Economia

Sicurezza: l’Anci pronta a mobilitare le prefetture

Sicurezza: l’Anci pronta a mobilitare le prefetture
Economia 26 Marzo 2016 ore 06:02

Si è parlato anche di sicurezza del territorio e dei cittadini nella riunione dell’ufficio di presidenza dell’Anci regionale, svoltasi a Torino nella giornata di ieri. Tema di scottante attualità, come testimoniano i fatti di cronaca degli ultimi giorni, la sicurezza sarà al centro di due incontri pubblici in programma martedì 29 marzo a Cirié e mercoledì 30 a Orbassano.

Il doppio appuntamento arriva dopo la pubblicazione dei dati Istat riguardanti l’aumento dei fatti criminosi, con particolare riguardo, in Piemonte, ai reati contro il patrimonio. A parlare dell’impegno dell’Anci in materia di sicurezza urbana sarà il responsabile nazionale sicurezza e legalità dell’associazione, Antonio Ragonese, il quale illustrerà le iniziative in corso e i progetti in cantiere. Si parlerà, in particolare, del disegno di legge contenente "Norme per la sicurezza urbana, per la legalità e la sicurezza dei territori". Non mancheranno le testimonianze di amministratori locali e addetti ai lavori. Previsti, tra gli altri, gli interventi del sostituto procuratore torinese Andrea Padalino e dell’avvocato Sergio Beretta. Nel corso delle serate, interverranno anche i vice presidenti dell’Anci regionale Alberto Avetta e Maurizio Piazza, mentre ad aprire i lavori sarà un videomessaggio del presidente nazionale dell'Anci, Piero Fassino. 

“È estremamente positivo - commenta proprio Fassino - che Anci Piemonte dedichi al tema della sicurezza del territorio e dei cittadini un approfondimento ed avvii un ciclo di incontri pubblici. I sindaci hanno bisogno di strumenti per contrastare ogni forma di irregolarità e illegalità, compreso il degrado urbano. Proprio per questo l’Anci ha negoziato in questi mesi con il Ministro Alfano un nuovo provvedimento sulla sicurezza urbana che amplia i poteri e gli strumenti a disposizione dei Sindaci. Anche per questo l’iniziativa di Anci Piemonte è tempestiva. Confrontarsi con esperti e magistrati sarà utilissimo”. 

“Nel frattempo – spiega il presidente di Anci Piemonte e sindaco di Novara, Andrea Ballarè – contatteremo le prefetture del territorio per fare il punto sui provvedimenti in materia di sicurezza adottati nelle varie province. Una volta acquisite le informazioni utili, vorremmo preparare linee d’azione comuni che, partendo dalle buone pratiche dei singoli, possano dar vita a progetti condivisi che sottoporremo senz’altro alla Regione, chiedendo attenzione e sostegno economico. Oggi più che mai, di fronte all’incalzare dei fatti di cronaca, ci rendiamo conto di quanto sia importante unirsi e far rete per trovare soluzione ai problemi di tutti i giorni”.

v.s.

Si è parlato anche di sicurezza del territorio e dei cittadini nella riunione dell’ufficio di presidenza dell’Anci regionale, svoltasi a Torino nella giornata di ieri. Tema di scottante attualità, come testimoniano i fatti di cronaca degli ultimi giorni, la sicurezza sarà al centro di due incontri pubblici in programma martedì 29 marzo a Cirié e mercoledì 30 a Orbassano.

Il doppio appuntamento arriva dopo la pubblicazione dei dati Istat riguardanti l’aumento dei fatti criminosi, con particolare riguardo, in Piemonte, ai reati contro il patrimonio. A parlare dell’impegno dell’Anci in materia di sicurezza urbana sarà il responsabile nazionale sicurezza e legalità dell’associazione, Antonio Ragonese, il quale illustrerà le iniziative in corso e i progetti in cantiere. Si parlerà, in particolare, del disegno di legge contenente "Norme per la sicurezza urbana, per la legalità e la sicurezza dei territori". Non mancheranno le testimonianze di amministratori locali e addetti ai lavori. Previsti, tra gli altri, gli interventi del sostituto procuratore torinese Andrea Padalino e dell’avvocato Sergio Beretta. Nel corso delle serate, interverranno anche i vice presidenti dell’Anci regionale Alberto Avetta e Maurizio Piazza, mentre ad aprire i lavori sarà un videomessaggio del presidente nazionale dell'Anci, Piero Fassino. 

“È estremamente positivo - commenta proprio Fassino - che Anci Piemonte dedichi al tema della sicurezza del territorio e dei cittadini un approfondimento ed avvii un ciclo di incontri pubblici. I sindaci hanno bisogno di strumenti per contrastare ogni forma di irregolarità e illegalità, compreso il degrado urbano. Proprio per questo l’Anci ha negoziato in questi mesi con il Ministro Alfano un nuovo provvedimento sulla sicurezza urbana che amplia i poteri e gli strumenti a disposizione dei Sindaci. Anche per questo l’iniziativa di Anci Piemonte è tempestiva. Confrontarsi con esperti e magistrati sarà utilissimo”. 

“Nel frattempo – spiega il presidente di Anci Piemonte e sindaco di Novara, Andrea Ballarè – contatteremo le prefetture del territorio per fare il punto sui provvedimenti in materia di sicurezza adottati nelle varie province. Una volta acquisite le informazioni utili, vorremmo preparare linee d’azione comuni che, partendo dalle buone pratiche dei singoli, possano dar vita a progetti condivisi che sottoporremo senz’altro alla Regione, chiedendo attenzione e sostegno economico. Oggi più che mai, di fronte all’incalzare dei fatti di cronaca, ci rendiamo conto di quanto sia importante unirsi e far rete per trovare soluzione ai problemi di tutti i giorni”.

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