Economia

Tavolo della montagna, definita l'agenda di priorità

Tavolo della montagna, definita l'agenda di priorità
Economia 24 Gennaio 2016 ore 09:16

NOVARA- Il sole continua a splendere e la scarsità (o per meglio dire assenza) di precipitazioni ha causato una situazione di emergenza oltre che per il rischio di incendi in montagna anche per quanto riguarda le attività legate al turismo invernale. Proprio per affrontare quest'ultima problematica si è riunito ieri a Torino un tavolo di confronto tra Regione Piemonte e operatori del settore. Il vice presidente della Regione Aldo Reschigna e gli assessori alla Cultura e Turismo Antonella Parigi, all’Istruzione e Lavoro Gianna Pentenero, allo Sport Giovanni Maria Ferraris e alla Montagna Alberto Valmaggia, hanno incontrato una vasta platea di soggetti interessati al tema: gestori degli impianti, comuni e comunità montane, albergatori, commercianti, unione delle camere di commercio, maestri di sci, guide alpine, enti locali.

Ad introdurre i temi sul tavolo del confronto è stata l’assessore Parigi, dando priorità alla questione contingente dell’innevamento e all’emergenza in corso in questa stagione, ma con lo sguardo rivolto verso la prospettiva di definire un più generale piano strategico del turismo montano piemontese, che contempli anche interventi strutturali per rinnovare l’offerta sciistica regionale. “Un incontro produttivo e partecipato - ha commentato al termine Parigi - in cui è stato importante poter ascoltare insieme le esigenze dei diversi attori del sistema, al fine di elaborare un’agenda su cui la Regione Piemonte svilupperà un percorso operativo e strategico comune. Ma nel frattempo abbiamo dato risposte alle emergenze degli operatori, a partire dalla liquidazione dei contributi delle passate stagioni, intervento cruciale in un momento tanto delicato”.

Proprio sulla questione del pagamento dei contributi pregressi ai gestori il vicepresidente Reschigna ha comunicato che entro una settimana sarà saldata l’annualità 2012/2013 (circa 4 milioni di euro), almeno per quanto riguarda le richieste che presentano rendicontazione completa. Mentre entro metà febbraio sarà stilata la graduatoria relativa al bando 2013/2014.  “Nel collegato alla finanziaria approvato a dicembre 2015 – ha inoltre aggiunto Reschigna – è stato prorogato al 31.12.2016 il termine ultimo per consentire ai comuni l’individuazione delle aree sciabili, condizione indispensabile per procedere all’erogazione dei finanziamenti regionali”.

L’assessore Pentenero è intervenuta sul tema degli ammortizzatori sociali per i lavoratori del settore, offrendo la disponibilità degli uffici regionali a valutare insieme alle aziende, caso per caso, la possibilità di far ricorso alla cassa integrazione in deroga (ancora disponibile per un periodo di tre mesi nel 2016) o ad altri strumenti di sostegno. Sul fronte del calendario scolastico, invece, Pentenero è tornata sulla proposta già avanzata nella riunione del 30 dicembre scorso: istituzionalizzare, d’intesa con tutte le regioni dell’arco alpino, una settimana dedicata alla promozione della cultura sportiva nelle scuole, in occasione del Carnevale. “Un modo – ha spiegato l’assessore – per favorire la pratica degli sport di montagna, e  non solo, coinvolgendo, nella richiesta di eventuali finanziamenti, i ministeri di Istruzione, Beni culturali e Turismo, e il Dipartimento per lo Sport presso la presidenza del Consiglio dei ministri”. La proposta, coerente con la promozione dello sport prevista dalla “Buona Scuola”, ha già ricevuto risposte positive, ad esempio dalla Regione Veneto.
L'assessore Ferraris, nell'esprimere la piena disponibilità a lavorare su questi temi, ha dichiarato che la promozione della cultura sportiva, già al centro delle politiche dell'assessorato allo sport, ha con questa proposta l'occasione di venire espressa in modo sinergico e coordinato.

v.s. 

