Sul bilancio comunale e l’intervento della Corte dei Conti, la Lega: “Una debacle tra misteri, amnesie e scorrettezze”

Sul bilancio comunale e l’intervento della Corte dei Conti, la Lega: “Una debacle tra misteri, amnesie e scorrettezze”
Economia 05 Aprile 2015 ore 11:53

NOVARA – “Abbiamo assistito in questi giorni ad una triste commedia, interpretata dal sindaco Ballarè e dalla sua maggioranza, che certifica ormai una amministrazione allo sbando e in preda alla confusione più totale. Purtroppo un governo della città che sta diventando sempre più pericoloso per il futuro di Novara”. A parlare sono i rappresentanti del gruppo consigliare della Lega Nord, a Palazzo Cabrino, sede del Comune.

“Il bilancio di previsione 2015 – sostengono i consiglieri del Carroccio – approvato lunedì dalla maggioranza a guida Pd, già da solo sta in piedi solo con lo scotch, grazie ad artifici contabili, senza la benché minima prospettiva di sviluppo per la città, ma soprattutto con tanti lati oscuri che creano preoccupazione e sgomento. Tutte le voci di spesa per i servizi essenziali (istruzione, asili nido, assistenza agli anziani, ecc.) subiranno una contrazione consistente, un taglio lineare, con probabili riduzione dell’offerta degli stessi servizi. Niente si intravede che dia una risposta credibile ai novaresi che soffrono l’attuale grave crisi. Molte risorse che reggono questo bilancio sono poi assolutamente aleatorie: si prevedono quasi 3.000.000 di euro di recupero tasse e imposte, 4.000.000 di euro per sanzioni da codice della strada. Poi vi sono gli incassi del famigerato piano parcheggi (Musa) che ammontano a 2.670.000 euro, ovviamente se il piano funzionerà. Ma chi è pronto a scommettere su questa ipotesi, vista la scarsa occupazione dei parcheggi a pagamento e vista soprattutto la totale confusione che al riguardo regna sovrana in seno alla giunta Ballarè, dove un giorno si dice che il piano va bene così, e il giorno dopo si tenta di mettere una pezza al giusto malcontento della gente, introducendo agevolazioni sull’onda della  protesta popolare? E poi ci siamo trovati 150.000 € di contributo alla Fondazione Coccia che saranno utilizzati anche per aprire un passaggio tra la biglietteria e il nuovo ristorante e per il rivestimento della terrazza dello stesso ristorante: migliorie chieste per poter dare in concessione questo locale ad un noto ristoratore, che evidentemente avrà posto le sue condizioni da imprenditore a cui il Comune non è riuscito a controbattere. Ma è giusto che siano i cittadini novaresi a pagare queste spese? Ecco poi che qualche ora dopo l’approvazione del bilancio, a cose fatte – continua la nota stampa della Lega – veniamo a conoscenza della delibera della Corte dei Conti, che non si limita alla ennesima bocciatura dell’operato della giunta Ballarè, ma dà un vero e proprio avviso di sfratto a questa incapace maggioranza Pd e Sel: anticipazione di cassa utilizzata come vera e propria forma di finanziamento, incapacità nel recupero dei crediti dovuti (come, per esempio, i 3.000.000 citati prima), alienazioni sovradimensionate che non si riesce a concretizzare, opere pubbliche che di fatto sono in forte ritardo o proprio non si fanno, prestiti alla Sun non giustificati e anche con procedure dubbie. Insomma, una debacle su tutta la linea, con il serio rischio che la struttura economico-finanziaria del Comune di Novara – sostiene il Carroccio – crolli come un castello di sabbia. Una delibera che il sindaco, con tutta la superficialità amministrativa che ormai lo contraddistingue e con il suo ritmo da bradipo intontito, cerca di minimizzare affermando che con il bilancio del Comune non c’entra niente: ma i gravi e severi rilievi della Corte dei Conti fanno riferimento a cosa? Al bilancio oppure… alle previsioni del tempo? Di cosa aveva paura il sindaco nel comunicare nei tempi corretti l’esistenza di questa censura della Corte dei Conti? Forse che qualcuno della sua maggioranza si defilasse pericolosamente? Un comportamento talmente scorretto che non ha eguali nella storia del Comune di Novara, perché tanti rilievi fatti avrebbero di fatto rivoluzionato il bilancio. Crediamo – conclude la Lega – che Ballarè e la sua Giunta debbano rendere conto urgentemente alla città di questo modo di comportarsi. Il Gruppo Lega Nord, con gli altri gruppi di minoranza, chiederà dopo Pasqua la convocazione di un Consiglio Comunale urgente che affronti tutti questi argomenti”.

mo.c.


