Economia

Scuola e sport vanno in parallelo

Scuola e sport vanno in parallelo
Economia 14 Marzo 2016 ore 11:00

NOVARA - Pochi ma chiari concetti su quelli che dovranno essere i punti del programma amministrativo in materia di scuola e sport per il “Movimento 5 Stelle” novarese.
Li ha presentati la candidata alla carica di sindaco Cristina Macarro nel corso della sua prima vera e propria uscita pubblica, venerdì sera, nel corso di un incontro che ha visto la presenza anche di ben quattro parlamentari “pentastellati”, oltre ai novaresi Carlo Martelli e Davide Crippa, anche il savonese Simone Valente e la torinese Silvia Chimienti.
Proprio quest’ultima ha voluto formalmente smentire (se ce ne fosse stato ancora bisogno) le voci di presunti “accordi” fra il movimento di Beppe Grillo e la Lega Nord in vista della prossime scadenze elettorali: «Il “Carroccio”, come del resto il Pd, sono per noi avversari politici - ha detto - Non c’è nulla di più lontano da noi che la Lega, un partito che insieme a Berlusconi ha contribuito a varare la “riforma Gelmini”, un provvedimento che nel triennio 2009-’11 ha sottratto alla scuola italiana qualcosa come 9 miliardi di euro».
A Crippa e Martelli il compito di aprire e chiudere la serata; a Chimienti e Valente quello di portare il loro contributo in termini “nazionali” sui due argomenti; a Macarro quello di presentare, dopo aver ascoltato (e da questo punto quello dell’“ascolto” della cittadinanza è stata una particolarità più volte sottolineata) pareri, opinioni e proposta da chi vive quotidianamente queste realtà.
«Si dice - ha spiegato Cristina Macarro - che un Comune non ha molte competenze in materia di scuola, ma occorre fare qualcosa e noi ci impegneremo in questo. Dai servizi educativi allo sfruttamento di tutte quelle importanti potenzialità ancora inespresse. Dall’ampliamento delle fasce orarie andando incontro alle esigenze delle famiglie alla revisione dei contratti con le ditte che forniscono il servizio di refezione, favorendo la politica dei cibi a “chilometro zero” , senza dimenticare tante problematiche legate all’edilizia scolastica, perché la salute dei bambini viene prima di tutto».
Per la candidata dei “5 Stelle”, poi, la scuola deve viaggiare parallelamente con lo sport: «Occorre incentivare la pratica sportiva applicando tariffe agevolate nelle varie strutture. Ci impegneremo a dare “voce” alle varie associazioni e alla “Consulta”; e poi occorre sostenere gli sport minori; creare una vera e propria cultura sportiva in sinergia con la scuola coinvolgendo da questo punto di vista le famiglie per creare più esperienze motorie possibili: Meno sport d’élite e più sport di base».
Luca Mattioli

NOVARA - Pochi ma chiari concetti su quelli che dovranno essere i punti del programma amministrativo in materia di scuola e sport per il “Movimento 5 Stelle” novarese.
Li ha presentati la candidata alla carica di sindaco Cristina Macarro nel corso della sua prima vera e propria uscita pubblica, venerdì sera, nel corso di un incontro che ha visto la presenza anche di ben quattro parlamentari “pentastellati”, oltre ai novaresi Carlo Martelli e Davide Crippa, anche il savonese Simone Valente e la torinese Silvia Chimienti.
Proprio quest’ultima ha voluto formalmente smentire (se ce ne fosse stato ancora bisogno) le voci di presunti “accordi” fra il movimento di Beppe Grillo e la Lega Nord in vista della prossime scadenze elettorali: «Il “Carroccio”, come del resto il Pd, sono per noi avversari politici - ha detto - Non c’è nulla di più lontano da noi che la Lega, un partito che insieme a Berlusconi ha contribuito a varare la “riforma Gelmini”, un provvedimento che nel triennio 2009-’11 ha sottratto alla scuola italiana qualcosa come 9 miliardi di euro».
A Crippa e Martelli il compito di aprire e chiudere la serata; a Chimienti e Valente quello di portare il loro contributo in termini “nazionali” sui due argomenti; a Macarro quello di presentare, dopo aver ascoltato (e da questo punto quello dell’“ascolto” della cittadinanza è stata una particolarità più volte sottolineata) pareri, opinioni e proposta da chi vive quotidianamente queste realtà.
«Si dice - ha spiegato Cristina Macarro - che un Comune non ha molte competenze in materia di scuola, ma occorre fare qualcosa e noi ci impegneremo in questo. Dai servizi educativi allo sfruttamento di tutte quelle importanti potenzialità ancora inespresse. Dall’ampliamento delle fasce orarie andando incontro alle esigenze delle famiglie alla revisione dei contratti con le ditte che forniscono il servizio di refezione, favorendo la politica dei cibi a “chilometro zero” , senza dimenticare tante problematiche legate all’edilizia scolastica, perché la salute dei bambini viene prima di tutto».
Per la candidata dei “5 Stelle”, poi, la scuola deve viaggiare parallelamente con lo sport: «Occorre incentivare la pratica sportiva applicando tariffe agevolate nelle varie strutture. Ci impegneremo a dare “voce” alle varie associazioni e alla “Consulta”; e poi occorre sostenere gli sport minori; creare una vera e propria cultura sportiva in sinergia con la scuola coinvolgendo da questo punto di vista le famiglie per creare più esperienze motorie possibili: Meno sport d’élite e più sport di base».
Luca Mattioli

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