra i vari punti vendita sparsi sul territorio nazionale, ne ha uno anche a Trecate. Lo ha approvato all’unanimità il Consiglio comunale durante l’ultima seduta consiliare.

L’ordine del giorno è stato proposto dal comune di Brandizzo (Torino) e inviato a tutti i comuni che vedono sul proprio territorio la presenza di un punto vendita Mercatone Uno. Lo scopo è quello di costituire un fronte comune di solidarietà a tutela di tutti i lavoratori del Gruppo.

Come spiegato dal sindaco, Enrico Ruggerone: «Il punto vendita di Trecate è tra quelli che presentano una situazione economica più solida, pertanto è possibile che possa essere acquisito da qualche altra azienda del settore. Tuttavia, riteniamo doveroso fare il possibile per tutelare i lavoratori».

L’Ordine del Giorno approvato prevede, oltre all’invito a tutti i Comuni coinvolti ad esprimere solidarietà ai dipendenti del gruppo, l’impegno:  a sollecitare i commissari straordinari, nominati per gestire la crisi dell’azienda, ad attuare ogni misura idonea a scongiurare la chiusura dei punti vendita e ad agire con la massima chiarezza e tempestività nei confronti dei dipendenti al fine di non ingenerare in essi aspettative destinate ad essere disattese; a collaborare con le istituzioni di livello superiore, tra cui le Regioni, a farsi parte attiva presso il Ministero del Lavoro e delle Attività Produttive e il Ministero dello Sviluppo Economico per verificare la fattibilità di ogni altra soluzione imprenditoriale alternativa alla chiusura di punti vendita; a stimolare, nella malaugurata ipotesi di chiusura di alcune sedi o di politiche di riduzione del personale, le autorità competenti ad ogni forma di concertazione volta alla concessione al personale dipendente rimasto privo di lavoro degli ammortizzatori sociali nella misura più estesa possibile; a trasmettere l’ordine del giorno a tutti i comuni in cui abbia sede un punto vendita Mercatone Uno, ai commissari straordinari e ai Ministeri competenti (altre notizie a pagina 38).

Daniela Uglietti