NOVARA – “Abbiamo assistito in questi giorni ad una triste commedia, interpretata dal sindaco Ballarè e dalla sua maggioranza, che certifica ormai una amministrazione allo sbando e in preda alla confusione più totale. Purtroppo un governo della città che sta diventando sempre più pericoloso per il futuro di Novara”. A parlare sono i rappresentanti del gruppo consigliare della Lega Nord, a Palazzo Cabrino, sede del Comune.

“Il bilancio di previsione 2015 – sostengono i consiglieri del Carroccio – approvato lunedì dalla maggioranza a guida Pd, già da solo sta in piedi solo con lo scotch, grazie ad artifici contabili, senza la benché minima prospettiva di sviluppo per la città, ma soprattutto con tanti lati oscuri che creano preoccupazione e sgomento. Tutte le voci di spesa per i servizi essenziali (istruzione, asili nido, assistenza agli anziani, ecc.) subiranno una contrazione consistente, un taglio lineare, con probabili riduzione dell’offerta degli stessi servizi. Niente si intravede che dia una risposta credibile ai novaresi che soffrono l’attuale grave crisi. Molte risorse che reggono questo bilancio sono poi assolutamente aleatorie: si prevedono quasi 3.000.000 di euro di recupero tasse e imposte, 4.000.000 di euro per sanzioni da codice della strada. Poi vi sono gli incassi del famigerato piano parcheggi (Musa) che ammontano a 2.670.000 euro, ovviamente se il piano funzionerà. Ma chi è pronto a scommettere su questa ipotesi, vista la scarsa occupazione dei parcheggi a pagamento e vista soprattutto la totale confusione che al riguardo regna sovrana in seno alla giunta Ballarè, dove un giorno si dice che il piano va bene così, e il giorno dopo si tenta di mettere una pezza al giusto malcontento della gente, introducendo agevolazioni sull’onda della  protesta popolare? E poi ci siamo trovati 150.000 € di contributo alla Fondazione Coccia che saranno utilizzati anche per aprire un passaggio tra la biglietteria e il nuovo ristorante e per il rivestimento della terrazza dello stesso ristorante: migliorie chieste per poter dare in concessione questo locale ad un noto ristoratore, che evidentemente avrà posto le sue condizioni da imprenditore a cui il Comune non è riuscito a controbattere. Ma è giusto che siano i cittadini novaresi a pagare queste spese? Ecco poi che qualche ora dopo l’approvazione del bilancio, a cose fatte – continua la nota stampa della Lega – veniamo a conoscenza della delibera della Corte dei Conti, che non si limita alla ennesima bocciatura dell’operato della giunta Ballarè, ma dà un vero e proprio avviso di sfratto a questa incapace maggioranza Pd e Sel: anticipazione di cassa utilizzata come vera e propria forma di finanziamento, incapacità nel recupero dei crediti dovuti (come, per esempio, i 3.000.000 citati prima), alienazioni sovradimensionate che non si riesce a concretizzare, opere pubbliche che di fatto sono in forte ritardo o proprio non si fanno, prestiti alla Sun non giustificati e anche con procedure dubbie. Insomma, una debacle su tutta la linea, con il serio rischio che la struttura economico-finanziaria del Comune di Novara – sostiene il Carroccio – crolli come un castello di sabbia. Una delibera che il sindaco, con tutta la superficialità amministrativa che ormai lo contraddistingue e con il suo ritmo da bradipo intontito, cerca di minimizzare affermando che con il bilancio del Comune non c’entra niente: ma i gravi e severi rilievi della Corte dei Conti fanno riferimento a cosa? Al bilancio oppure… alle previsioni del tempo? Di cosa aveva paura il sindaco nel comunicare nei tempi corretti l’esistenza di questa censura della Corte dei Conti? Forse che qualcuno della sua maggioranza si defilasse pericolosamente? Un comportamento talmente scorretto che non ha eguali nella storia del Comune di Novara, perché tanti rilievi fatti avrebbero di fatto rivoluzionato il bilancio. Crediamo – conclude la Lega – che Ballarè e la sua Giunta debbano rendere conto urgentemente alla città di questo modo di comportarsi. Il Gruppo Lega Nord, con gli altri gruppi di minoranza, chiederà dopo Pasqua la convocazione di un Consiglio Comunale urgente che affronti tutti questi argomenti”.

mo.c.


 

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