Foto Valentina Sarmenghi

NOVARA- Il sole continua a splendere e la scarsità (o per meglio dire assenza) di precipitazioni ha causato una situazione di emergenza oltre che per il rischio di incendi in montagna anche per quanto riguarda le attività legate al turismo invernale. Proprio per affrontare quest'ultima problematica si è riunito ieri a Torino un tavolo di confronto tra Regione Piemonte e operatori del settore. Il vice presidente della Regione Aldo Reschigna e gli assessori alla Cultura e Turismo Antonella Parigi, all’Istruzione e Lavoro Gianna Pentenero, allo Sport Giovanni Maria Ferraris e alla Montagna Alberto Valmaggia, hanno incontrato una vasta platea di soggetti interessati al tema: gestori degli impianti, comuni e comunità montane, albergatori, commercianti, unione delle camere di commercio, maestri di sci, guide alpine, enti locali.

Ad introdurre i temi sul tavolo del confronto è stata l’assessore Parigi, dando priorità alla questione contingente dell’innevamento e all’emergenza in corso in questa stagione, ma con lo sguardo rivolto verso la prospettiva di definire un più generale piano strategico del turismo montano piemontese, che contempli anche interventi strutturali per rinnovare l’offerta sciistica regionale. “Un incontro produttivo e partecipato - ha commentato al termine Parigi - in cui è stato importante poter ascoltare insieme le esigenze dei diversi attori del sistema, al fine di elaborare un’agenda su cui la Regione Piemonte svilupperà un percorso operativo e strategico comune. Ma nel frattempo abbiamo dato risposte alle emergenze degli operatori, a partire dalla liquidazione dei contributi delle passate stagioni, intervento cruciale in un momento tanto delicato”.

Proprio sulla questione del pagamento dei contributi pregressi ai gestori il vicepresidente Reschigna ha comunicato che entro una settimana sarà saldata l’annualità 2012/2013 (circa 4 milioni di euro), almeno per quanto riguarda le richieste che presentano rendicontazione completa. Mentre entro metà febbraio sarà stilata la graduatoria relativa al bando 2013/2014.  “Nel collegato alla finanziaria approvato a dicembre 2015 – ha inoltre aggiunto Reschigna – è stato prorogato al 31.12.2016 il termine ultimo per consentire ai comuni l’individuazione delle aree sciabili, condizione indispensabile per procedere all’erogazione dei finanziamenti regionali”.

L’assessore Pentenero è intervenuta sul tema degli ammortizzatori sociali per i lavoratori del settore, offrendo la disponibilità degli uffici regionali a valutare insieme alle aziende, caso per caso, la possibilità di far ricorso alla cassa integrazione in deroga (ancora disponibile per un periodo di tre mesi nel 2016) o ad altri strumenti di sostegno. Sul fronte del calendario scolastico, invece, Pentenero è tornata sulla proposta già avanzata nella riunione del 30 dicembre scorso: istituzionalizzare, d’intesa con tutte le regioni dell’arco alpino, una settimana dedicata alla promozione della cultura sportiva nelle scuole, in occasione del Carnevale. “Un modo – ha spiegato l’assessore – per favorire la pratica degli sport di montagna, e  non solo, coinvolgendo, nella richiesta di eventuali finanziamenti, i ministeri di Istruzione, Beni culturali e Turismo, e il Dipartimento per lo Sport presso la presidenza del Consiglio dei ministri”. La proposta, coerente con la promozione dello sport prevista dalla “Buona Scuola”, ha già ricevuto risposte positive, ad esempio dalla Regione Veneto.
L'assessore Ferraris, nell'esprimere la piena disponibilità a lavorare su questi temi, ha dichiarato che la promozione della cultura sportiva, già al centro delle politiche dell'assessorato allo sport, ha con questa proposta l'occasione di venire espressa in modo sinergico e coordinato.

v.s. 

Foto Valentina Sarmenghi

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