Sozzani presenta ordine del giorno sulla Città della Salute a Palazzo Lascaris

Sozzani presenta ordine del giorno sulla Città della Salute a Palazzo Lascaris
16 Febbraio 2015 ore 15:43

NOVARA – Un ordine del giorno a Palazzo Lascaris, sede della Regione Piemonte, per la Città della Salute di Novara. A promuoverlo, il consigliere novarese e già presidente della Provincia, Diego Sozzani.A distanza di una settimana dall’incontro svoltosi a Palazzo Natta, dunque, il primo degli ordini del giorno annunciato da Sozzani è stato depositato al Consiglio della Regione Piemonte.Lunedì 9 febbraio nella Sala Consiglio della Provincia si sono dati appuntamento amministratori, medici, responsabili dell’Asl e cittadini. Hanno risposto all’iniziativa del gruppo consigliare “Autonomia e Libertà”, voluta per far chiarezza su uno dei tempi più sentiti dalla collettività: la salute, la riforma sanitaria, il futuro della sanità novarese.Al termine della serata, Sozzani aveva proposto alcune azioni, la prima delle quali è stata appunto quella di presentare un ordine del giorno per dare la possibilità alla direzione dell’Azienda sanitaria ospedaliera universitaria di ricercare soggetti interessati alla realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara attraverso finanza di progetto.«Basta aspettare finanziamenti nazionali e regionali – spiega Sozzani in una nota stampa –  Il project financing permetterà di definire un canone e la temporalità necessaria al recupero del denaro anticipato con vendita immediata del patrimonio immobiliare dell’ospedale. Ciò è fondamentale e assolutamente non più procrastinabile vista l’urgenza dell’opera anche rispetto alla competitività del sistema sanitario di quadrante».Un altro ordine del giorno sarà presentato nei prossimi giorni, affinché si provveda a riqualificare presidi esistenti sul territorio, dai poliambulatori di Oleggio al Cap di Arona.«In tal senso – aggiunge Sozzani – ho già provveduto a prendere un appuntamento con l’assessore 

NOVARA – Un ordine del giorno a Palazzo Lascaris, sede della Regione Piemonte, per la Città della Salute di Novara. A promuoverlo, il consigliere novarese e già presidente della Provincia, Diego Sozzani.
A distanza di una settimana dall’incontro svoltosi a Palazzo Natta, dunque, il primo degli ordini del giorno annunciato da Sozzani è stato depositato al Consiglio della Regione Piemonte.
Lunedì 9 febbraio nella Sala Consiglio della Provincia si sono dati appuntamento amministratori, medici, responsabili dell’Asl e cittadini. Hanno risposto all’iniziativa del gruppo consigliare “Autonomia e Libertà”, voluta per far chiarezza su uno dei tempi più sentiti dalla collettività: la salute, la riforma sanitaria, il futuro della sanità novarese.
Al termine della serata, Sozzani aveva proposto alcune azioni, la prima delle quali è stata appunto quella di presentare un ordine del giorno per dare la possibilità alla direzione dell’Azienda sanitaria ospedaliera universitaria di ricercare soggetti interessati alla realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara attraverso finanza di progetto.
«Basta aspettare finanziamenti nazionali e regionali – spiega Sozzani in una nota stampa –  Il project financing permetterà di definire un canone e la temporalità necessaria al recupero del denaro anticipato con vendita immediata del patrimonio immobiliare dell’ospedale. Ciò è fondamentale e assolutamente non più procrastinabile vista l’urgenza dell’opera anche rispetto alla competitività del sistema sanitario di quadrante».
Un altro ordine del giorno sarà presentato nei prossimi giorni, affinché si provveda a riqualificare presidi esistenti sul territorio, dai poliambulatori di Oleggio al Cap di Arona.
«In tal senso – aggiunge Sozzani – ho già provveduto a prendere un appuntamento con l’assessore Antonino Saitta e l’assessore Gianna Pentenero». Contestualmente saranno richieste la standardizzazione delle quote capitarie, il riconoscimento di quanto spettante all’Asl novarese vista la virtuosità della stessa con la possibilità di poter finanziare le attività extra ospedaliere quali l’assistenza medica nelle case di riposo, l’assistenza domiciliare, le richieste dei centri socio assistenziali e gli investimenti necessari per il mantenimento delle eccellenze presenti. L’ultimo atto della ‘strategia’ adottata da Sozzani sarà una proposta di Legge Regionale, secondo le indicazioni del preside di Medicina, professor Bellomo, per la realizzazione di un’azienda ospedaliera universitaria unica Novara-Vercelli per lo sviluppo degli attuali ospedali, mantenendo le eccellenze in esse contenute raggiungendo così i 1.000 letti di potenzialità.
«Un asse così costituito, già esistente sul fronte scientifico e tecnologico – sostiene il consigliere novarese – garantirebbe una capacità di dialogo importante rispetto a una evidente politica sanitaria Torino-centrica. Ciò consentirebbe di evitare il deperimento delle strutture sanitarie esistenti, che, nelle more della costruzione della futura Città della Salute, devono essere preservate».
mo.c.

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