“Mirato Contest”: premiati per una app

“Mirato Contest”: premiati per una app
Economia 16 Giugno 2015 ore 11:05

NOVARA - E’ stato il team Asg Innovation composto dagli studenti Alberto Conte, Sara Biscuola e Andrea Giovannone ad aggiudicarsi la prima edizione del Mirato Contest, business game realizzato da Mirato Spa in collaborazione con il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale  “A. Avogadro” e finalizzato al rilancio della linea corpo Clinians. I tre universitari potranno così accedere ad uno stage retribuito di sei mesi all’interno di un’area funzionale di Mirato.

Il progetto vincente è stato individuato da una commissione composta dal vicepresidente Fabio Ravanelli, dal direttore commerciale e marketing Alberto Pollini e dal professor Maurizio Comoli per Mirato Spa, dalle professoresse Eliana Baici, Antonella Capriello e Chiara Morelli per il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Upo. Tre i progetti finalisti su un totale di 65 presentati. Al secondo posto si è piazzato il team Dominance di Concetta De Mare, Francesca Bianchi, Mattia Busato e Arnold Dandres. Al terzo il Team Work di Francesca Magonara Andrea Vallieri, Emanuele Panarello e Fadwa Elmhali. Premi speciali anche alle migliori proposte per le singole aree oggetto del business game: nella sezione “media” menzione per il Team Sef Innovation di Sharon Sartori, Erica Origlia e Federico Lissoni. Per l’area “marketing”, premio alla squadra Golden Laurel di Francesca Toldo, Daniele Cardillo, Valentina Vercelloni e Martina Brugani. Per il settore “uncoventional marketing” riconoscimento al Team Sunshine composto da Veronica Maria  Bosco, Giulia Grittini, Ylenia Sacco e Alix Ngo: «Il contest ha avuto un grande successo - ha evidenziato la professoressa Eliana Baici, direttore del Disei dell’Upo aprendo la cerimonia di premiazione venerdì scorso, presso l’aula magna della sede universitaria di Via Perrone - Il nostro Dipartimento deve rappresentare uno strumento per l’inserimento degli studenti del mondo del lavoro in collaborazione con le aziende del territorio, creando una triangolazione efficace e quindi innovazione». Soddisfatto il vicepresidente di  Mirato Spa e presidente dell’Associazione Industriali di Novara, Fabio Ravanelli: «I 65 lavori presentati da quasi 80 squadre contenevano idee più o meno praticabili, ma quasi mai scontate e ovvie - ha detto Ravanelli -. Sono felice anche come presidente Ain: c’è necessità di collaborazione tra imprese e mondo universitario, nell’interesse reciproco. Le aziende possono  arricchirsi di idee e collaboratori, i giovani apprendere e fare esperienza. L’appuntamento, da parte nostra, è per l’anno prossimo con la seconda edizione del contest, un gioco sì ma molto serio, per rinnovare  un’altra linea produttiva. E spero che l’iniziativa possa allargarsi ad altre imprese associate all’Ain». Alberto Pollini, direttore commerciale e marketing di Mirato Spa ha aggiunto: «Il contest è utile per trovare talenti in università, permettendo loro di entrare in azienda ed esprimersi. Questa prima edizione prevedeva il rilancio della linea Clinians Corpo intervenendo su grafica, comunicazione, strategia commerciale e promozione per aumentare le quote di mercato. Gli studenti hanno dimostrato grande entusiasmo nelle nove settimane a disposizione per l’ideazione del progetto». Dopo l’esposizione dei lavori finalisti da parte degli autori, la Commissione si è ritirata per confrontarsi e decretare la squadra vincitrice: «Abbiamo prima studiato a fondo i competitor e poi le soluzioni che permettessero a Mirato di insediarsi nella “top ten”  di mercato per il prodotto idratante-nutriente e tonificante-rassodante - hanno detto i ragazzi dell’Asg Innovation - E’ stata pensata una campagna marketing 2016 legata a vari eventi durante l’anno, con la previsione di campagne pubblicitarie specifiche a seconda del target di clienti suddivisi per fasce d’età. Abbiamo proposto un restyling del sito internet con il potenziamento della rete e-commerce, la creazione di una app Clinians, azioni sui social media. Tra le altre proposte ci  sono la creazione di una linea di cosmesi maschile, l’ideazione di campagne promozionali con altre aziende, rivolte allo stesso target di clienti ma in settori diversi, e l’espansione del mercato in Cina, Sud America ed Est Europa». 

