Realtà innovative «che devono far scuola»

Realtà innovative «che devono far scuola»
Economia 09 Giugno 2015 ore 14:31

Tappa novarese, venerdì scorso, per gli assessori regionali alle Politiche sociali Augusto Ferrari e alle Attività produttive Giuseppina De Santis che hanno visitato alcune eccellenze industriali cittadine insieme a Raffaele Gallo (presidente Commissione Attività Produttive Consiglio regionale del Piemonte), Andrea Ballarè (Sindaco di Novara), Nicoletta Favero (Commissione Attività Produttive Senato), Chiara Gribaudo (Commissione Lavoro Camera dei Deputati), Domenico Rossi (consigliere regionale del Piemonte), Sara Paladini (assessore comunale alle Attività Produttive) e Biagio Diana (consigliere provinciale con delega alle Attività Produttive).

Il primo appuntamento è stato al Consorzio Ibis, gestore del Polo d'innovazione della Chimica sostenibile dove c'è stato un incontro con la direzione ed il presidente Franco Pellacini. Il Polo è nato nel 2009 a Novara ed ha sede presso la Fondazione Novara Sviluppo in via Bovio 6 (nella foto) con lo scopo di mettere in rete le competenze e le esperienze delle aziende chimiche più innovative sul territorio e stimolare attraverso un processo di animazione i diversi attori della filiera con l’obiettivo di innovare la chimica e renderla sempre più compatibile con l’ambiente. 

Seconda sosta allo stabilimento di Novara di Isagro, gruppo che opera a livello mondiale, in circa 70 Paesi, nel mercato degli agrofarmaci, prodotti per la protezione delle colture agricole, ed investe direttamente nell'innovazione e nello sviluppo di nuove molecole e di altri principi attivi con basso impatto ambientale. 

Terza ed ultima fermata nella sede Enne 3, incubatore di impresa del Polo di Innovazione di Novara e società partecipata da Università del Piemonte Orientale, Provincia di Novara, Comune di Novara, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Novara, Associazione Industriali di Novara, Finpiemonte S.p.a. Si occupa sia di sviluppare progetti d'impresa dall'inizio alla fine partendo da idee innovative, sia di condurre progetti imprenditoriali, a forte contenuto di conoscenza, entro un quadro organico di investitori. Dal 2009 ad oggi sono state create 25 imprese. In Enne 3 la delegazione ha incontrato il presidente Cesare Emanuel, rettore dell'Università del Piemonte Orientale, il direttore Lorenzo Lener ed i referenti di tre start up innovative (Epinova Biotech, attiva da quattro anni nella sperimentazione di sostituti epidermici  per la cura di ulcere ed ustioni; Ixtal, che si occupa della produzione di proteine ricombinanti  e/o della loro caratterizzazione biofisica e biochimica strutturale; Uniwear, che sta sviluppando a Novara, e nella sua area vasta, la rete metropolitana di fibra ottica). L’obiettivo delle istituzioni, venerdì scorso, era di avviare uno stretto percorso di collaborazione, regionale e locale, con tutte queste realtà: «Negli anni di crisi c'è stato anche chi, come Isagro, è riuscito a rafforzarsi ed aprirsi a nuovi mercati - ha evidenziato l'assessore De Santis - Nelle start up è interessante la sfida condivisa da giovani e università. Il Polo Chimico è un'eccellenza: in passato si accostava la chimica al concetto di inquinamento, ora alla crescita e alla tutela ambientale».  L'assessore regionale alle Politiche Sociali, Augusto Ferrari, ha aggiunto: «Abbiamo potuto conoscere più direttamente realtà innovative, in grado di generare sviluppo, e nuove eccellenze aperte al mondo». 

Filippo Bezio

Leggi di più sul Corriere di Novara di lunedì 8 giugno 2015 

Tappa novarese, venerdì scorso, per gli assessori regionali alle Politiche sociali Augusto Ferrari e alle Attività produttive Giuseppina De Santis che hanno visitato alcune eccellenze industriali cittadine insieme a Raffaele Gallo (presidente Commissione Attività Produttive Consiglio regionale del Piemonte), Andrea Ballarè (Sindaco di Novara), Nicoletta Favero (Commissione Attività Produttive Senato), Chiara Gribaudo (Commissione Lavoro Camera dei Deputati), Domenico Rossi (consigliere regionale del Piemonte), Sara Paladini (assessore comunale alle Attività Produttive) e Biagio Diana (consigliere provinciale con delega alle Attività Produttive).

Il primo appuntamento è stato al Consorzio Ibis, gestore del Polo d'innovazione della Chimica sostenibile dove c'è stato un incontro con la direzione ed il presidente Franco Pellacini. Il Polo è nato nel 2009 a Novara ed ha sede presso la Fondazione Novara Sviluppo in via Bovio 6 (nella foto) con lo scopo di mettere in rete le competenze e le esperienze delle aziende chimiche più innovative sul territorio e stimolare attraverso un processo di animazione i diversi attori della filiera con l’obiettivo di innovare la chimica e renderla sempre più compatibile con l’ambiente. 

Seconda sosta allo stabilimento di Novara di Isagro, gruppo che opera a livello mondiale, in circa 70 Paesi, nel mercato degli agrofarmaci, prodotti per la protezione delle colture agricole, ed investe direttamente nell'innovazione e nello sviluppo di nuove molecole e di altri principi attivi con basso impatto ambientale. 

Terza ed ultima fermata nella sede Enne 3, incubatore di impresa del Polo di Innovazione di Novara e società partecipata da Università del Piemonte Orientale, Provincia di Novara, Comune di Novara, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Novara, Associazione Industriali di Novara, Finpiemonte S.p.a. Si occupa sia di sviluppare progetti d'impresa dall'inizio alla fine partendo da idee innovative, sia di condurre progetti imprenditoriali, a forte contenuto di conoscenza, entro un quadro organico di investitori. Dal 2009 ad oggi sono state create 25 imprese. In Enne 3 la delegazione ha incontrato il presidente Cesare Emanuel, rettore dell'Università del Piemonte Orientale, il direttore Lorenzo Lener ed i referenti di tre start up innovative (Epinova Biotech, attiva da quattro anni nella sperimentazione di sostituti epidermici  per la cura di ulcere ed ustioni; Ixtal, che si occupa della produzione di proteine ricombinanti  e/o della loro caratterizzazione biofisica e biochimica strutturale; Uniwear, che sta sviluppando a Novara, e nella sua area vasta, la rete metropolitana di fibra ottica). L’obiettivo delle istituzioni, venerdì scorso, era di avviare uno stretto percorso di collaborazione, regionale e locale, con tutte queste realtà: «Negli anni di crisi c'è stato anche chi, come Isagro, è riuscito a rafforzarsi ed aprirsi a nuovi mercati - ha evidenziato l'assessore De Santis - Nelle start up è interessante la sfida condivisa da giovani e università. Il Polo Chimico è un'eccellenza: in passato si accostava la chimica al concetto di inquinamento, ora alla crescita e alla tutela ambientale».  L'assessore regionale alle Politiche Sociali, Augusto Ferrari, ha aggiunto: «Abbiamo potuto conoscere più direttamente realtà innovative, in grado di generare sviluppo, e nuove eccellenze aperte al mondo». 

Filippo Bezio

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