Il caso

Sciopero degli addetti alle pulizie dell'ospedale di Novara proclamato per oggi

Il sindacato intende denunciare le storture del sistema degli appalti

Sciopero degli addetti alle pulizie dell'ospedale di Novara proclamato per oggi
Economia Novara, 26 Aprile 2021 ore 07:00

Sciopero degli addetti a pulizie e sanificazioni proclamato per oggi dall'Usb in tutto l'ospedale di Novara.

Sciopero per tutto il giorno al Maggiore

E' con un comunicato molto duro che i responsabili dell'associazione sindacale Usb ha deciso di proclamare per oggi, lunedì 26 aprile, uno sciopero di tutti gli addetti ai servizi di sanificazione e di pulizia dell'ospedale di Novara. Il motivo della protesta? Manifestare contro le modalità di applicazione dell'ultima gara di appalto bandita.

Le ragioni del sindacato

Usb definisce l'ultima gara di appalto una "mostruosità". Secondo il sindacato la gara "dà la possibilità di far vincere ad un’impresa che fa un ribasso incredibile del 30,12% sulla pelle delle lavoratrici/lavoratori – con possibili ulteriori tagli dei contratti già miseri- ora quasi tutti part-time- e sull’utenza per l’inevitabile peggioramento delle delicate funzioni di pulizia e sanificazione – ancor più stringenti nell’attuale situazione pandemica". Inoltre il sindacato si propone di protestare con l'ente committente "che continua a perseverare con una logica antieconomica e profondamente ingiusta". "antieconomica - scrivono dall'Usb - perché è provato che i servizi esternalizzati come quello in argomento costa notevolmente di più all’Ente e , quindi, alla collettività e ingiusto perché si legittima un continuo peggioramento delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori interessati con peggiori salari e minori diritti".

I temi riguardano una protesta anche nazionale

"Usb metterà al centro delle iniziative programmate per il 1 ° maggio - aggiungono dal sindacato - in particolare con le manifestazioni previste a Bologna e Taranto, la denuncia del Sistema degli appalti, raffinato meccanismo di espropriazione di diritti e salario, di precarizzazione della vita dei lavoratori impegnati in tanti settori della vita sociale e produttiva (dall’industria, alla logistica, dalla GDO, al lavoro pubblico della sanità, dei servizi sociali, della scuola, dei trasporti, dell’energia de dell’igiene ambientale)".