Il caso

Senza piogge le irrigazioni sono da razionare: l'allarme dell'associazione Est Sesia

L'associazione irrigazione Est Sesia annuncia di essere pronta a una riflessione e a un'attenta pianificazione

Senza piogge le irrigazioni sono da razionare: l'allarme dell'associazione Est Sesia
Economia Novara, 24 Aprile 2021 ore 09:00

Senza piogge il sistema di irrigazione nei campi dell'Est Sesia è a rischio: l'associazione irrigazione Est Sesia lancia l'allarme.

La stagione inizia nel peggiore dei modi senza piogge

L'associazione irrigazione Est Sesia lancia l'allarme per l'avvio della stagione nei campi della zona. La mancanza di piogge impone delle riflessioni. "La stagione irrigatoria estiva - scrivono dall'associazione - iniziata ufficialmente lunedì 29 marzo, è caratterizzata da una contrazione delle portate disponibili delle principali fonti idriche: Po, Dora Baltea, Lago Maggiore e Ticino, che desta grandi preoccupazioni per il proseguimento della stagione. Tale situazione è diretta conseguenza di più fattori; in primis la mancanza di piogge: negli ultimi 70 giorni non vi sono state precipitazioni, ad eccezione di quelle concentrate tra l’11 e il 12 aprile, quando sono caduti solo 30 mm di pioggia, a fronte di una media storica dello stesso periodo superiore ai 200 mm".

Il livello del lago e dei fiumi è basso

"Il secondo fattore è l’irrigidimento del clima - proseguono dall'associazione - le ultime settimane sono state caratterizzate da temperature decisamente sotto la media stagionale, e ciò ha comportato una riduzione dello scioglimento della neve, che in questo periodo costituisce la massima parte dell’acqua presente nei fiumi.
Il terzo fattore è determinato dalle operazioni di invaso dei serbatoi in montagna e, sul corso del Po e dei suoi affluenti a monte delle prese irrigue, che determinano vistose e frequenti diminuzioni delle già scarse portate defluenti. Di conseguenza anche il livello del Lago Maggiore è in continua discesa; questa mattina l’idrometro di Sesto Calende indicava una preoccupante quota di +0.18 m, corrispondente ad una riserva idrica utile di soli 142.2 milioni di m3. Attualmente da Po e Dora Baltea si stanno derivando circa 90 m3/s, negli anni precedenti la media di acqua derivata nello stesso periodo sfiorava i 155 m3/s".

E' in corso una pianificazione molto attenta

"Anche per quanto riguarda il manto nevoso - continuano i rappresentanti dell'associazione con sede a Novara - le previsioni non consentono di essere troppo ottimisti: mentre nel bacino del Sesia l’altezza media del manto nevoso è sostanzialmente in linea alla media dei 27 anni precedenti (e supera il 2020), nel bacino della Dora Baltea i valori sono ben inferiori (oltre il 30%) a quelli dello scorso anno e alle medie dei 18 anni precedenti. Anche nel bacino del fiume Toce la media a fine marzo è di poco inferiore (10%) al 2020 e più bassa del 25% rispetto alla media dei 71 anni precedenti. A causa della concomitanza di tutti questi fattori le portate nel comprensorio Est Sesia non sono adeguate al fabbisogno complessivo. Nell’attesa della perturbazione prevista per la prossima settimana e in attesa dell’innalzamento delle temperature, il consorzio sta attuando un’attenta pianificazione dell’estensione dell’irrigazione".