Economia

Parco commerciale di Veveri, via libera dalla conferenza dei servizi

Parco commerciale di Veveri, via libera dalla conferenza dei servizi
Economia 09 Aprile 2015 ore 14:38

NOVARA – L’ultima conferenza dei servizi, avvenuta in Regione Piemonte il 25 marzo scorso, ha dato l’autorizzazione definitiva al piano commerciale di Veveri, che fu oggetto di una variante urbanistica e di una variante del piano di addensamenti commerciali, entrambi deliberati dal Consiglio comunale di Novara. La società Amteco di Vercelli, che realizzerà questo polo in Corso della Vittoria, recuperando anche l’edificio dell’ex supermercato Carrefour chiuso dal 2012, sta già eseguendo la pulizia dell’area al fine di preparare la cantierizzazione.

NOVARA – L’ultima conferenza dei servizi, avvenuta in Regione Piemonte il 25 marzo scorso, ha dato l’autorizzazione definitiva al piano commerciale di Veveri, che fu oggetto di una variante urbanistica e di una variante del piano di addensamenti commerciali, entrambi deliberati dal Consiglio comunale di Novara. La società Amteco di Vercelli, che realizzerà questo polo in Corso della Vittoria, recuperando anche l’edificio dell’ex supermercato Carrefour chiuso dal 2012, sta già eseguendo la pulizia dell’area al fine di preparare la cantierizzazione.
Nell’anno 2009 la precedente amministrazione aveva approvato un piano per creare una nuova area commerciale in Veveri, a nord del ponte dell’autostrada, quando ancora il supermercato della Carrefour era funzionante. Il piano è stato modificato dall’attuale Amministrazione che ha trasferito la capacità edificativa, assegnata dal piano regolatore all’area a nord dell’autostrada, concentrandola nell’area a sud, in modo da poter raggruppare, come chiedevano i proponenti, un certo numero di attività commerciali e rendere l’investimento più appetibile.
La convenzione del 14 novembre 2014 relativa al progetto, prevede la realizzazione di fabbricati destinati alle seguenti attività: commerciali per media e grande distribuzione, vendita al dettaglio alimentare e ad altre tipologie, uffici direzionali, locali di ristorazione e pubblici esercizi, servizi, attività sportive, divertimento, spettacolo, tempo libero.
Relativamente alla parte a nord dell’autostrada è prevista la realizzazione di attrezzature e infrastrutture complementari di utilità collettiva comprendente: un parco urbano attrezzato con area per attività sportive e aree verdi complementari da cedere al Comune; un’area privata con asilo nido e aree verdi, opera quest’ultima di interesse pubblico ma che avrà carattere esclusivamente privato e non sarà ceduta al Comune.
Nel luglio scorso era stata diffusa la notizia che uno dei padiglioni di vendita sarebbe stato occupato dalla Decathlon, a questo proposito l’assessore Sara Paladini smentisce, ma su altri eventuali brand ha la bocca cucita, per aver la società sviluppatrice del progetto posto l’embargo: «Stanno facendo ora l’inserimento – spiega Paladini – e ci hanno chiesto di tenere riservate queste notizie».

Mariateresa Ugazio

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di giovedì 9 aprile