Economia

“RiPiemonTiAmo” alla conquista di Expo

“RiPiemonTiAmo” alla conquista di Expo
Economia 02 Settembre 2015 ore 09:18

Frutta protagonista, ma non solo, da ieri, martedì 1, fino a domenica 6 settembre ad Expo presso il Palazzo Coldiretti (ingresso cardo sud - Merlata). Mele, pesche ed altra frutta piemontese animeranno l’ingresso del padiglione lungo il cardo sud ed anche quello sul retro tra colazioni sane e energetiche tutte le mattine, agriaperitivi ogni pomeriggio, laboratori e degustazioni. A sottolineare il fil rouge che caratterizza la presenza di Coldiretti Piemonte per la sei giorni l’hashtag ideato ad hoc: #Fruitforlife.  

Dopo l’ultima settimana di maggio, torna ad Expo il Piemonte con le sue eccellenze: dal vino ai succhi di frutta, dalle confetture al miele, dalle nocciole ai dolci, dal riso ai formaggi, dai salumi alla carne.  «RiPiemonTiAmo rappresenta la seconda chance che la nostra organizzazione ha voluto concedere alla nostra regione per mostrare i suoi prodotti tipici e tradizionali e le sue abitudini culinarie al numeroso pubblico, soprattutto straniero, che in questi giorni sta affollando l’esposizione universale - afferma Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte – Il calendario è molto ricco: ogni giorno ci sarà una provincia diversa che con laboratori, degustazioni, aziende ed animazione musicale vivacizzerà il nostro padiglione, per renderlo ancor più piacevolmente attrattivo».   

“A tavola con il Piemonte” saranno i momenti più gustosi della giornata: pranzo e cena con menù ricchi di specialità preparate dalla cucina alla cui guida ci sarà Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra Piemonte, ed il suo staff. «Ogni giorno, oltre a presentare i prodotti Campagna Amica del nostro territorio, cucineremo ricette piemontesi: non mancheranno panissa, risotti, bagnetto verde, bagna càuda, ravioli del plin e vitello tonnato. E’ sicuramente una bella opportunità poter presentare questi piatti in una vetrina internazionale che diversamente non avremmo potuto raggiungere», spiega Grandinetti.

E’ il territorio risicolo di Vercelli ad aprire la giornata di oggi “Dolce e amaro” incontro con gli autori. Si inizia a degustare fin dal mattino: salumi e formaggi accompagnati da miele e laboratorio di finger food per imparare a portare in tavola creazioni accattivanti. Nel pomeriggio Impariamo a fare il pane, laboratorio e degustazione di dolci tipici vercellesi: dai bicciolani alla torta di nocciola, dai biscotti di riso a quelli di meliga. Aperitivo speciale, infine, con l’autore, Giancarlo Caselli, del libro “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”.

Giovedì 3 “Giovani in terre da Oscar” metterà alla ribalta i prodotti e le attività ideate da Coldiretti Alessandria. A chiudere la giornata, la premiazione regionale di Oscar Green, premio di Coldiretti Giovani Impresa dedicato all’innovazione in agricoltura, in cui è inserito il VI memorial Massimiliano De Concilio.   

E’ l’astigiano con “Puzzle di sapori e color”i ad essere protagonista di venerdì 4 intrattenendo il pubblico con il laboratorio “Le nocciole sposano il miele”. 

Poi è la volta della Granda impegnata a far conoscere la frutta sabato 5 con Onafrut: degustazioni guidate della mela rossa Igp di Cuneo e laboratori di analisi sensoriale. 

Infine, domenica 6 “Trampoli, salumi, ombretti e… saluti” con Coldiretti Torino.

Inoltre, BandaKadabra, dall’1 al 3 settembre, e Prisma Banda, dal 4 al 6 settembre, street band piemontesi, animeranno il cardo sud e le zone limitrofe con musica che passa dal folk al jazz e dal balcanico al latin, il tutto estremamente coinvolgente.

«Con RiPiemonTiAmo saranno presenti ad Expo oltre 50 aziende tra i migliori esempi dell’enogastronomia piemontese e che esporranno eccellenze quali i formaggi Dop, ad esempio la Robiola di Roccaverano, i numerosi vini Doc e Docg ed i prodotti Igp, come la nocciola e la mela rossa Cuneo – sostiene Antonio De Concilio direttore di Coldiretti Piemonte – Con la nostra presenza vogliamo continuare a sostenere la produzione ed il lavoro di aziende che vogliono operare nella legalità ed in assoluta trasparenza, ma che hanno bisogno di essere tutelate da falsificazioni e truffe che ledono l’immagine dell’intero Made in Italy ed ingannano i consumatori non solo italiani. Infine, anche questa volta Coldiretti Piemonte sarà attenta agli sprechi ed all’impegno nel sociale donando l’ultimo giorno il cibo al Banco Alimentare».

l.c.     

