Menu
Cerca

«Una città più umana, viva e concreta: formiamo un gruppo di lavoro»

«Una città più umana, viva e concreta: formiamo un gruppo di lavoro»
Economia 09 Gennaio 2015 ore 22:07

ARONA – Si infoltisce la schiera di candidati sindaci in vista delle prossime elezioni comunali che si terranno ad Arona in primavera. Con l’ingresso di Antonio Severo sale a tre il numero dei candidati sindaci in città che sfideranno il primo cittadino uscente, Alberto Gusmeroli. La presentazione è stata fornita dal circolo Articolo 3, sabato 27 dicembre, in una gremita sala consiliare in Comune. La presidente Giovanna Seresin, il portavoce Antonello De Stefano e il consigliere Filippo Surano, insieme a Severo, hanno invitato la popolazione all’incontro pubblico per parlare delle prove tecniche di coalizione. Un percorso che, se necessario, potrebbe anche portare alle primarie per la scelta definitiva. A tenere le fila l’ex assessore alla Cultura nella giunta Catapano, Antonello De Stefano: «Il nostro circolo si è attivato per prove tecniche di dialogo e di coalizione: intendiamo mettere a disposizione della comunità le nostre idee da condividere con altri per costruire una risposta concreta. Riteniamo che al momento ci sia una forte disgregazione: molte forze vogliono fare il proprio percorso di testimonianza, ma questa per noi è una strada sbagliata. Bisogna fare uno sforzo e realizzare qualcosa insieme. Non abbiamo nessuna preclusione ad allearci con altri: non abbiamo lacci e laccetti, 

ARONA – Si infoltisce la schiera di candidati sindaci in vista delle prossime elezioni comunali che si terranno ad Arona in primavera. Con l’ingresso di Antonio Severo sale a tre il numero dei candidati sindaci in città che sfideranno il primo cittadino uscente, Alberto Gusmeroli. La presentazione è stata fornita dal circolo Articolo 3, sabato 27 dicembre, in una gremita sala consiliare in Comune. La presidente Giovanna Seresin, il portavoce Antonello De Stefano e il consigliere Filippo Surano, insieme a Severo, hanno invitato la popolazione all’incontro pubblico per parlare delle prove tecniche di coalizione. Un percorso che, se necessario, potrebbe anche portare alle primarie per la scelta definitiva. A tenere le fila l’ex assessore alla Cultura nella giunta Catapano, Antonello De Stefano: «Il nostro circolo si è attivato per prove tecniche di dialogo e di coalizione: intendiamo mettere a disposizione della comunità le nostre idee da condividere con altri per costruire una risposta concreta. Riteniamo che al momento ci sia una forte disgregazione: molte forze vogliono fare il proprio percorso di testimonianza, ma questa per noi è una strada sbagliata. Bisogna fare uno sforzo e realizzare qualcosa insieme. Non abbiamo nessuna preclusione ad allearci con altri: non abbiamo lacci e laccetti, è uniti che si vince. Le nostre porte sono aperte per chiunque voglia collaborare con noi. Abbiamo apparecchiato tavola e messo il posto per tutti coloro che vorranno sedersi». Severo, originario della Puglia, 66 anni, ex arredatore (progettazione di arredamenti) e dirigente dell’Acsi è alla sua prima esperienza in politica: «Non siamo politici, ma persone normali che hanno a cuore Arona e che vogliono mettere in campo la propria passione per la città a disposizione di tutti. Il nostro obiettivo è quello di cogliere e incrementare il nostro sforzo per dare un’impronta decisa alla città. Mettiamoci insieme, formiamo un gruppo di lavoro per una città più umana, viva e concreta. Se non dovessimo trovare alleanze presenteremo una nostra lista e correremo da soli». «Il livello di povertà ad Arona è aumentato notevolmente, i dati sono preoccupanti – sottolinea De Stefano – E’ necessario che Arona faccia gli interessi pubblici e non quello dei privati, come è avvenuto ad esempio con l’apertura della Rocca, del Lido e della Nautica: sfido il sindaco Gusmeroli a dirmi cosa c’è di interesse pubblico in tutto ciò che di bello ha fatto ad Arona. Noi vogliamo dare più attenzione alla persona che all’apparenza». Servizi sociali, strutture per giovani, sicurezza, lavoro e sport sono i punti forti dell’interesse programmatico del gruppo che si ispira all’articolo 3 della Costituzione italiana che si focalizza sull’uguaglianza e la libertà dei singoli.

Maria Nausica Bucci