Takeda annuncia l'intenzione di cedere lo stabilimento di Cerano

Takeda annuncia l'intenzione di cedere lo stabilimento di Cerano
Economia 04 Maggio 2015 ore 02:24

CERANO-  Takeda ha annunciato l'intenzione di cedere lo stabilimento di produzione di Cerano. L'intenzione di considerare la vendita a un partner fa parte dell'impegno continuo del gruppo finalizzato a ottimizzare il network globale di produzione. Al momento nello stabilimento lavorano quasi 120 dipendenti. Cerano è un sito interessante, che produce per più mercati, ha dipendenti altamente qualificati e motivati, attrezzature all'avanguardia e una lunga e comprovata esperienza nonché verifiche, da parte di autorità nazionali e internazionali, superate con successo. Poiché Takeda continuerà a produrre a Cerano nei prossimi anni, l'azienda è alla ricerca di un partner forte che garantisca un futuro di successo al sito.
«Il sito rimane importante per Takeda, perché siamo fortemente impegnati nella fornitura continua di farmaci di alta qualità realizzati a Cerano per i nostri pazienti. Considerando le risorse che il sito offre, siamo convinti che abbiamo molto da offrire al nostro futuro partner», ha affermato Pierfelice Ferrari, Direttore di Stabilimento.
I dipendenti Takeda di Cerano sono stati informati meroledì durante un'assemblea riguardo l'intenzione di vendere. Il processo di valutazione inizia immediatamente e l'azienda si aprirà ai potenziali partner nei prossimi giorni.
Takeda Italia Spa è la filiale nazionale che rende disponibili i farmaci e i servizi di Takeda Pharmaceutical Company, Ltd. ai medici, ai professionisti e ai pazienti italiani. Nel Paese, l'azienda può contare su circa 500 dipendenti e un impianto di produzione innovativo a Cerano. I farmaci etici sono il “core business” di Takeda. Il portfolio di Takeda Italia include farmaci per il trattamento di: esofagite e ulcera peptica, cancro alla prostata, carcinoma mammario ed endometriosi, osteosarcoma, Linfoma di Hodgkin R/R e Linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico R/R, malattie urologiche, diabete e ipertensione, malattie respiratorie e infiammatorie, sigillo ed emostasi dei tessuti. La pipeline di R&S del Gruppo concentra le proprie risorse su quattro aree terapeutiche principali: malattie connesse allo stile di vita, oncologia e malattie urologiche, malattie del sistema nervoso centrale e malattie croniche infiammatorie intestinali.
l.c.

CERANO-  Takeda ha annunciato l'intenzione di cedere lo stabilimento di produzione di Cerano. L'intenzione di considerare la vendita a un partner fa parte dell'impegno continuo del gruppo finalizzato a ottimizzare il network globale di produzione. Al momento nello stabilimento lavorano quasi 120 dipendenti. Cerano è un sito interessante, che produce per più mercati, ha dipendenti altamente qualificati e motivati, attrezzature all'avanguardia e una lunga e comprovata esperienza nonché verifiche, da parte di autorità nazionali e internazionali, superate con successo. Poiché Takeda continuerà a produrre a Cerano nei prossimi anni, l'azienda è alla ricerca di un partner forte che garantisca un futuro di successo al sito.
«Il sito rimane importante per Takeda, perché siamo fortemente impegnati nella fornitura continua di farmaci di alta qualità realizzati a Cerano per i nostri pazienti. Considerando le risorse che il sito offre, siamo convinti che abbiamo molto da offrire al nostro futuro partner», ha affermato Pierfelice Ferrari, Direttore di Stabilimento.
I dipendenti Takeda di Cerano sono stati informati meroledì durante un'assemblea riguardo l'intenzione di vendere. Il processo di valutazione inizia immediatamente e l'azienda si aprirà ai potenziali partner nei prossimi giorni.
Takeda Italia Spa è la filiale nazionale che rende disponibili i farmaci e i servizi di Takeda Pharmaceutical Company, Ltd. ai medici, ai professionisti e ai pazienti italiani. Nel Paese, l'azienda può contare su circa 500 dipendenti e un impianto di produzione innovativo a Cerano. I farmaci etici sono il “core business” di Takeda. Il portfolio di Takeda Italia include farmaci per il trattamento di: esofagite e ulcera peptica, cancro alla prostata, carcinoma mammario ed endometriosi, osteosarcoma, Linfoma di Hodgkin R/R e Linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico R/R, malattie urologiche, diabete e ipertensione, malattie respiratorie e infiammatorie, sigillo ed emostasi dei tessuti. La pipeline di R&S del Gruppo concentra le proprie risorse su quattro aree terapeutiche principali: malattie connesse allo stile di vita, oncologia e malattie urologiche, malattie del sistema nervoso centrale e malattie croniche infiammatorie intestinali.
l.c.