Frutta protagonista, ma non solo, da ieri, martedì 1, fino a domenica 6 settembre ad Expo presso il Palazzo Coldiretti (ingresso cardo sud - Merlata). Mele, pesche ed altra frutta piemontese animeranno l’ingresso del padiglione lungo il cardo sud ed anche quello sul retro tra colazioni sane e energetiche tutte le mattine, agriaperitivi ogni pomeriggio, laboratori e degustazioni. A sottolineare il fil rouge che caratterizza la presenza di Coldiretti Piemonte per la sei giorni l’hashtag ideato ad hoc: #Fruitforlife.  

Dopo l’ultima settimana di maggio, torna ad Expo il Piemonte con le sue eccellenze: dal vino ai succhi di frutta, dalle confetture al miele, dalle nocciole ai dolci, dal riso ai formaggi, dai salumi alla carne.  «RiPiemonTiAmo rappresenta la seconda chance che la nostra organizzazione ha voluto concedere alla nostra regione per mostrare i suoi prodotti tipici e tradizionali e le sue abitudini culinarie al numeroso pubblico, soprattutto straniero, che in questi giorni sta affollando l’esposizione universale - afferma Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte – Il calendario è molto ricco: ogni giorno ci sarà una provincia diversa che con laboratori, degustazioni, aziende ed animazione musicale vivacizzerà il nostro padiglione, per renderlo ancor più piacevolmente attrattivo».   

“A tavola con il Piemonte” saranno i momenti più gustosi della giornata: pranzo e cena con menù ricchi di specialità preparate dalla cucina alla cui guida ci sarà Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra Piemonte, ed il suo staff. «Ogni giorno, oltre a presentare i prodotti Campagna Amica del nostro territorio, cucineremo ricette piemontesi: non mancheranno panissa, risotti, bagnetto verde, bagna càuda, ravioli del plin e vitello tonnato. E’ sicuramente una bella opportunità poter presentare questi piatti in una vetrina internazionale che diversamente non avremmo potuto raggiungere», spiega Grandinetti.

E’ il territorio risicolo di Vercelli ad aprire la giornata di oggi “Dolce e amaro” incontro con gli autori. Si inizia a degustare fin dal mattino: salumi e formaggi accompagnati da miele e laboratorio di finger food per imparare a portare in tavola creazioni accattivanti. Nel pomeriggio Impariamo a fare il pane, laboratorio e degustazione di dolci tipici vercellesi: dai bicciolani alla torta di nocciola, dai biscotti di riso a quelli di meliga. Aperitivo speciale, infine, con l’autore, Giancarlo Caselli, del libro “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”.

Giovedì 3 “Giovani in terre da Oscar” metterà alla ribalta i prodotti e le attività ideate da Coldiretti Alessandria. A chiudere la giornata, la premiazione regionale di Oscar Green, premio di Coldiretti Giovani Impresa dedicato all’innovazione in agricoltura, in cui è inserito il VI memorial Massimiliano De Concilio.   

E’ l’astigiano con “Puzzle di sapori e color”i ad essere protagonista di venerdì 4 intrattenendo il pubblico con il laboratorio “Le nocciole sposano il miele”. 

Poi è la volta della Granda impegnata a far conoscere la frutta sabato 5 con Onafrut: degustazioni guidate della mela rossa Igp di Cuneo e laboratori di analisi sensoriale. 

Infine, domenica 6 “Trampoli, salumi, ombretti e… saluti” con Coldiretti Torino.

Inoltre, BandaKadabra, dall’1 al 3 settembre, e Prisma Banda, dal 4 al 6 settembre, street band piemontesi, animeranno il cardo sud e le zone limitrofe con musica che passa dal folk al jazz e dal balcanico al latin, il tutto estremamente coinvolgente.

«Con RiPiemonTiAmo saranno presenti ad Expo oltre 50 aziende tra i migliori esempi dell’enogastronomia piemontese e che esporranno eccellenze quali i formaggi Dop, ad esempio la Robiola di Roccaverano, i numerosi vini Doc e Docg ed i prodotti Igp, come la nocciola e la mela rossa Cuneo – sostiene Antonio De Concilio direttore di Coldiretti Piemonte – Con la nostra presenza vogliamo continuare a sostenere la produzione ed il lavoro di aziende che vogliono operare nella legalità ed in assoluta trasparenza, ma che hanno bisogno di essere tutelate da falsificazioni e truffe che ledono l’immagine dell’intero Made in Italy ed ingannano i consumatori non solo italiani. Infine, anche questa volta Coldiretti Piemonte sarà attenta agli sprechi ed all’impegno nel sociale donando l’ultimo giorno il cibo al Banco Alimentare».

l.c.