Filippo Bezio

NOVARA - E’ stato il team Asg Innovation composto dagli studenti Alberto Conte, Sara Biscuola e Andrea Giovannone ad aggiudicarsi la prima edizione del Mirato Contest, business game realizzato da Mirato Spa in collaborazione con il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale  “A. Avogadro” e finalizzato al rilancio della linea corpo Clinians. I tre universitari potranno così accedere ad uno stage retribuito di sei mesi all’interno di un’area funzionale di Mirato.

Il progetto vincente è stato individuato da una commissione composta dal vicepresidente Fabio Ravanelli, dal direttore commerciale e marketing Alberto Pollini e dal professor Maurizio Comoli per Mirato Spa, dalle professoresse Eliana Baici, Antonella Capriello e Chiara Morelli per il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Upo. Tre i progetti finalisti su un totale di 65 presentati. Al secondo posto si è piazzato il team Dominance di Concetta De Mare, Francesca Bianchi, Mattia Busato e Arnold Dandres. Al terzo il Team Work di Francesca Magonara Andrea Vallieri, Emanuele Panarello e Fadwa Elmhali. Premi speciali anche alle migliori proposte per le singole aree oggetto del business game: nella sezione “media” menzione per il Team Sef Innovation di Sharon Sartori, Erica Origlia e Federico Lissoni. Per l’area “marketing”, premio alla squadra Golden Laurel di Francesca Toldo, Daniele Cardillo, Valentina Vercelloni e Martina Brugani. Per il settore “uncoventional marketing” riconoscimento al Team Sunshine composto da Veronica Maria  Bosco, Giulia Grittini, Ylenia Sacco e Alix Ngo: «Il contest ha avuto un grande successo - ha evidenziato la professoressa Eliana Baici, direttore del Disei dell’Upo aprendo la cerimonia di premiazione venerdì scorso, presso l’aula magna della sede universitaria di Via Perrone - Il nostro Dipartimento deve rappresentare uno strumento per l’inserimento degli studenti del mondo del lavoro in collaborazione con le aziende del territorio, creando una triangolazione efficace e quindi innovazione». Soddisfatto il vicepresidente di  Mirato Spa e presidente dell’Associazione Industriali di Novara, Fabio Ravanelli: «I 65 lavori presentati da quasi 80 squadre contenevano idee più o meno praticabili, ma quasi mai scontate e ovvie - ha detto Ravanelli -. Sono felice anche come presidente Ain: c’è necessità di collaborazione tra imprese e mondo universitario, nell’interesse reciproco. Le aziende possono  arricchirsi di idee e collaboratori, i giovani apprendere e fare esperienza. L’appuntamento, da parte nostra, è per l’anno prossimo con la seconda edizione del contest, un gioco sì ma molto serio, per rinnovare  un’altra linea produttiva. E spero che l’iniziativa possa allargarsi ad altre imprese associate all’Ain». Alberto Pollini, direttore commerciale e marketing di Mirato Spa ha aggiunto: «Il contest è utile per trovare talenti in università, permettendo loro di entrare in azienda ed esprimersi. Questa prima edizione prevedeva il rilancio della linea Clinians Corpo intervenendo su grafica, comunicazione, strategia commerciale e promozione per aumentare le quote di mercato. Gli studenti hanno dimostrato grande entusiasmo nelle nove settimane a disposizione per l’ideazione del progetto». Dopo l’esposizione dei lavori finalisti da parte degli autori, la Commissione si è ritirata per confrontarsi e decretare la squadra vincitrice: «Abbiamo prima studiato a fondo i competitor e poi le soluzioni che permettessero a Mirato di insediarsi nella “top ten”  di mercato per il prodotto idratante-nutriente e tonificante-rassodante - hanno detto i ragazzi dell’Asg Innovation - E’ stata pensata una campagna marketing 2016 legata a vari eventi durante l’anno, con la previsione di campagne pubblicitarie specifiche a seconda del target di clienti suddivisi per fasce d’età. Abbiamo proposto un restyling del sito internet con il potenziamento della rete e-commerce, la creazione di una app Clinians, azioni sui social media. Tra le altre proposte ci  sono la creazione di una linea di cosmesi maschile, l’ideazione di campagne promozionali con altre aziende, rivolte allo stesso target di clienti ma in settori diversi, e l’espansione del mercato in Cina, Sud America ed Est Europa». 

Filippo Bezio