Economia

È nata “Confindustria Novara Vercelli Valsesia”

È nata “Confindustria Novara Vercelli Valsesia”
Economia 25 Gennaio 2016 ore 12:17

NOVARA -VERCELLI – Con la firma dell’atto costitutivo, avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 22 gennaio davanti al notaio vercellese Giuseppe Torelli, “Confindustria Novara Vercelli Valsesia” ora è realtà. A siglare l’atto i presidenti dell’Associazione Industriali di Novara (Ain), Fabio Ravanelli, e di Confindustria Vercelli Valsesia (Cvv), Giorgio Cottura. La nuova organizzazione diventerà, entro la metà del 2017, l’unico ente di rappresentanza del mondo industriale delle due rispettive province.
La firma è il primo passo formale dopo che, il 6 luglio 2015, le assemblee delle aziende associate ai due sodalizi imprenditoriali avevano approvato all’unanimità il Protocollo organizzativo che dava il via al processo di aggregazione. Entro marzo 2017 è prevista la fusione per incorporazione di Ain e di Cvv in Confindustria Novara Vercelli Valsesia, che ne acquisirà le strutture, i patrimoni e la rappresentatività e a cui, per Statuto, potranno aderire altre associazioni di territorio del sistema Confindustria operanti in Piemonte.

NOVARA -VERCELLI – Con la firma dell’atto costitutivo, avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 22 gennaio davanti al notaio vercellese Giuseppe Torelli, “Confindustria Novara Vercelli Valsesia” ora è realtà. A siglare l’atto i presidenti dell’Associazione Industriali di Novara (Ain), Fabio Ravanelli, e di Confindustria Vercelli Valsesia (Cvv), Giorgio Cottura. La nuova organizzazione diventerà, entro la metà del 2017, l’unico ente di rappresentanza del mondo industriale delle due rispettive province.
La firma è il primo passo formale dopo che, il 6 luglio 2015, le assemblee delle aziende associate ai due sodalizi imprenditoriali avevano approvato all’unanimità il Protocollo organizzativo che dava il via al processo di aggregazione. Entro marzo 2017 è prevista la fusione per incorporazione di Ain e di Cvv in Confindustria Novara Vercelli Valsesia, che ne acquisirà le strutture, i patrimoni e la rappresentatività e a cui, per Statuto, potranno aderire altre associazioni di territorio del sistema Confindustria operanti in Piemonte.
Confindustria Novara Vercelli Valsesia, che unificherà il personale e i servizi delle due associazioni preesistenti, mantenendo operativi i relativi presidi territoriali (Novara, Vercelli, Borgomanero e Borgosesia), rappresenterà circa 800 imprese con oltre 45mila dipendenti complessivi, tra cui eccellenze nei comparti metalmeccanico, tessile, chimico, biotech, agroalimentare e anche il più grande polo mondiale di lavorazione dell’ottone. Si tratta del distretto della rubinetteria e del valvolame, situato nel Nord delle due province e in cui sono attive centinaia di aziende, compreso l’indotto, con un fatturato aggregato di quasi due miliardi di euro, per i due terzi di export.
«La realizzazione di un’unica associazione – spiegano Cottura e Ravanelli – risponde agli obiettivi di migliorare qualità ed efficienza dei servizi offerti, garantire alle imprese associate una rappresentanza più efficace e razionalizzare i costi, in linea con quanto previsto dalla “riforma Pesenti” avviata da Confindustria nel 2013. Nel panorama regionale la nostra aggregazione è finora l’unica a essere stata formalizzata con la costituzione di un nuovo soggetto giuridico e costituisce un progetto al quale guardano con interesse anche altre organizzazioni del sistema».
Tutto l’iter procedurale relativo all’aggregazione è coordinato da un “Comitato di progettazione” che è composto dai presidenti e da due membri del Consiglio direttivo di ciascuna delle due associazioni (Elena Bona e Gian Maria Mazzola per Cvv, Anna Chiara Invernizzi e Gian Luca Alberti per l’Ain), con il sostegno operativo di Confindustria e di Confindustria Piemonte e al quale partecipano i direttori di Ain e Cvv, Aureliano Curini e Carlo Mezzano.

v.s.

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