Torna la “Fiera Campionaria”: tante novità tra cibo e danze

Torna la “Fiera Campionaria”: tante novità tra cibo e danze
Economia 27 Giugno 2015 ore 19:44

NOVARA – Torna la Fiera campionaria di Novara, quella targata Marco Faccioretti, la cui prima edizione si inaugurò il 30 aprile del 1976 sull’Allea. In realtà ci fu in precedenza un’altra manifestazione fieristica sotto la Cupola. Una prima edizione storica nell’agosto del 1947 della prima “Fiera Campionaria di Novara” con numerosissima partecipazione di visitatori. Più di cento gli stand allineati sul viale della Carrozze, con molte iniziative collaterali e serate di divertimento al Parco dei Bambini secondo il Corriere di Novara del tempo. Nel 1976 inizia invece un’altra avventura che si è conclusa nel 2011. Già nel 2009 la fiera era stata sospesa per un paio di anni dalla società che l’aveva rilevata da Faccioretti che ora ha deciso di riproporla: «La fiera si svolgerà dal 26 settembre al 4 ottobre. Negli ultimi anni avevo provato nuovamente a riorganizzarla ma non vi erano le condizioni. L’idea che si è rivelata vincente è stata quella di eliminare il biglietto a pagamento, proponendo l’ingresso libero e infatti subito ho avuto adesioni. Penso che si arriverà a trecento stand». Tra le novità principali cambia il periodo, non più il tradizionale fine aprile primi di maggio ma in autunno. «Non è più tempo di fiere generaliste la formula è cambiata, quindi proporremo alcune tematiche come ad esempio la cultura alimentare per agganciarci ad Expo – spiega Faccioretti – Nel cuore dei padiglioni verrà realizzata una collina con le vigne con i grappoli d’uva, essendo stagione di vendemmia. Due produttori vinicoli seguiranno questo aspetto. Il rapporto con il mondo agricolo comprenderà anche la creazione tra gli stand di una fattoria con animali da cortile. Oggi i bambini non vedono mai una gallina o una mucca dal vero e per loro sono come animali esotici. Vi sarà anche una risaia in miniatura dove tutte le fasi di crescita della pianta saranno presentate con vere spighe. La proposta è in collaborazione con tre riserie e con esperti del mondo agricolo che seguiranno le tre fasi, semina, nascita e raccolto. Vi sarà inoltre un orto completo dove i visitatori passeranno in mezzo».

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 27 giugno 2015

NOVARA – Torna la Fiera campionaria di Novara, quella targata Marco Faccioretti, la cui prima edizione si inaugurò il 30 aprile del 1976 sull’Allea. In realtà ci fu in precedenza un’altra manifestazione fieristica sotto la Cupola. Una prima edizione storica nell’agosto del 1947 della prima “Fiera Campionaria di Novara” con numerosissima partecipazione di visitatori. Più di cento gli stand allineati sul viale della Carrozze, con molte iniziative collaterali e serate di divertimento al Parco dei Bambini secondo il Corriere di Novara del tempo. Nel 1976 inizia invece un’altra avventura che si è conclusa nel 2011. Già nel 2009 la fiera era stata sospesa per un paio di anni dalla società che l’aveva rilevata da Faccioretti che ora ha deciso di riproporla: «La fiera si svolgerà dal 26 settembre al 4 ottobre. Negli ultimi anni avevo provato nuovamente a riorganizzarla ma non vi erano le condizioni. L’idea che si è rivelata vincente è stata quella di eliminare il biglietto a pagamento, proponendo l’ingresso libero e infatti subito ho avuto adesioni. Penso che si arriverà a trecento stand». Tra le novità principali cambia il periodo, non più il tradizionale fine aprile primi di maggio ma in autunno. «Non è più tempo di fiere generaliste la formula è cambiata, quindi proporremo alcune tematiche come ad esempio la cultura alimentare per agganciarci ad Expo – spiega Faccioretti – Nel cuore dei padiglioni verrà realizzata una collina con le vigne con i grappoli d’uva, essendo stagione di vendemmia. Due produttori vinicoli seguiranno questo aspetto. Il rapporto con il mondo agricolo comprenderà anche la creazione tra gli stand di una fattoria con animali da cortile. Oggi i bambini non vedono mai una gallina o una mucca dal vero e per loro sono come animali esotici. Vi sarà anche una risaia in miniatura dove tutte le fasi di crescita della pianta saranno presentate con vere spighe. La proposta è in collaborazione con tre riserie e con esperti del mondo agricolo che seguiranno le tre fasi, semina, nascita e raccolto. Vi sarà inoltre un orto completo dove i visitatori passeranno in mezzo».

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