Torriani (Dc): “troppi litigi nel centrodestra per le prossime Amministrative”

Torriani (Dc): “troppi litigi nel centrodestra per le prossime Amministrative”
Economia 18 Settembre 2015 ore 11:07

NOVARA - “L’atteggiamento con il quale i partiti del centrodestra novarese affrontano la questione elettorale è preoccupante e deplorevole”. Lo sostiene, in una sua nota stampa, il segretario provinciale della Democrazia cristiana, Luigi Torriani, che, nel medesimo comunicato, rende noto che la Dc sarà presente alle Amministrative 2016.

“I partiti d’opposizione – scrive - litigano sul nome del candidato sindaco e, nel tentativo di imporsi l’uno sull’altro, rifiutano di trovare l’accordo per mandare a casa Ballarè, mentre l’ultima cosa che vorrebbero i novaresi – sostiene Torriani - è la riconferma dell’attuale amministrazione, una delle peggiori della storia politica locale”. Torriani non usa mezzi termini e rivolge accuse forti al primo cittadino e alla sua squadra, “una giunta impopolare, perché incapace di rispondere ai bisogni quotidiani dei cittadini. Basta pensare – sostiene ancora il segretario Dc - allo stato in cui versano strade o aree verdi, ai problemi che si sono verificati nei mesi scorsi al cimitero urbano e ancora alla scarsa attenzione in campo sociale, in primo luogo agli anziani e alle famiglie bisognose”. Attenzione a parte merita il capitolo cultura: “Si parla di sistema culturale, ma l’unico sistema promosso dal sindaco e dal suo assessore alla cultura – sostiene Torriani nel comunicato - è quello Torino-centrico, legato ad esempio alla gestione del teatro Coccia e al Circolo dei lettori. Lo storico istituto musicale Brera, un tempo orgoglio cittadino, è stato abbandonato al suo destino; il tradizionale cinema all’aperto sostituito da una rassegna minore costata 21 mila euro per 22 proiezioni nemmeno in alta definizione; per non parlare della mostra Homo Sapiens al Broletto, la cui progettazione è costata più dell’allestimento vero e proprio, evento più unico che raro…”. Torriani chiude il suo intervento con il piano Musa, “che raddoppia il numero dei parcheggi blu a pagamento. È stata la decisione più impopolare degli ultimi anni. Basta dar voce ai negozianti del centro storico per avere il polso della situazione. La Democrazia Cristiana – conclude nella sua nota stampa - è pronta per la prossima campagna elettorale per far uscire Novara dal torpore e dall’immobilismo”.

mo.c.


NOVARA - “L’atteggiamento con il quale i partiti del centrodestra novarese affrontano la questione elettorale è preoccupante e deplorevole”. Lo sostiene, in una sua nota stampa, il segretario provinciale della Democrazia cristiana, Luigi Torriani, che, nel medesimo comunicato, rende noto che la Dc sarà presente alle Amministrative 2016.

“I partiti d’opposizione – scrive - litigano sul nome del candidato sindaco e, nel tentativo di imporsi l’uno sull’altro, rifiutano di trovare l’accordo per mandare a casa Ballarè, mentre l’ultima cosa che vorrebbero i novaresi – sostiene Torriani - è la riconferma dell’attuale amministrazione, una delle peggiori della storia politica locale”. Torriani non usa mezzi termini e rivolge accuse forti al primo cittadino e alla sua squadra, “una giunta impopolare, perché incapace di rispondere ai bisogni quotidiani dei cittadini. Basta pensare – sostiene ancora il segretario Dc - allo stato in cui versano strade o aree verdi, ai problemi che si sono verificati nei mesi scorsi al cimitero urbano e ancora alla scarsa attenzione in campo sociale, in primo luogo agli anziani e alle famiglie bisognose”. Attenzione a parte merita il capitolo cultura: “Si parla di sistema culturale, ma l’unico sistema promosso dal sindaco e dal suo assessore alla cultura – sostiene Torriani nel comunicato - è quello Torino-centrico, legato ad esempio alla gestione del teatro Coccia e al Circolo dei lettori. Lo storico istituto musicale Brera, un tempo orgoglio cittadino, è stato abbandonato al suo destino; il tradizionale cinema all’aperto sostituito da una rassegna minore costata 21 mila euro per 22 proiezioni nemmeno in alta definizione; per non parlare della mostra Homo Sapiens al Broletto, la cui progettazione è costata più dell’allestimento vero e proprio, evento più unico che raro…”. Torriani chiude il suo intervento con il piano Musa, “che raddoppia il numero dei parcheggi blu a pagamento. È stata la decisione più impopolare degli ultimi anni. Basta dar voce ai negozianti del centro storico per avere il polso della situazione. La Democrazia Cristiana – conclude nella sua nota stampa - è pronta per la prossima campagna elettorale per far uscire Novara dal torpore e dall’immobilismo”.

mo.c.