Polemica anti Musa: il Pdl chiede un Consiglio comunale urgente

Polemica anti Musa: il Pdl chiede un Consiglio comunale urgente
07 Gennaio 2015 ore 21:57

NOVARA – Ancora polemiche sul nuovo piano della sosta, cui darà il via l’Amministrazione comunale di Novara il prossimo 18 gennaio.

Sulla vicenda interviene il gruppo consigliare del Centrodestra Pdl, a Palazzo Cabrino, sede del Comune, che chiede un consiglio comunale apposito sulla tematica.

Un intervento a seguito delle dichiarazioni della Giunta Ballarè, che ha riferito di non voler sospendere l’installazione dei nuovi parcheggi a pagamento.

NOVARA – Ancora polemiche sul nuovo piano della sosta, cui darà il via l’Amministrazione comunale di Novara il prossimo 18 gennaio.

Sulla vicenda interviene il gruppo consigliare del Centrodestra Pdl, a Palazzo Cabrino, sede del Comune, che chiede un consiglio comunale apposito sulla tematica.

Un intervento a seguito delle dichiarazioni della Giunta Ballarè, che ha riferito di non voler sospendere l’installazione dei nuovi parcheggi a pagamento.

Intervengono così i consiglieri Pdl, Silvana Moscatelli, Daniele Andretta, Isabella Arnoldi, Raimondo Giuliano e Riccardo Monteggia.

“E’ ormai sotto gli occhi di tutti, l’incredibile forzatura, macchinosità e tortuosità, dell’intervento del quasi raddoppio di parcheggi a pagamento in città, tutti a ridosso del centro – sostiene in una nota stampa il Pdl in consiglio comunale – Ci vengono riportate segnalazioni che ormai impazzano ovunque, anche sui social network, di improbabili parcheggi a riga blu, posizionati in ambiti e contesti che sfiorano ormai il limite del ridicolo”.

“Spiace poi dover considerare – aggiunge la consigliera Silvana Moscatelli – che, ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna notizia circa la convocazione del Consiglio Comunale, nel quale dovrà essere discussa la mozione di sospensione, depositata da tempo, così come hanno richiesto praticamente tutti (tutti) i gruppi di minoranza, questo mentre l’assessore Rigotti continua imperterrito nella sua ostinata azione”.

“Appare ormai evidente – proseguono i consiglieri comunali Monteggia, Giuliano, Arnoldi, Andretta e Moscatelli – come il pensiero dei consiglieri di minoranza, che in tutto l’iter formativo del piano Musa hanno sempre mantenuto una secca posizione di contrarietà, sia ormai il pensiero della pressoché totalità dei novaresi. La grave crisi economica e occupazionale di Novara sono il primo tema da affrontare e risolvere, non certamente – sostengono nel comunicato – le strisce blu del centro”.

“La Giunta Comunale ha predisposto il piano parcheggi – conclude Andretta – in una inconfutabile zona d’ombra non soltanto dal punto di vista giuridico, ma anche motivazionale, di risorse economiche e di pubblica utilità, e di tutto questo, benefici economici dei protagonisti in primis, ad oggi ancora ben poco ci è dato sapere. Sia il consiglio comunale tutto, a questo punto, a permetter di porre rimedio ad una così grave mancanza”.

Stessa protesta anche da parte del Comitato No Musa, con un altro comunicato. “Mentre l’Amministrazione ripete come un disco rotto che il Comune non vuole fare cassa, i cittadini vedono spuntare strisce blu un po’ ovunque”, sostiene in una nota stampa.

“Valgono sicuramente più di tante parole le foto che abbiamo scattato in questi giorni – sostiene il Comitato No Musa, che si sta opponendo con petizioni, referendum e manifestazione al piano della sosta del Comune – perché a Novara si assiste allo strano fenomeno delle strisce gialle per i disabili che, improvvisamente, diventano blu come ad esempio in via Bonomelli e in via Marconi. Oppure dei parcheggi blu a pagamento che compaiono addirittura davanti ai cancelli con esposto il cartello di passo carrabile. In questo caso il cittadino ci potrebbe parcheggiare, pagare il ticket e poi essere paradossalmente multato? Ma sono tante le segnalazioni che si susseguono, tra le ultime e più eclatanti, sempre in via Marconi troviamo i nuovi e fiammanti parcheggi blu a pagamento fino al semaforo, ad occupare la corsia delle auto che dovrebbero svoltare a destra, per intenderci. Anche in questo l’automobilista si troverebbe nella posizione di dover pagare il ticket della sosta e poi essere multato per il parcheggio irregolare?”. Per il Comitato “Novara è sempre più blu, ma molte strisce blu paiono illecite – sostengono i rappresentanti di No Musa – facendo il giusto riferimento al codice della strada”

“A Novara ci si può svegliare la mattina e trovare che durante la notte miracolosamente strisce di colore giallo si siano tramutate in blu – spiega Ivan De Grandis, fondatore del Comitato e dirigente del Nuovo CentroDestra – se i posteggi a pagamento spuntano ovunque, anche al posto di quelli destinati ai disabili, è davvero coraggioso raccontare ai novaresi che non si intende far cassa”. “Come abbiamo detto queste foto valgono più di mille parole – commenta Elia Bruno, tra i portavoce del Comitato No Musa – al solito nessuno sa chi, come e perché, ma gli operai avranno necessariamente seguito un progetto predeterminato. Si è trattato di un semplice errore materiale nel rifacimento delle strisce oppure c’è da pensare male? – domandano dal Comitato nel loro comunicato – E’ stato il Comune o quale altro soggetto a progettare questi lavori?”.

mo.c.

 

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