Salvi i lavoratori socialmente utili dei Comuni. Lo comunica la Provincia

Salvi i lavoratori socialmente utili dei Comuni. Lo comunica la Provincia
Pubblicato:

NOVARA – Salvi i lavoratori socialmente utili dei Comuni. “Gli enti locali potranno continuare a usare il lavoratori socialmente utili – spiega il consigliere delegato al Lavoro della Provincia di Novara, Biagio Diana, rispondendo alle preoccupate sollecitazioni di molti sindaci – fino a quando la nuova Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro, prevista dal Jobs Act e non ancora costituita, non adotterà la convenzione quadro sulla base della quale si potranno concludere i futuri accordi tra Regioni e amministrazioni locali interessate all’impiego dei LSU”.

Questi chiarimenti hanno districato una situazione controversa che da settimane allarmava i Comuni del Novarese; le precisazioni sono contenute in un emendamento al decreto legge n. 154/2015 relativo a “Disposizioni urgenti in materia economico-sociale” approvato martedì in commissione Bilancio della Camera.
“La correzione – prosegue Diana – risolve uno scenario che avrebbe rischiato di paralizzare molti Comuni dove servizi importanti come ad esempio, manutenzioni, pulizia di scuole e strade, gestione di biblioteche, vengono garantiti anche attraverso l’impegno dei lavoratori socialmente utili. Cercare di evitare anche in questa fase transitoria il blocco dell’utilizzo degli LSU che creerebbe gravi disagi nell’erogazione dei servizi all’utenza è una priorità su cui stiamo lavorando con tutto l’impegno possibile”.

mo.c.

NOVARA – Salvi i lavoratori socialmente utili dei Comuni. “Gli enti locali potranno continuare a usare il lavoratori socialmente utili – spiega il consigliere delegato al Lavoro della Provincia di Novara, Biagio Diana, rispondendo alle preoccupate sollecitazioni di molti sindaci – fino a quando la nuova Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro, prevista dal Jobs Act e non ancora costituita, non adotterà la convenzione quadro sulla base della quale si potranno concludere i futuri accordi tra Regioni e amministrazioni locali interessate all’impiego dei LSU”.

Questi chiarimenti hanno districato una situazione controversa che da settimane allarmava i Comuni del Novarese; le precisazioni sono contenute in un emendamento al decreto legge n. 154/2015 relativo a “Disposizioni urgenti in materia economico-sociale” approvato martedì in commissione Bilancio della Camera.
“La correzione – prosegue Diana – risolve uno scenario che avrebbe rischiato di paralizzare molti Comuni dove servizi importanti come ad esempio, manutenzioni, pulizia di scuole e strade, gestione di biblioteche, vengono garantiti anche attraverso l’impegno dei lavoratori socialmente utili. Cercare di evitare anche in questa fase transitoria il blocco dell’utilizzo degli LSU che creerebbe gravi disagi nell’erogazione dei servizi all’utenza è una priorità su cui stiamo lavorando con tutto l’impegno possibile”.

mo.c.

Seguici sui nostri canali