Piemonte: in calo i prezzi delle case

Piemonte: in calo i prezzi delle case
Economia 22 Agosto 2015 ore 09:30

Rallenta ma non si ferma il calo dei prezzi degli immobili residenziali in Piemonte che, nel primo semestre del 2015, sono scesi del 2,4%: questo è quanto emerge dal focus sulla regione all’interno dell’Osservatorio sul mercato immobiliare residenziale italiano di Immobiliare.it. 

Secondo il report, relativo al primo semestre dell’anno, a giugno 2015 il prezzo medio al metro quadro richiesto per un immobile in Piemonte è stato di 1.705 euro, cifra che, anche a causa di un calo leggermente maggiore rispetto a quello medio nazionale (-2,3%), fa sì che la regione rimanga ben più economica rispetto al dato italiano (2.117 euro al mq).

L’analisi mostra in linea di massima cifre ancora negative –  come nel resto del Paese – ma in alcune città piemontesi la decelerazione del crollo dei prezzi è ben più evidente che altrove: Verbania, per esempio, mostra un dato positivo sia nel confronto semestrale che in quello trimestrale, con entrambi i periodi chiusi al +1,1%. Vale lo stesso per Biella dove il primo semestre 2015 si è chiuso con la media dei prezzi richiesti praticamente invariata, mentre il trimestre marzo-giugno segna addirittura una crescita del 2%. Fanno ben sperare gli operatori del settore e i proprietari di immobili anche i numeri rilevati su Vercelli: qui nei primi sei mesi del 2015 il calo dei prezzi si è fermato allo 0,6% e la media delle cifre richieste per la vendita di immobili residenziali sale addirittura dello 0,7% se si isola il trimestre. 

A ben vedere, se ci si ferma ai soli dati trimestrali (marzo-giugno 2015), la tanto attesa stabilità sembra essere finalmente arrivata nella maggior parte delle città piemontesi, ad eccezione di Torino, Asti e Novara che continuano a vedere scendere i prezzi medi richiesti per la vendita degli immobili, seppur con ritmi molto più lenti che in passato. Segna il record Alessandria che, nei mesi da marzo a giugno, ha visto crescere il valore dei propri immobili del 4%.

Ma in quali città piemontesi costa meno acquistare un immobile? Biella è senza dubbio la città che vanta le case più a buon mercato, considerando che qui il costo medio a metro quadro (giugno 2015) non è neppure arrivato a superare i 1.000 euro, fermandosi a 962. Segue, nella classifica della convenienza, Vercelli dove, nonostante la lenta ripresa già iniziata nell’ultimo trimestre, il prezzo medio richiesto è di 1.146 euro al metro quadro. Sull’ultimo gradino del podio troviamo Alessandria con una media di 1.214 euro. In Piemonte gli investimenti maggiori per chi vuole acquistare un immobile residenziale sono richiesti a Verbania, dove la media supera addirittura quella nazionale e arriva a 2.198 euro al metro quadro. Anche Cuneo e Torino registrano numeri al di sopra del dato piemontese con prezzi medi richiesti pari rispettivamente a 1.967 e 1.881 euro al metro quadro.

l.c.

Rallenta ma non si ferma il calo dei prezzi degli immobili residenziali in Piemonte che, nel primo semestre del 2015, sono scesi del 2,4%: questo è quanto emerge dal focus sulla regione all’interno dell’Osservatorio sul mercato immobiliare residenziale italiano di Immobiliare.it. 

Secondo il report, relativo al primo semestre dell’anno, a giugno 2015 il prezzo medio al metro quadro richiesto per un immobile in Piemonte è stato di 1.705 euro, cifra che, anche a causa di un calo leggermente maggiore rispetto a quello medio nazionale (-2,3%), fa sì che la regione rimanga ben più economica rispetto al dato italiano (2.117 euro al mq).

L’analisi mostra in linea di massima cifre ancora negative –  come nel resto del Paese – ma in alcune città piemontesi la decelerazione del crollo dei prezzi è ben più evidente che altrove: Verbania, per esempio, mostra un dato positivo sia nel confronto semestrale che in quello trimestrale, con entrambi i periodi chiusi al +1,1%. Vale lo stesso per Biella dove il primo semestre 2015 si è chiuso con la media dei prezzi richiesti praticamente invariata, mentre il trimestre marzo-giugno segna addirittura una crescita del 2%. Fanno ben sperare gli operatori del settore e i proprietari di immobili anche i numeri rilevati su Vercelli: qui nei primi sei mesi del 2015 il calo dei prezzi si è fermato allo 0,6% e la media delle cifre richieste per la vendita di immobili residenziali sale addirittura dello 0,7% se si isola il trimestre. 

A ben vedere, se ci si ferma ai soli dati trimestrali (marzo-giugno 2015), la tanto attesa stabilità sembra essere finalmente arrivata nella maggior parte delle città piemontesi, ad eccezione di Torino, Asti e Novara che continuano a vedere scendere i prezzi medi richiesti per la vendita degli immobili, seppur con ritmi molto più lenti che in passato. Segna il record Alessandria che, nei mesi da marzo a giugno, ha visto crescere il valore dei propri immobili del 4%.

Ma in quali città piemontesi costa meno acquistare un immobile? Biella è senza dubbio la città che vanta le case più a buon mercato, considerando che qui il costo medio a metro quadro (giugno 2015) non è neppure arrivato a superare i 1.000 euro, fermandosi a 962. Segue, nella classifica della convenienza, Vercelli dove, nonostante la lenta ripresa già iniziata nell’ultimo trimestre, il prezzo medio richiesto è di 1.146 euro al metro quadro. Sull’ultimo gradino del podio troviamo Alessandria con una media di 1.214 euro. In Piemonte gli investimenti maggiori per chi vuole acquistare un immobile residenziale sono richiesti a Verbania, dove la media supera addirittura quella nazionale e arriva a 2.198 euro al metro quadro. Anche Cuneo e Torino registrano numeri al di sopra del dato piemontese con prezzi medi richiesti pari rispettivamente a 1.967 e 1.881 euro al metro quadro.

l.c.