I sindacati dei lavoratori dello stabilimento di via Fauser hanno proclamato lo stato di agitazione in seguito all’annuncio da parte dell’azienda della procedura per il licenziamento di 140 dipendenti.
Procedura di licenziamento collettivo avviata
Notizie preoccupanti per i lavoratori della Radici Chimica di Novara. L’azienda, recentemente acquisita dal fondo americano Lone Star, ha avviato la procedura per il licenziamento collettivo di circa la metà dei dipendenti attivi nello stabilimento: 140 lavoratori.
I licenziamenti riguarderanno specificamente il personale impiegato nella produzione di acido nitrico, acido adipico tecnico e acido adipico puro, nonché gli addetti alle lavorazioni a giornata, ai reparti qualità e logistica.
Reazione dei sindacati
I rappresentanti sindacali hanno organizzato diverse assemblee all’interno dello stabilimento, annunciando l’inizio di una battaglia che si preannuncia lunga. Le richieste dei sindacati si concentrano sull’ottenimento della cassa integrazione straordinaria, mentre alcuni lavoratori potrebbero essere destinati alla pensione e altri ricollocati. Nel frattempo, l’azienda dovrà chiarire le modalità e i tempi del nuovo piano industriale e lavorare per trovare un accordo con i sindacati.